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Distribuzione e habitatModifica

È distribuita in tutto il settore orientale dell'Oceano Atlantico limitatamente alle acque tropicali e subtropicali, penetra nel Mediterraneo ma non vi è comune. Viene talvolta catturata lungo le coste siciliane, calabresi e sarde; avvistata ed abbastanza comune sulle praterie di posidonia dell'Isola di Pianosa, in provincia di Livorno.
Il suo habitat, contrariamente a quello delle altre cernie, è nei fondi mobili, soprattutto nelle praterie di Posidonia oceanica.

DescrizioneModifica

Presenta un corpo molto allungato ed ha due o tre tipiche linee a raggiera di colore bianco acceso dietro l'occhio. Ha una livrea con fasce scure alternate con altre chiare. Il contrasto tra chiaro e scuro è spesso tenue negli adulti (che possono anche essere "monocromatici") mentre è vivissimo nei giovani.

Alimentazione ed abitudiniModifica

Simili a quelle delle altre cernie.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2005, ISBN 88-8039-395-2.
  • Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Trainito, Egidio, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.

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