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Dieta Democratica Istriana

Dieta Democratica Istriana
(HR) Istarski demokratski sabor
(IT) Dieta Democratica Istriana
LeaderBoris Miletić
StatoCroazia Croazia
Sedevia Spalato 3 / Splitska 3 - Pola
Fondazione1990
IdeologiaRegionalismo istriano,[1]
Liberalismo sociale[1]
CollocazioneCentro-sinistra
CoalizioneCoalizione Kukuriku (2010 - 2015)
Per un'Istria più forte (2015 - 2016)
Quel che è nostro, è nostro (2016)
Partito europeoALDE
Gruppo parl. europeoALDE
Seggi Parlamento
3 / 151
 (2016)
Seggi Europarlamento
1 / 11
 (2014)
Iscritti6 300 (2013)
Colori     Verde brillante
Sito web

La Dieta Democratica Istriana (in croato Istarski demokratski sabor, nome ufficiale Istarski demokratski sabor/Dieta Democratica Istriana, sigla IDS-DDI) è un partito politico croato.

È un partito regionale che si fa portavoce delle istanze della Regione Istriana e partecipa regolarmente sia alle elezioni nazionali che a quelle locali.

Inoltre è anche presente nelle varie sezioni sia nella Regione Istriana che nella Regione litoraneo-montana (escluse le isole di Cherso e Lussino), ha sedi a Pola, Pisino, Albona, Parenzo, Rovigno, Buie, Pinguente, Abbazia e Fiume.

StoriaModifica

Il partito, nato nel 1990 per iniziativa di Ivan Pauletta, Elio Martinčić e Mario Sandrić, trovandosi in difficoltà organizzative e finanziarie, dovute in larga parte al difficile passaggio del dissolvimento della ex-Jugoslavia, non partecipò alle elezioni dello stesso anno che videro a livello nazionale la vittoria dell'Unione Democratica Croata, il partito nazionalista, e a livello regionale del partito socialdemocratico, ex-comunista.

Il 23 aprile 1994 segnò la svolta storica del partito, in occasione delle Dichiarazioni di Rovigno,[2] sulla democratizzazione della Repubblica di Croazia, sull'ordinamento regionale della Repubblica di Croazia, sulla Regione autonoma istriana e sull'Euroregione Istria ed il nuovo Statuto della IDS-DDI.

La linea politica del partito è basata principalmente sul regionalismo e sull'affermazione delle peculiarità dell'Istria, intesa come terra multietnica e multiculturale. Le campagne elettorali e comunicative avvengono in croato e italiano, puntando quindi anche sul voto della minoranza italiana; promuove il bilinguismo dell'Istria e richiede al governo centrale una maggiore autonomia politica, amministrativa e linguistica. Aderisce all'ALDE.

Il suo uomo politico di spicco, Ivan Jakovčić, presidente del partito dal 1991 al 2014, ha rivestito attualmente la carica di presidente della Regione Istriana, dalle elezioni europee del 2014 è eurodeputato iscritto all'ALDE

Nello statuto del partito c'è una voce appositamente dedicata ai diritti degli esuli istriani di lingua italiana. Il partito si propone di dare supporto al processo di ritorno, con particolare attenzione alla questione dei beni.

Dal 2014 il presidente del partito è Boris Miletić, sindaco di Pola.

Risultati elettoraliModifica

La Dieta Democratica Istriana è storicamente il partito di maggioranza nella Regione istriana. Elegge propri rappresentanti al Sabor di Zagabria e in amministrazioni locali della Regione litoraneo-montana.

Voti % Seggi
Parlamentari 1992 83 623 3,18
4 / 138
Parlamentari 1995 441 390 18,26
3 / 127
Parlamentari 2000 432 527 14,70
4 / 151
Parlamentari 2003 560 593 22,6
4 / 151
Parlamentari 2007 38 267 1,5
3 / 151
Parlamentari 2011 958 312 40,4
2 / 151
Europee 2014 275 904 29,93
1 / 11
Parlamentari 2015 42 193 1,83
3 / 151
Parlamentari 2016 43 180 2,27
3 / 151

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Wolfram Nordsieck, Croatia, in Parties and Elections, 2011. URL consultato il 25 agosto 2013.
  2. ^ http://www.ids-ddi.com/it/ids-ddi/dokumenti/rovinjske-deklaracije/ Archiviato il 18 novembre 2008 in Internet Archive. Testo delle dichiarazioni

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN145645945 · LCCN (ENn2008017365 · WorldCat Identities (ENn2008-017365