Episodi de Il Trono di Spade (prima stagione)

lista di episodi della prima stagione

La prima stagione della serie televisiva Il Trono di Spade (Game of Thrones), composta da 10 episodi, è stata trasmessa sul canale statunitense HBO dal 17 aprile al 20 giugno 2011.[1][2]

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione sul canale satellitare Sky Cinema 1 dall'11 novembre al 9 dicembre 2011.[3][4] È stata trasmessa in chiaro dal 2 al 30 maggio 2013 su Rai 4.[5]

Cast
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi delle Cronache del ghiaccio e del fuoco § Apparizioni dei personaggi nella serie televisiva.

Durante questa stagione escono dal cast principale Sean Bean, Mark Addy e Harry Lloyd.

Game of Thrones 2011 logo.svg
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Winter Is Coming L'inverno sta arrivando 17 aprile 2011 11 novembre 2011
2 The Kingsroad La Strada del Re 24 aprile 2011 11 novembre 2011
3 Lord Snow Lord Snow 1º maggio 2011 18 novembre 2011
4 Cripples, Bastards and Broken Things Il giuramento 8 maggio 2011 18 novembre 2011
5 The Wolf and the Lion Il lupo e il leone 15 maggio 2011 25 novembre 2011
6 A Golden Crown La corona d'oro 22 maggio 2011 25 novembre 2011
7 You Win or You Die Il gioco dei troni 29 maggio 2011 2 dicembre 2011
8 The Pointy End La guerra alle porte 5 giugno 2011 2 dicembre 2011
9 Baelor La confessione 12 giugno 2011 9 dicembre 2011
10 Fire and Blood Fuoco e sangue 19 giugno 2011 9 dicembre 2011

L'inverno sta arrivandoModifica

 
Immagine dalla sigla.

TramaModifica

Nell'estremo nord del continente di Westeros si trovano i Guardiani della notte, una confraternita di soli uomini dedita alla difesa della civiltà dalle popolazioni nomadi (dette "bruti") ed alla gestione della Barriera, un gigantesco muro ultramillenario costruito interamente con il ghiaccio.
Un trio di Guardiani della notte esce in avanscoperta al di là della Barriera, nelle terre dei bruti, ma uno di loro diserta e fugge dopo aver visto un Estraneo, una creatura assassina ritenuta leggendaria e mai esistita.

Approdo del Re è la capitale dei Sette Regni di Westeros ed ospita il Trono di Spade, simbolo del potere reale, da diciassette anni in mano al primo re della dinastia Baratheon, Robert I. Il suo Primo Cavaliere (viceré), Jon Arryn, muore improvvisamente in circostanze misteriose, mentre la regina Cersei Lannister e suo fratello gemello Jaime, membro della Guardia Reale, commentano il fatto con disprezzo.
L'attuale re, Robert Baratheon, spodestò la precedente dinastia regnante, i Targaryen, gli antichi Signori dei Draghi, dopo una lunga e sanguinosa ribellione, quando Rhaegar, il figlio primogenito ed erede dell'allora re, Aerys Targaryen, rapì la promessa sposa di Robert, Lyanna Stark (sorella minore di lord Eddard).

A Grande Inverno, capoluogo di uno dei Sette Regni di re Robert, ovvero il Nord, il Guardiano della notte disertore viene catturato e giustiziato da Eddard "Ned" Stark, Lord Protettore del Nord e luogotenente del re durante la guerra contro la precedente dinastia regnante, svoltasi circa diciassette anni prima.

Facendo ritorno al suo castello, sulla via di casa, Ned trova il cadavere di una meta-lupa, simbolo della Casa Stark, uccisa da un cervo, simbolo della Casa Baratheon. I suoi sei cuccioli sono però ancora vivi, pertanto Ned li affida ad ognuno dei suoi sei figli. In particolar modo, il cucciolo affidato al suo figlio bastardo, Jon Snow, è nettamente diverso dagli altri.

