Il mulino di San Souci

film del 1926 diretto da Siegfried Philippi e Frederic Zelnik
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Il mulino di San Souci
Titolo originaleDie Mühle von Sanssouci
Lingua originaletedesco
Paese di produzioneGermania
Anno1926
Durata3.124 metri
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,33 : 1
film muto
Generestorico
RegiaSiegfried Philippi e Frederic Zelnik
Soggettodal lavoro teatrale di Siegfried Philippi
SceneggiaturaHans Behrendt
ProduttoreFrederic Zelnik
Produttore esecutivoKarl Freund
Casa di produzioneDeutsche Vereins-Film
Distribuzione in italianoPhoebus
FotografiaFrederik Fuglsang

Gustav Ucicky e Eduard von Borsody (assistenti alla macchina)

MusicheWilly Schmidt-Gentner
ScenografiaAndrej Andrejew e Gustav A. Knauer
CostumiCarl R. Reiner
Interpreti e personaggi

Il mulino di San Souci (Die Mühle von Sanssouci) è un film muto del 1926 diretto da Siegfried Philippi e Frederic Zelnik.

Interpretato da Otto Gebühr nel ruolo di Federico il Grande (una delle sue numerose interpretazioni sullo schermo del re prussiano), il film si ispira a una leggenda che vede protagonista Federico alle prese con il mugnaio del mulino di Sanssouci. La pellicola si inserisce nella serie di film prodotti in Germania nel ventennio che va dalla fine della Grande Guerra fino all'inizio della seconda guerra mondiale che, con il nome convenzionale di Fridericus-Rex-Filme, resero omaggio alla figura del sovrano prussiano.

TramaModifica

ProduzioneModifica

Il film fu prodotto dalla Deutsche Vereins-Film.

Il soggettoModifica

La leggenda del mulino di Sanssouci racconta che il re fosse infastidito dal rumore delle pale del mulino che si trovava nei pressi del suo castello. Offertosi di comperarlo, al rifiuto del mugnaio, il re gli fece notare che avrebbe potuto requisirlo senza pagarlo. Al che il mugnaio - sempre secondo la leggenda - gli avrebbe risposto che avrebbe senz'altro potuto farlo a patto che a Berlino non ci fosse stata la Corte Suprema cui ricorrere.

 
Lo storico Mulino di Sanssouci a Potsdam

DistribuzioneModifica

Distribuito dalla Fox-Europa Production, il film uscì nelle sale cinematografiche tedesche il 1º febbraio 1926. In Italia, la distribuzione fu curata dalla Phoebus e la pellicola - in una versione di 1663 metri - ottenne il visto di censura 23049 nell'ottobre 1926 [1].

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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