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Dr 3 (2006)

autovettura del 2006 prodotta dalla DR Motor Company
Dr 3
DR Motor DR3 2.0 16V 2010 3.jpg
Descrizione generale
Costruttore Italia  DR Motor Company
Tipo principale Concept car
Produzione dal 2006 al 2008
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3915 mm
Larghezza 1790 mm
Altezza 1665 mm
Passo 2290 mm
Massa da 1225 a 1265 kg
Altro
Assemblaggio Macchia d'Isernia
Stessa famiglia Dr 5
Jonway UFO
Auto simili Suzuki Grand Vitara 3 porte
DR Motor DR3 2.0 16V 2010 1.jpg

La Dr 3 (a volte scritto anche DR3) è un prototipo di Sport Utility Vehicle presentato dalla casa automobilistica italiana DR Motor Company al Motor Show di Bologna nel 2006[1]. Si tratta di un rebadge della Jonway UFO 3 porte.

Indice

Il contestoModifica

Il concept car Dr 3 rappresenta una proposta di SUV compatto del costruttore molisano. Nonostante la somiglianza con la più grande Dr 5, cui si rifà nell'impostazione generale ed anche nel motore e alla trasmissione, si differenzia per la carrozzeria a tre porte e per il passo del telaio accorciato oltre che per il design della carrozzeria che utilizza alcune caratteristiche specifiche. Il frontale è completamente differente con fanaleria spigolosa, la calandra sdoppiata presenta il logo della casa sul lato sinistro mentre nella parte bassa troviamo le prese d'aria con le cornici cromate che incorporano i fendinebbia. I passaruota sono leggermente bombati. La coda invece presenta la ruota di scorta esterna montata sul portellone del bagagliaio, il lunotto avvolgente si estende fino alla fiancata formando i finestrini posteriori, il portellone si apre sul lato sinistro. Il design dell'auto complessivamente richiama quello della seconda serie di Toyota RAV4 nella sua versione a tre porte. Un secondo prototipo è stato presentato nel 2008 e successivamente in altri saloni dell'auto[2] e mostrava alcune modifiche al frontale con paraurti ridisegnato, più elegante, identico a quello del Dr 5 e nuovi gruppi ottici anteriori a forma di goccia.

L'abitacolo è lo stesso della Dr 5, la plancia possiede un design moderno. Le plastiche sono rigide e di qualità modesta, la strumentazione è a sfondo bianco, nella parte centrale della console sono raggruppati i comandi del climatizzatore con i diffusori posti nella parte più alta, e autoradio al centro. Più in basso si trovano i vani portaoggetti e il kit fumatori con accendisigari e posacenere. La plancia di colore scuro possiede inserti in finto alluminio che donano un aspetto hi-tech. La selleria del primo prototipo era in pelle con quattro posti. Il climatizzatore è a controllo manuale mentre l'autoradio supporta CD ed MP3 ed sono presenti anche gli ingressi Aux ed USB.

Il telaio, invece, non è condiviso con il Dr 5 e, quindi, con il Chery Tiggo, bensì con il Jonway UFO, anch'esso ispirato esteticamente alla seconda serie di RAV4 (in particolare, alla sua versione a tre porte).

Sostanzialmente l'auto è stata concepita come una versione tre porte della Dr 5[1], ed era stata concepita come una proposta di Suv low cost dedicata soprattutto al pubblico giovanile. La Dr 3 non è entrata in produzione poiché la casa madre ha preferito indirizzare gli investimenti per lanciare una gamma di city car (le Dr 1 e la più grande Dr 2) proposte a prezzi più bassi in grado di aumentare notevolmente i volumi di vendita del marchio molisano. Pertanto la Dr 3, nonostante sia stata esposta in varie versioni con diverse motorizzazioni, attualmente rimane allo stato di vettura prototipo.

La dinamicaModifica

A differenza del Dr 5 il Dr 3 ha un telaio con il passo accorciato a 2,29 metri[3], la struttura a scocca portante viene realizzata con acciai alto resistenziali a deformazione programmata e le portiere sono dotate di barre d'acciaio anti intrusione e di rinforzi aggiuntivi. Il motore in posizione anteriore è disposto longitudinalmente e trasferisce in condizione normali la coppia motrice alle ruote anteriori. Le sospensioni anteriori sono a geometria MacPherson con ruote indipendenti e barra stabilizzatrice mentre il retrotreno adotta le ruote interconnesse da un ponte torcente con barra stabilizzatrice. Gli ammortizzatori sono a gas e l'impianto frenante sfrutta dei dischi auto ventilati all'avantreno e dei dischi al retrotreno. I dispositivi di sicurezza che presentava erano il sistema anti bloccaggio delle ruote motrici (ABS), il ripartitore di frenata (EBD) e i due airbag frontali con quello per il lato passeggero disattivabile oltre ai fendinebbia. Il controllo elettronico di stabilità (ESP) non era presente sul prototipo.

Le varie concept di Dr 3 erano equipaggiate con il motore 1.9 Multijet otto valvole da 120 CV omologato Euro 4 di origine Fiat con cambio manuale FPT e un benzina 1,6 L di produzione Chery erogante 109 CV accoppiato ad organi di trasmissione cinesi, di produzione Acteco.

NoteModifica

  1. ^ a b Presentazione dei prototipi Dr 3 e Dr 5[collegamento interrotto]
  2. ^ La versione rinnovata del Dr 3
  3. ^ Caratteristiche del Dr 3 e della Dr 5

Collegamenti esterniModifica