Epatite virale

processo infiammatorio (acuto o cronico), che provoca la morte (necrosi) delle cellule del fegato (epatociti) a causa dell'attacco da parte di virus epatotropi
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Epatite virale
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Epatite epatica cronica da HBV
Specialitàinfettivologia e gastroenterologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM070
ICD-10B15 e B19
MeSHD006525
eMedicine775507

L'epatite virale è un processo infiammatorio (acuto o cronico), che provoca la morte (necrosi) delle cellule del fegato (epatociti) a causa dell'attacco da parte di virus epatotropi (cioè di virus che hanno come bersaglio primario proprio le cellule epatiche).

Può anche essere causata da numerosi altri agenti virali: i più comuni sono il virus di Epstein-Barr (in corso di mononucleosi infettiva), il Citomegalovirus, il virus Herpes simplex, il virus varicella-zoster, il gruppo dei virus coxsackie, il virus della febbre gialla.

Le epatiti virali attualmente conosciute sono 6, ognuna delle quali provocata da un virus differente con caratteristiche molto diverse.

Virus dell'epatiteModifica

La causa più comune di epatite è virale. Sebbene gli effetti di vari virus siano tutti classificati sotto la malattia epatite, questi virus non sono tutti correlati.

Virus dell'epatite
Epatite A virus (HAV) Epatite B virus (HBV) Epatite C virus (HCV) Epatite D virus (HDV) Epatite E virus (HEV)
Specie virali Hepatovirus A Hepatitis B virus Hepacivirus C Hepatitis delta virus Orthohepevirus A
Famiglia virale Picornaviridae Hepadnaviridae Flaviviridae Incertae sedis Hepeviridae
Genoma ssRNA+ dsDNA ssRNA+ (−) ssRNA ssRNA+
Antigeni HBsAg, HBeAg Core antigen Delta antigen
Transmissione Enterale Parenterale Parenterale Parenterale Enterale
Periodo di incubazione 20–40 giorni 45–160 giorni 15–150 giorni 30–60 giorni 15–60 giorni
Severità/Cronicità[1] Moderata; acuta Occasionalmente severa; 5–10% cronica Subclinica; 70% cronica Exacerba i simptomi dell'HBV; cronica con HBV Moderata in pazienti normali; severa in domme gravide; acuta
Vaccini 10 anni di protezione 3 somministrazioni, protezione a vita Non disponibile Non disponibile Sperimentale (approvato in Cina)

SintomatologiaModifica

La malattia insorge dopo un periodo di incubazione che va dalle 4 alle 12 settimane, a seconda del tipo di virus. Il suo quadro clinico si distingue in tre fasi:

  • fase iniziale, con nausea, vomito, astenia, e febbre (più frequente nelle epatiti A ed E).
  • fase itterica. La pelle e la sclera (la parte bianca dell'occhio) assumono una tipica colorazione giallastra (aumento di produzione di bilirubina da parte del fegato); si ha anche un forte aumento delle transaminasi.
  • fase di guarigione. Se il decorso è normale, senza complicazioni, i sintomi generali si attenuano gradatamente, con una completa guarigione che va dai 1-2-mesi (epatite A ed E) ai 3-4 mesi (epatite B e D).

Nel 30% dei casi l'infezione persiste per più di 6 mesi, si parlerà di "epatite virale cronica", con l'interessamento soprattutto dei virus B, C e D.

NoteModifica

  1. ^ Kuo, Infectious Causes of Jaundice, ATSU School of Osteopathic Medicine Arizona, June 2012

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