Tornato a Grande Inverno, Eddard riceve da sua moglie Catelyn Tully la notizia della morte di Jon Arryn, che in giovinezza è stato per lui come un padre, poi viene anche a sapere che re Robert si sta dirigendo a Grande Inverno con la famiglia reale al seguito, tra cui il cognato Jaime, la moglie Cersei e i suoi tre figli, i principi Joffrey, Myrcella e Tommen, per chiedergli di sostituire Jon nella carica di Primo Cavaliere. Poco dopo, giunge in segreto anche una missiva da parte della vedova di Jon, Lysa Tully, sorella minore di Catelyn, scritta in modo molto criptico, che sospetta che il marito sia stato in realtà assassinato dai Lannister, la famiglia della regina Cersei. Eddard accetta allora l'incarico di Primo Cavaliere del Re, con profonda riluttanza della moglie Catelyn, per recarsi nella Capitale e cercare di scoprire la verità sulla morte di Jon.
Re Robert e la carovana reale giungono a Grande Inverno e viene organizzato un banchetto in loro onore.
Brandon "Bran" Stark, uno dei figli di Eddard, sorprende casualmente i fratelli Lannister, Cersei e Jaime, durante un rapporto incestuoso; Jaime dunque lo butta giù dalla finestra, sperando di salvaguardare il segreto suo e di sua sorella.

Dall'altra parte del globo, a Pentos, città libera situata nel continente di Essos, si trova Daenerys Targaryen, l’ultima discendente in esilio della precedente dinastia regnante sul Trono di Spade. La giovane viene costretta dal suo crudele e borioso fratello maggiore, Viserys, a sposare Khal Drogo, leader di un popolo nomade di formidabili guerrieri, detti Dothraki. Viserys spera in questo modo di poter contare sull'esercito di Drogo per riconquistare la corona reale perduta a causa di Robert (soprannominato l'"usurpatore") da suo padre Aerys, pugnalato a tradimento da Jaime (ai tempi sua Guardia Reale), e da suo fratello maggiore Rhaegar, sconfitto in battaglia proprio da Robert. La guerra fu scatenata dal rapimento della sorella di Eddard, Lyanna, all'epoca promessa sposa di Robert, da parte dello stesso Rhaegar.

La Strada del ReModifica

TramaModifica

Nell'accampamento dei Dothraki, Viserys dichiara di voler restare vicino alla sorella finché non avrà ottenuto l'esercito che gli è stato promesso. Nel mentre, Daenerys inizia ad innamorarsi di Khal Drogo e dalla sua ancella Doreah si fa insegnare i segreti dell'erotismo.

A Grande Inverno, i gemelli Lannister scoprono che Bran è sopravvissuto alla caduta dalla finestra della torre, rimanendo però in coma. Subito dopo, la carovana reale riparte, diretta alla Capitale. Ned parte con loro e si porta dietro le sue due figlie femmine: Sansa ed Arya.
Durante un momento di sosta, in una discussione con Eddard, in cui viene menzionata anche Lyanna, grande amore perduto di Robert, rapita da Rhaegar, violentata e poi morta diciassette anni prima, il re avverte il suo amico che la discendente di Aerys è ancora viva e che si è sposata con un Khal Dothraki, esprimendo il suo profondo odio da sempre covato per la dinastia Targaryen.

Nel frattempo, un killer ingaggiato da non si sa chi cerca di uccidere il comatoso Bran, ma il meta-lupo del ragazzo, Estate, lo salva. Catelyn, scossa dall'avvenimento, indaga sull'arma dell'assassino: una daga valyriana di grande valore. Successivamente, la donna trova un capello biondo nella torre da cui è caduto Bran, quindi confessa a ser Rodrick, suo capo delle guardie, e a Maestro Luwin, suo fidato consigliere, di voler cavalcare in segreto verso sud, per incontrare Eddard e metterlo in guardia contro i Lannister: di fatto, i membri di questa famiglia sono tutti biondi.
Grande Inverno si è quindi svuotata: lord Eddard e le sue due figlie sono partiti per la Capitale, Approdo del Re; lady Catelyn si è messa in viaggio per raggiungere il marito; Jon Snow e Tyrion Lannister, fratello minore affetto da nanismo della regina Cersei e di Jaime, si sono invece diretti verso la Barriera: Jon andrà a reclutarsi tra i Guardiani della notte, Tyrion andrà in visita di piacere.

