Dino Del Poggetto

militare e politico italiano
Dino Del Poggetto
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Dino Del Poggetto (XIX secoloXX secolo) è stato un militare e politico italiano, capitano di complemento, partigiano, rappresentò il Partito Socialista Italiano nel comando militare a Firenze del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (C.T.L.N.)[1].

BiografiaModifica

Dino Del Poggetto aveva partecipato alla prima guerra mondiale, conseguendo il grado di capitano[2]. Funzionario delle Ferrovie dello Stato, proveniente dalle file del Partito Liberale Italiano, su proposta di Foscolo Lombardi fu chiamato ad organizzare le squadre cittadine di Firenze del Partito Socialista Italiano, alla fine del maggio 1944. Insieme a Giorgio Mengolini e a Mario Cozzi, Del Poggetto costituì la formazione partigiana Bruno Buozzi[3]

Il 7 febbraio 1962 Dino Del Poggetto, su richiesta del Consiglio dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, del quale egli fu uno dei fondatori[4], accettò di sostituire il consigliere, colonnello Alfredo Lari, che richiese di essere esonerato dall'incarico per l'età e per le condizioni di salute, nelle funzioni di amministratore dell'Istituto[5] Dino Del Poggetto catalogò i volumi acquistati dall'Istituto nel 1962, registrò gli opuscoli, creò un registro d'accesso e uno schedario, per ordine alfabetico, per la biblioteca[6] Del Poggetto tenne l'incarico della segreteria amministrativa fino al 1965.[7]

NoteModifica

  1. ^ Massimo Rendina Dizionario della Resistenza italiana, Roma, Editori Riuniti, 1995. ISBN 88-359-4007-9 , pagg.61-62 : Il C.L.N. [...] si dedicò a preparare l'insurrezione riorganizzando il comando militare unico (comandante Nello Niccoli, azionista; commissario Luigi Gaiani, comunista; vicecomandante il democristiano Nereo Tommasi; vicecommissario il socialista Dino Del Poggetto ; capo di stato maggiore il liberale Achille Mazzi). Il comando militare a Firenze fu denominato "Comando Marte" (vd. anche tuttostoria.net Archiviato il 19 maggio 2014 in Internet Archive.)
  2. ^ Op.cit., pag.227
  3. ^ Massimo Biagioni Scarpe rotte eppur bisogna andar, Pagnini e Martinelli Editori, Firenze, giugno 2004, pagina 149
  4. ^ archivi.beniculturali.it
  5. ^ Atti e Studi dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, n.4, ottobre 1962, Stamperia “Il Cenacolo”, Firenze, pagina 45: [...] Il Consiglio, nella sua seduta del 7 febbraio 1962, ha deciso [...] di venire incontro al suo desiderio ed ha pregato il collega Rag.Dino Del Poggetto di sostituirlo nelle suddette funzioni. Il Rag. Del Poggetto, insistentemente pregato, ha accettato
  6. ^ Atti e Studi dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, n.4, ottobre 1962, Stamperia “Il Cenacolo”, Firenze, pagina 46
  7. ^ Da molto tempo il nostro Consigliere Rag. Dino Del Poggetto chiedeva, per ragioni di salute, di essere sollevato dall'incarico della segreteria amministrativa, che ha tenuto lodevolmente per tanti anni. Il Consiglio, nella sua seduta del 18 gennaio 1965, pur con rammarico ha dovuto cedere di fronte alle insistenze del Rag. Del Poggetto. Il Presidente lo ha ringraziato a nome del Consiglio per l'opera svolta. Il Consigliere On. Giulio Montelatici, pregato dal Consiglio, ha assunto le funzioni di Tesoriere in Notizie varie, pagina 77 di Atti e Studi dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, numero 6, gennaio 1966

BibliografiaModifica