Elaeagnus

genere di piante
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Elaeagnus
Elaeagnus angustifolia 20050608 860.jpg
Elaeagnus angustifolia
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni centrali
(clade) Superrosidi
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi
(clade) Eurosidi I
Ordine Rosales
Famiglia Elaeagnaceae
Genere Elaeagnus
Tourn. ex L.
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Classe Magnoliopsida
Ordine Proteales
Famiglia Elaeagnaceae
Genere Elaeagnus
Specie

vedi testo

Areale
Elaeagnus distribution.svg

Elaeagnus Tourn. ex L. è un genere di piante della famiglia Elaeagnaceae.

DescrizioneModifica

Al genere Elaeagnus appartengono piante arbustive o qualche volta arboree, con dimensioni, in tal caso, di alberetti che possono raggiungere i 7–10 m, non di rado spinose sulle branche ramose, hanno foglie sia caduche, sia persistenti, alterne, semplici, brevemente picciolate, intere, più o meno ricoperte (come anche nei giovani rametti) di un indumentum di peli squamosi di color argenteo o bruniccio. Hanno fiori bianchi o gialli, ascellari, solitari, o in grappoli piuttosto vistosi. Il frutto è apparentemente una drupa ed è commestibile in diverse specie, alcune delle quali sono a tal fine sfruttate.

E. angustifolia è detta volgarmente olivastro perché le foglie e il frutto la fanno lontanamente rassomigliare a un olivo. Questa specie è un albero talora spinescente, con i rami giovani e le foglie (specialmente al di sotto) bianco-argentee per peli squamosi. Il frutto è drupiforme, rosso a maturità, circondato dal calice accresciuto, polposo e sugoso e con un nocciolo durissimo dentro. Una sua varietà, E. angustifolia var. orientalis, pianta alta 5–8 m, si differenzia essenzialmente anche per il frutto che è più grosso, sugoso, simile a una corniola, dolce e mangreccio. E. multiflora è un arbusto cespugliante, del Giappone, alto attorno a 1,5–2 m, assai ramificato sin dalla base, a foglie caduche, intere, di un color verde velluto sulla faccia superiore e grigio-argenteo al di sotto. Il frutto, che, nella specie tipica, è piccolo e aspro, in E. multiflora var. edulis è invece più grosso, dolce, sugoso, di forma ovata e pendulo su lunghi piccioli.

Distribuzione e habitatModifica

Il genere comprende una specie (E. angustifolia) che cresce in Italia, in qualche località del Veneto e della Valle d'Aosta, allo stato spontaneo, per naturalizzazione delle coltivazioni, e porta i nomi volgari di eleagno o olivagno. Questa ampia naturalizzazione, che si estende anche al Nordafrica, sta a dimostrare la relativamente antica introduzione di questa pianta. Tuttavia, il genere non appartiene alla flora europea, ma a quella dell'Asia occidentale e orientale giacché, allo stato spontaneo, si sono ritrovate specie nell'Iran (tale è, ad esempio, E. angustifolia), nella regione della Cocincina (Vietnam), nella Cina, nel Giappone, nella regione del Tonchino e dell'Annam (Vietnam). Del pari nel Nuovo Mondo e più precisamente nell'America settentrionale, Elaeagnus è rappresentato da due specie naturalizzate, originarie del Giappone.

TassonomiaModifica

SpecieModifica

Il genere comprende le seguenti specie[1]:

IbridiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Elaeagnus Tourn. ex L., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato l'11 aprile 2021.

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