Una volta arrivati nelle Terre dei Fiumi, durante la marcia verso Approdo del Re, il principe ereditario Joffrey, primogenito di re Robert e della regina Cersei, insieme alla figlia maggiore di Ned, Sansa, trova la piccola Arya sulla riva di un fiume, intenta ad allenarsi nel duello con la spada insieme ad un garzone suo amico, un ragazzino di nome Mycah. Il principe ereditario, in un puro atto di prepotenza, ferisce il garzone mentre Nymeria, la meta-lupa di Arya, ferisce come atto di difesa Joffrey al braccio. Arya, successivamente, costringe Nymeria a disperdersi tra i boschi, per paura che la meta-lupa venga accusata di essere pericolosa. Intanto, la Guardia Personale di Joffrey, Sandor Clegane, uccide Mycah su ordine diretto del principe.
Portata Arya in giudizio davanti alla Corte, re Robert sigla l'accaduto come un litigio tra bambini ma, su insistenza della moglie Cersei, ordina di sopprimere la meta-lupa di Sansa in sostituzione a Nymeria, ormai dispersa: Eddard esegue il terribile ordine, tra le suppliche della figlia maggiore.

Intanto, a Grande Inverno, Bran si risveglia dal coma.

Lord SnowModifica

TramaModifica

Ad Approdo del Re giunge la carovana reale ed Eddard viene accolto nella Sala del Trono da Jaime Lannister, testimone diretto di ciò che accadde in quella stessa stanza durante la Ribellione di Robert: il padre e il fratello maggiore di Eddard vennero giustiziati dal "Re Folle" Aerys Targaryen, successivamente ucciso dello stesso Jaime, ai tempi una sua Guardia Reale.
Convocato dal Gran Maestro Pycelle per una riunione del Concilio Ristretto, insieme ai ministri del regno e a Renly Baratheon, fratello minore del re, Eddard scopre che Robert ha pesantemente indebitato le casse reali, per la maggior parte nei confronti della Casa Lannister.
In separata sede, re Robert e Barristan Selmy, il capitano della Guardia Reale, scherniscono Jaime e il suo atto poco onorevole: il regicidio di Aerys. Jaime, a quel punto, risponde loro citando le ultime parole dell’ex re Targaryen: "Bruciateli tutti", poi se ne va, lasciando la sala.
La regina Cersei Lannister e il figlio Joffrey, erede al trono, discutono sul loro odio verso la famiglia Stark, nonostante Sansa sia stata promessa in sposa a Joffrey.
Catelyn Tully arriva in segreto nella Capitale, ma viene subito riconosciuta e portata al sicuro, lontano dalla Fortezza Rossa, il palazzo reale, da Petyr Baelish, suo amico d’infanzia soprannominato Ditocorto, e da Varys, che sono rispettivamente il Maestro del Conio e il Maestro dei Sussurri, ovvero il Capo dello Spionaggio. La donna mostra loro l'arma del sicario mandato ad uccidere Bran e Petyr le rivela che l'arma era sua, ma che poi passò di proprietà a Tyrion Lannister, inoltre le promette di aiutare Eddard ad indagare sull'incidente di Bran. Catelyn, almeno un po’ rincuorata, lascia quindi Approdo del Re, pronta a tornare a casa sua, a Grande Inverno.
Eddard Stark torna nei suoi alloggi privati, trovando le figlie scosse a causa della sorte del meta-lupo di Sansa. Nel consolare Arya, Ned scopre che quest’ultima possiede una spada chiamata Ago, un dono del fratellastro Jon Snow, ma alla fine gliela lascia tenere. Il giorno dopo, Arya trova ad attenderla uno schermidore bravoosiano, Syrio Forel, ingaggiato dal padre per insegnarle a maneggiare la spada secondo le tecniche orientali della "danza dell'acqua", basate sull'abilità e sull'agilità.

A Grande Inverno, Bran è ormai sveglio: il piccolo ha però perso l'uso delle gambe e non ricorda niente di ciò che gli è accaduto.

