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Edo Benedetti

Sindaco di Trento
Durata mandato 15 luglio 1964 –
1974
Predecessore Nilo Piccoli
Successore Giorgio Tononi

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Professione Dirigente d'Azienda

Edo Benedetti (Mori, 10 gennaio 1922Trento, 16 aprile 2012) è stato un politico e dirigente d'azienda italiano, sindaco di Trento dal 1964 al 1974, è stato inoltre fondatore e presidente onorario di numerose società sportive della Provincia autonoma di Trento.

Indice

BiografiaModifica

Dal 1943 partecipò alla guerra di liberazione come sottotenente dei Granatieri, volontario aggregato all'Esercito americano.[1] In seguito è stato insignito della cittadinanza onoraria di Mignano Monte Lungo (provincia di Caserta) e di Legnano (Provincia di Milano).

Nel 1949 diventò direttore generale per le attività economiche della Regione Trentino-Alto Adige. Il 15 luglio 1964 fu eletto sindaco per la Democrazia Cristiana, venendo rieletto l'11 agosto 1969 e rimanendo in carica fino al 1974. Dal 26 agosto 1969 al 21 novembre 1972 è stato anche Assessore alle finanze e polizia urbana e dal 14 dicembre 1972 al 17 novembre 1974 è stato Assessore alle attività economiche, finanze e polizia urbana.[2] Durante la sua amministrazione fu approvato il piano regolatore.[3] Dal 1977 al 1978 è stato commissario del governo al Comune di Rovereto.

Nel 1972 entrò nel consiglio di amministrazione di Itas Mutua. Nel 1978 ne diventò vicepresidente e dall'anno successivo presidente di questa[4] e di Itas Service Srl. È stato anche presidente di Itas Assicurazioni SpA. Dal 2001 è amministratore unico di Itas Holding Srl. Dal 2005 è nel consiglio d'amministrazione di Finanziaria Trentina.[5]

Ha ricoperto fino alla morte il ruolo di Presidente onorario della Trentino Volley.[6]

Il 1º giugno 2001 è stato nominato cavaliere del lavoro.[7]

È morto nel 2012 all'età di 90 anni[8].

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Giorgio Dal Bosco, Soltanto noi. Edo Benedetti, granatiere in Vaticano, Trentino, 16 aprile 2005. URL consultato il 13-4-2009.
  2. ^ Elezioni comunali dal 1945 al 1999, Comune di Trento. URL consultato il 12-4-2009 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2009).
  3. ^ Mauro Lando, Da Gigino Battisti a Pacher. E ora tocca al decimo sindaco, Trentino, 12 aprile 2009. URL consultato il 13-4-2009.
  4. ^ Itas Mutua, Gruppo Itas. URL consultato il 12-4-2009 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2007).
  5. ^ Finanziaria Trentina, Benedetti nel cda, Trentino, 30 aprile 2005. URL consultato il 13-4-2009.
  6. ^ Il Cavalier Benedetti protagonista stasera della seconda puntata di "RTTR Volley", su trentinovolley.it. URL consultato il 29-08-2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  7. ^ C'è anche un quarantenne tra i 25 Cavalieri del Lavoro, la Repubblica, 2 giugno 2001. URL consultato il 12-4-2009.
  8. ^ Si è spento Edo Benedetti Archiviato il 20 aprile 2012 in Internet Archive. Ladige.it
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica