Enrico di Meclemburgo-Stargard

Enrico di Meclemburgo-Stargard
Duca di Meclemburgo-Stargard
Stemma
In carica 1417-1466
Predecessore Ulrico I
Successore Ulrico II
Nascita Schwerin, prima del 1412
Morte Stargard, 20 agosto 1466
Dinastia Meclemburgo-Stargard
Padre Ulrico I di Meclemburgo-Stargard
Madre Margherita di Pomerania-Stettino
Consorte Jutta di Werle-Waren
Ingeborg di Pomerania
Margherita di Brunswick-Lüneburg
Religione cristianesimo

Enrico di Meclemburgo-Stargard (Schwerin, 1412Stargard, 20 agosto 1466), detto Enrico il Vecchio per distinguerlo da Enrico IV di Meclemburgo-Schwerin, fu duca di Meclemburgo-Stargard dal 1417 sino alla sua morte.

BiografiaModifica

Nacque prima del 1412 ed era il figlio minore del duca Ulrico I di Meclemburgo-Stargard e di sua moglie Margherita di Pomerania-Stettino. Ottenne la reggenza di Neubrandenburg inizialmente sotto la tutela della madre data la sua giovane età.

Nel 1436 ereditò la signoria di Werle il insieme con il cugino Giovanni III di Meclemburgo-Stargard e con il loro parente Enrico IV di Meclemburgo-Schwerin. Dopo la morte di Giovanni III, Enrico governò sull'intera area del ducato di Meclemburgo-Stargard.

Enrico venne considerato già dai contemporanei un governante bellicoso al punto che Thomas Kantzow lo descrisse come "un ladro stregato che è solito invadere la Marca (cfr. Brandeburgo) e l'intero paese in direzione di Stettino per rubare capi di bestiame al punto che il duca Gioacchino di Stettino si meraviglia di dove possa ospitare una così gran quantità di buoi e mucche"[1].

Durante il regno di Enrico venne conclusa la pace di Wittstock che fissò in maniera permanente i confini a sud del ducato di Meclemburgo.

Matrimonio e figliModifica

Enrico si sposò tre volte. Le prime nozze furono celebrate con Jutta (m. 1427), figlia di Nicola V di Werle-Waren. In seconde nozze sposò Ingeborg, figlia del duca Bogislavo VIII di Pomerania ed in terze nozze sposò nel 1452 Margherita (1442-1512), figlia del duca Federico II di Brunswick-Lüneburg. Da queste unioni nacquero i seguenti figli:

NoteModifica

  1. ^ Franz Boll, Geschichte Stargard, vol. II, p. 134

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