Jon Snow giunge al Castello Nero, roccaforte dei Guardiani della notte situato ai piedi della Barriera, insieme a suo zio Benjen Stark e a Tyrion Lannister. Il ragazzo è deluso per aver scoperto la vera natura dei membri della confraternita dei Guardiani della notte, ridotta ormai a una mera colonia penale, ma si iscrive ugualmente e inizia l'addestramento, dimostrandosi subito molto abile e schernendo gli altri neo-arruolati. Suo zio Benjen parte poco dopo per una spedizione a nord, oltre la Barriera, in cerca dei Bruti, un popolo di uomini liberi che vivono al di là della Barriera e che spesso la superano per compiere razzie nei Sette Regni.
Tyrion Lannister, nel frattempo, ha un colloquio con il Lord Comandante Jeor Mormont e con Maestro Aemon, i quali si mostrano preoccupati dagli insistenti attacchi dei Bruti e dalle voci sull'esistenza degli Estranei, pertanto chiedono a Tyrion di intercedere presso il re e la regina, affinché inviino loro dei rinforzi.

Nel Mare Dothraki, nel mentre, Daenerys inizia a vivere con usi e costumi dei Dothraki, a parlare la loro lingua e a comportarsi da vera Khaleesi, ovvero la moglie del Khal. A un certo punto, però, la ragazza viene affrontata dal fratello Viserys, adirato e frustrato per la sua sottomissione a Khal Drogo. Daenerys scopre successivamente di essere rimasta incinta e così il suo luogotenente, Jorah Mormont, viene mandato in viaggio per fare provviste; quest’ultimo è un guerriero dell’Occidente che, anni prima, venne esiliato dal Nord da Eddard Stark, per aver venduto alcuni bracconieri come schiavi, attualmente si è messo al servizio di Khal Drogo e della sua Khaleesi.

Il giuramentoModifica

TramaModifica

Ad Approdo del Re, Sansa è ancora distrutta dopo l'uccisione di Lady, la sua meta-lupa.
Eddard chiede al Gran Maestro Pycelle informazioni sulla morte del suo predecessore, il Primo Cavaliere Jon Arryn. Il Gran Maestro gli rivela quindi che Arryn, poco prima di morire, gli aveva chiesto in prestito un libro: "Storia e discendenze delle Grandi Casate Nobili dei Sette Regni". Eddard, incuriosito, si fa consegnare il volume.
Cercando altre informazioni da Petyr Baelish, Eddard indaga su un armaiolo, che gli racconta di come l'ex Primo Cavaliere si recasse spesso da lui per parlare con il suo apprendista, un ragazzo di nome Gendry; Eddard, guardandolo negli occhi, capisce che si tratta di un figlio bastardo di re Robert.

Sulla Barriera, intanto, arriva Samwell Tarly, un ragazzo dell'Altopiano, altro regno facente parte dei Sette Regni di re Robert e amministrato dalla Casa Tyrell, piuttosto grassoccio e incapace di combattere, che diviene oggetto di nonnismo da parte dell'addestratore, ser Alliser Thorne. Jon Snow, non condividendo i metodi dell’addestratore, cerca di proteggere Sam ed invita i suoi nuovi amici, Grenn e Pyp, a fare altrettanto.

Ad Approdo del Re inizia il torneo indetto per festeggiare la nomina di Eddard come Primo Cavaliere del Re. Durante il primo combattimento, Petyr Baelish racconta strane verità sulla Guardia Personale del principe Joffrey, Sandor Clegane detto "il Mastino", ad una sconvolta Sansa.
Durante il torneo, inoltre, la regina Cersei si reca da Eddard per cercare di capire i suoi scopi e lo minaccia velatamente.

Durante il viaggio di ritorno al Nord, Catelyn Tully si ferma in una locanda situata nelle Terre dei Fiumi, altro regno facente parte dei Sette Regni e governato dal padre della donna, lord Hoster Tully, dove incontra Tyrion Lannister, di ritorno dalla Barriera. Cat lo accusa pubblicamente del tentato assassinio di Bran e, sfruttando i suoi rapporti di amicizia con tutte le casate delle Terre dei Fiumi, la donna assolda alcuni nobili cavalieri e un paio di mercenari, prendendo il nano prigioniero.

Il lupo e il leoneModifica

TramaModifica

Ad Approdo del Re continua il torneo in onore del nuovo Primo Cavaliere. Gli sfidanti alla giostra di quel giorno sono ser Loras Tyrell, soprannominato Cavaliere di Fiori, e la "Montagna" Gregor Clegane, fratello maggiore del Mastino. Il giovane Tyrell vince con un escamotage, ma Clegane, infuriato, prima uccide il proprio cavallo e poi attacca a sorpresa l'avversario, che viene però difeso da Sandor Clegane, frappostosi tra i due.
Più tardi, Varys rivela ad Eddard che uno dei cavalieri morti al torneo quel giorno era stato pagato per avvelenare Jon Arryn con un veleno chiamato "Lacrime di Lys", affermando inoltre che re Robert potrebbe fare la stessa fine.
Arya Stark si ritrova casualmente ad origliare una conversazione tra Varys e Magistro Illyrio, nobiluomo della città libera di Pentos, legato alla Casa Targaryen, nella quale i due concordano sul fatto che una guerra è ormai alle porte; la bambina riferisce tutto al padre, ma non viene creduta.
Durante una riunione del Concilio Ristretto, re Robert viene informato della gravidanza di Daenerys e pertanto ordina che la ragazza venga assassinata, ma Eddard si oppone e si dimette dall'incarico di Primo Cavaliere.
Mentre Robert e sua moglie Cersei hanno un intenso scambio di opinioni riguardo al loro rapporto coniugale, Eddard incontra una giovane prostituta, madre di una bambina appena nata e avuta da re Robert, nel bordello di Ditocorto. Usciti dal bordello, Eddard e i suoi uomini vengono circondati da Jaime Lannister e alcuni suoi soldati, che attaccano gli uomini del Nord. I soldati di Ned vengono uccisi, Eddard viene ferito alla gamba e lasciato a terra privo di sensi, mentre Jaime lascia la città intimandogli di dire a sua moglie Cat di rilasciare suo fratello Tyrion.

Lungo la Strada Alta, diretti verso la Valle di Arryn, altro regno facente parte dei Sette Regni e una volta amministrato da Jon Arryn, Tyrion nega fermamente a Catelyn di aver avuto a che fare con Bran. Poco dopo, il gruppo viene attaccato da alcuni barbari delle montagne e il Folletto, nomignolo affibbiato a Tyrion, salva la vita a Lady Stark, così il gruppo scampa all'agguato.
Una volta giunti a Nido dell'Aquila, capoluogo della Valle, Lysa accusa pubblicamente Tyrion di essere responsabile della morte di suo marito Jon e pertanto ordina che venga rinchiuso nelle celle del castello.

La corona d'oroModifica

TramaModifica

Eddard Stark si risveglia dolorante nei suoi alloggi privati, dove trova ad aspettarlo re Robert e la regina Cersei, che lo accusa dell'agguato a Jaime e dell'arresto di Tyrion. Re Robert prende le difese di Ned e arriva a picchiare la sua regale consorte, poi costringe Eddard a ritirare le dimissioni da Primo Cavaliere del Re e infine lo informa che prenderà parte a una battuta di caccia e che, in sua assenza, Eddard svolgerà le funzioni di reggente.
Sostituitosi al re durante le udienze giornaliere, Eddard Stark viene informato che nelle Terre dei Fiumi alcuni villaggi stanno venendo razziati dagli uomini al comando di ser Gregor Clegane, alfiere di Tywin Lannister, che è il padre della regina Cersei. Poiché la Casa Tully, a cui appartiene sua moglie Catelyn, è signora di quelle terre, Eddard interpreta l'attacco di ser Gregor come una forma di rappresaglia per il rapimento del Folletto e pertanto convoca Tywin Lannister a giudizio, perché risponda dei crimini del suo vassallo. Inoltre, Eddard affida al cavaliere Beric Dondarrion il compito di fermare e catturare ser Gregor Clegane.
Dopo lo scontro con ser Jaime, Eddard è fermamente deciso a tornare al Nord, ma trova l'opposizione delle sue figlie: le proteste di Sansa, che elogia i capelli biondi di Joffrey, richiamano l'attenzione di Eddard sull'incongruenza dei tratti somatici di Robert e Joffrey, deducendo che il padre dei tre figli di Cersei sia in realtà Jaime Lannister e che l'assassinio di Jon Arryn e l'agguato a Bran siano stati commessi per mantenere quel segreto.

