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BiografiaModifica

Enrico Bassano nacque a Genova nel 1899.[1]

Indirizzato dal padre, agente di borsa, alla scuola superiore di commercio, dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale, Enrico Bassano entrò a Il Secolo XIX, dapprima come vice del critico teatrale Carlo Panseri e successivamente come titolare.[1]

Come drammaturgo esordì con un atto, intitolato Le lenticchie (1927), scelto dall'attore e regista teatrale Virgilio Talli per il Teatro Arcimboldi di Milano.[1]

Seguirono Un uomo sull'acqua (1937); È passato qualcuno (1937); Sole per due (1939); I ragazzi mangiano i fiori (1941); La grande nave (1949); Uno cantava per tutti (1949); Come un ladro di notte (1953); Il pellicano ribelle (1953), rappresentata con successo dalla compagnia di Renzo Ricci e basata sulle difficoltà relazionali di una famiglia che dopo la morte della madre, non riesce a tenere uniti e amorevoli il padre con i figli;[2] Un istante prima (1959); Vento d'agosto (1961); La bela Rosin (in collaborazione con D. G. Martini, 1961); La tua carne (1965); molti atti unici, radiodrammi, libretti e alcuni volumi di racconti.[1][3]

Lavorò anche nel mondo cinematografico come sceneggiatore, mettendosi in evidenza con il film Ritrovarsi all'alba (1954), diretto da Adolfo Pizzi e interpretato da Franca Marzi e Philippe Hersent.[4][5] Il film è incentrato sulle vicende di un ingegnere e di sua moglie, che sentendosi trascurata dal marito riallaccia una relazione con un suo vecchio amico, che però nel frattempo si è avvicinato alla malavita.[6] La donna finisce per avere problemi con la polizia e con il marito.[6] Quest'ultimo poco dopo si trova prigioniero in una miniera e uscitone illeso, ritrova la moglie pentita e ricca di buoni sentimenti.[6]

Enrico Bassano morì a Genova nel 1979.[1]

OpereModifica

  • Le lenticchie (1927);
  • Un uomo sull'acqua (1937);
  • È passato qualcuno (1937);
  • Sole per due (1939);
  • I ragazzi mangiano i fiori (1941);
  • La grande nave (1949);
  • Uno cantava per tutti (1949);
  • Come un ladro di notte (1953);
  • Il pellicano ribelle (1953);
  • Un istante prima (1959);
  • Vento d'agosto (1961);
  • La bela Rosin (in collaborazione con D. G. Martini, 1961);
  • La tua carne (1965).

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Enrico Bassano, in le muse, II, Novara, De Agostini, 1964, p. 103.
  2. ^ Il pellicano ribelle, su teche.rai.it. URL consultato il 22 maggio 2019.
  3. ^ Bassano, Enrico: 11 schede, su biblioteca.accademiadeifilodrammatici.it. URL consultato il 22 maggio 2019.
  4. ^ Enrico Bassano, su comingsoon.it. URL consultato il 22 maggio 2019.
  5. ^ (EN) Enrico Bassano, su imdb.com. URL consultato il 22 maggio 2019.
  6. ^ a b c Ritrovarsi all'alba, su comingsoon.it. URL consultato il 22 maggio 2019.

BibliografiaModifica

  • (a cura di) Maria Bandini Buti, Enciclopedia biografica e bibliografica italiana, II, 1944.
  • Gian Piero Brunetta, Cent'anni di cinema italiano, Roma-Bari, Laterza, 1991.
  • Gian Piero Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano. 1905-2003, Torino, Einaudi, 2003.
  • S. d'Amico, Storia del teatro drammatico italiano, III, Bulzoni, 1953.
  • Emilio Faccioli, Il Teatro Italiano, Einaudi, 1975.
  • Enciclopedia dello spettacolo, VII, Le Maschere, 1960.
  • C. Lizzani, Il cinema italiano: Dalle origini agli anni Ottanta, Roma, Editori Riuniti, 1992.
  • Guido Nicastro, Scena e scrittura: momenti del teatro italiano del Novecento, Catanzaro, 1966.

Voci correlateModifica

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