A Grande Inverno, intanto, Bran si trova con il fratello maggiore Robb e con Theon Greyjoy; quest’ultimo è il figlio del Lord Protettore delle Isole di Ferro, altro regno facente parte dei Sette Regni, ed è stato preso come “ostaggio” dagli Stark quando era solo un bambino, dopo la ribellione di suo padre Balon, avvenuta circa nove anni prima. Il trio di ragazzi sta commentando l'attentato avvenuto contro lord Eddard ma, dopo un acceso scambio di opinioni, Robb e Theon si accorgono che Bran si è allontanato da loro in sella al suo cavallo. Galoppando troppo velocemente nel bosco, Bran cade vittima di un'imboscata da parte di una manciata di Bruti. L'arrivo fortunoso dei suoi due compagni, prima Robb e poi Theon, lo salva. Stark e Greyjoy, alla fine, prendono prigioniera l'unica sopravvissuta del gruppo dei Bruti, una donna di nome Osha, impiegandola poi come serva a Grande Inverno.

Tyrion Lannister, rinchiuso nella fortezza di Nido dell'Aquila, grazie al suo acume e alla sua astuzia riesce ad ottenere un processo per singolar tenzone. Il suo campione è il mercenario Bronn, che vince lo scontro contro il campione di Lysa. Dichiarato innocente, Tyrion parte per gli accampamenti militari Lannister stanziatisi nel frattempo nelle Terre dei Fiumi.

Al di là dal Mare Stretto, Daenerys Targaryen sta conquistando la stima dei Dothraki ed esegue un crudele rituale della fertilità divorando un intero cuore di cavallo crudo, mentre suo fratello Viserys continua ad essere ignorato e la sua impazienza a crescere. Daenerys scopre inoltre di essere immune al contatto con fiamme roventi.
Durante un festeggiamento per il bambino che la Khaleesi porta in grembo, Viserys tenta di rubare le tre preziose uova di drago di sua sorella, le quali le erano state donate il giorno del matrimonio con Khal Drogo da Magistro Illyrio, non riuscendovi grazie all'opposizione di ser Jorah Mormont. In preda al furore, Viserys si ubriaca e poi entra nella tenda dei festeggiamenti, dove minaccia di morte la sorella se Khal Drogo non terrà fede alla promessa di dargli la corona in cambio della sposa. Drogo finge di stare al gioco, "incoronandolo" poi con dell’oro fuso. Daenerys osserva impassibile la scena, commentando cinicamente che il vero Drago erede dei Targaryen non sarebbe dovuto morire a contatto con il fuoco.

Il gioco dei troniModifica

TramaModifica

Nelle Terre dei Fiumi, Tywin Lannister è pronto con un esercito a muovere guerra alla Casa Tully: l'uomo, per nulla turbato dall’arrivo della lettera di Eddard Stark, discute con suo figlio Jaime e gli spiega i motivi che l’hanno spinto ad invadere la terra natia di Catelyn.

Alla Barriera, intanto, fa ritorno il cavallo di Benjen Stark, anche se del ranger non c'è ancora traccia.
Jon Snow viene nominato attendente del comandante Mormont e, benché deluso per non essere stato qualificato come ranger, presta ugualmente il giuramento e diviene ufficialmente un Guardiano della notte a tutti gli effetti.

A Vaes Dothrak, città sacra per i Dothraki, Jorah Mormont sventa l'attentato ordinato da Robert Baratheon ai danni di Daenerys. Quindi Khal Drogo ricompensa l'uomo e poi promette a Daenerys un dono per il loro bambino in arrivo: salperà alla volta di Westeros col suo intero khalasar e conquisterà il Trono di Spade ed i Sette Regni.

Ad Approdo del Re, Cersei ed Eddard hanno un duro scontro verbale nel quale entrambi escono allo scoperto sulle loro intenzioni: ormai la frattura fra le loro Casate è inevitabile.
Re Robert ritorna in città ferito gravemente, in seguito alla battuta di caccia andata male, quindi chiede all'amico Stark di scrivere il suo testamento, in cui lo nomina reggente dei Sette Regni finché suo figlio, Joffrey, non raggiungerà l'età giusta per regnare. Eddard trascrive però la parola "vero erede" anziché "figlio".
Intuito che l’incidente di caccia di Robert era solo un modo per ucciderlo e farlo fuori, Renly, suo fratello minore, tenta di convincere Eddard a togliere la custodia di Joffrey a Cersei, perché vuole prendersi lui il trono. Ned però rifiuta categoricamente, poiché ritiene che sia Stannis Baratheon, fratello maggiore di Renly, il legittimo erede al trono, quindi gli invia una lettera in cui lo avvisa della vera paternità dei tre figli di Cersei.
Re Robert muore, quindi Eddard Stark, con l'appoggio della Guardia Cittadina, che è stata pagata da Ditocorto affinché sia fedele a Ned, accusa Joffrey, in quel momento già sedutosi sul Trono di Spade, di essere indegno a regnare poiché frutto di un incesto. Il rapido tradimento di Petyr Baelish e della Guardia Cittadina, però, porta Ned ad essere arrestato.

La guerra alle porteModifica

TramaModifica

Ad Approdo del Re, le guardie Lannister prendono in custodia Sansa ed eliminano ciò che resta delle guardie Stark, poi costringono la ragazza ad inviare una lettera al fratello maggiore, Robb Stark, per imporgli la sottomissione alla corona e per informarlo del "tradimento" di Ned.
Il maestro di scherma di Arya, Syrio Forel, si sacrifica e riesce a far scappare la bambina, in quel momento braccata da alcune guardie Lannister. Rimasta sola, Arya recupera la spada donatagli dal fratello bastardo Jon Snow e si nasconde tra le mura cittadine.
Il Concilio Ristretto si è liberato di tutte le cariche vacanti consegnandole a fedeli e affiliati della Casa Lannister: la carica di Primo Cavaliere è andata a Tywin Lannister, mentre Barristan Selmy, comandante della Guardia Reale, viene sollevato dall'incarico perché accusato di essere troppo vecchio; egli però si rifiuta di accettare le condizioni offertegli e si allontana dalla sala. In tale seduta, Sansa tenta di suscitare la compassione dell'irremovibile re Joffrey, il quale accetta di graziare Eddard solo se questi lo riconoscerà come vero ed unico re.

Alla Barriera, intanto, vengono portati i corpi di due ranger morti facenti parte della spedizione di Benjen Stark; non si hanno però ancora tracce dell’uomo e del resto della sua squadra.
Il comandante Mormont viene informato della morte del re e dell'accusa di tradimento imputata a lord Eddard Stark, pertanto avvisa il giovane Snow, turbato per la sorte delle sorelle e del padre, che in segreto medita di disertare e fuggire dalla Barriera.
Durante la notte, i cadaveri dei due ranger si rianimano come non-morti e attaccano il comandante Mormont, Jon Snow e il suo meta-lupo, Spettro. I due non-morti, che all’apparenza sembrano invincibili, vengono uccisi da Jon grazie all’espediente di bruciarli con il fuoco.

A Nido dell'Aquila, lady Catelyn cerca l'alleanza della sorella Lysa, che però gliela nega perché intende tenere l’esercito della Valle a protezione sua e del suo unico figlio, Robin Arryn. Catelyn se ne va delusa, per poi dirigersi verso Grande Inverno.
Sulla via del ritorno, Tyrion e Bronn vengono circondati dai barbari delle montagne, pronti ad ucciderli, ma grazie alla sua dialettica Tyrion riesce a persuaderli a combattere con suo padre contro gli Stark.

Durante il saccheggio di un villaggio, contro ogni usanza conosciuta, Daenerys salva e protegge alcune schiave, provocando così dissapori tra i suoi soldati. Uno di loro si ribella e viene ucciso personalmente da Drogo, il quale, ferito, si fa convincere da Daenerys ad affidarsi alle cure di una delle schiave salvate da lei, una guaritrice di nome Mirri Maz Duur.

A Grande Inverno, Robb Stark riceve l'ordine di sottomettersi a Re Joffrey I e, per tutta risposta, chiama a raccolta l'esercito del Nord e dichiara guerra aperta ai Lannister, nominando suo fratello minore, Bran, Lord di Grande Inverno in sua vece.
Una volta giunta all'accampamento militare degli Stark, Cat si ricongiunge col figlio maggiore e con i suoi luogotenenti e lo esorta a proseguire la sua marcia.

Nelle Terre dei Fiumi, intanto, Tyrion raggiunge l'accampamento Lannister assieme ai suoi nuovi “alleati”. Il padre Tywin lo costringe a prendere posto nelle prime linee dell'esercito Lannister, comandando per l’appunto i suoi nuovi amici, i barbari delle montagne.

La confessioneModifica

TramaModifica

Ad Approdo del Re, Eddard Stark continua ad essere tenuto prigioniero nelle segrete della Fortezza Rossa. Varys, in gran segreto, lo nutre e lo aggiorna sulle novità, esortandolo a giurare fedeltà a Joffrey per salvarsi la vita. Eddard però manifesta le sue intenzioni di non voler confessare il suo presunto tradimento ai danni della corona.

Nelle Terre dei Fiumi, l'esercito Stark continua ad avanzare verso Approdo del Re e, una volta giunto in prossimità delle Torri Gemelle, Robb invia sua madre a contrattare con l’anziano lord Walder Frey, alfiere dei Tully e signore di quelle terre, nel tentativo di ottenere il permesso di attraversare il guado cittadino. Le trattative hanno esito positivo e il ragazzo sigla anche un patto matrimoniale con una delle nipoti/figlie di lord Walder.

Alla Barriera, intanto, il Lord Comandante Mormont affida la sua spada in acciaio di valyria, "Lungo Artiglio", al giovane Snow, come ricompensa per avergli salvato la vita. Successivamente, Jon viene informato dall'amico Samwell Tarly delle manovre militari del fratellastro Robb e continua a meditare di disertare per raggiungere la sua famiglia, nonostante il giuramento dei Guardiani della notte imponga loro di difendere il reame senza interferire nei vari scontri politici e militari.

Nel Mare Dothraki, intanto, Khal Drogo è sofferente per via di un'infezione causatagli dalle precedenti ferite e, nonostante gli sforzi della sua Khaleesi, sembra destinato a morte certa. Daenerys si affida quindi alla guaritrice Mirri Maz Duur, per eseguire dei riti di magia come ultima speranza per salvare Drogo. Un suo luogotenente le si rivolta contro per via di questa scelta e Jorah si vede costretto ad ucciderlo. All'improvviso, Daenerys inizia a soffrire per il parto prematuro, ma le levatrici dothraki si rifiutano di assisterla, in quanto credono sia stata maledetta da Mirri Maz Duur alla quale, alla fine, ser Jorah è costretto a chiedere aiuto.

La sera prima della battaglia Tyrion, infuriato per l'ordine ricevuto dal padre, si concede svaghi nella sua tenda e invita una giovane prostituta di nome Shae a passare la notte con lui.
Il mattino dopo, l'esercito Lannister si scontra con l'esercito Stark, guidato da Roose Bolton, un alfiere degli Stark. Nonostante le truppe Lannister vincano lo scontro, al termine della battaglia ricevono la notizia che Robb Stark, al comando di un distaccamento dell'esercito del Nord, ha colto alle spalle l'esercito di Jaime, impegnato nell'assedio di Delta delle Acque, il capoluogo delle Terre dei Fiumi, sconfiggendolo e prendendo prigioniero lo stesso Sterminatore di Re, soprannome affibbiato a Jaime dopo il regicidio di re Aerys.

Arya, nel frattempo, continua a nascondersi nei bassifondi della città. Suo malgrado, la ragazzina assiste alla deportazione del padre Eddard al Tempio di Baelor per il pubblico processo, venendo accerchiata dalla folla che accusa il padre di essere un traditore. Eddard scorge Yoren, un reclutatore dei Guardiani della notte e amico di suo fratello Benjen, tra la calca, pertanto gli fa cenno di occuparsi della piccola Arya, appostata in quel momento in segreto ai piedi di una statua, mentre lui accetta di confessare fedeltà al Trono di Spade. Nonostante tutto, re Joffrey lo condanna a morte per decapitazione, con in sottofondo le urla disperate della giovane Sansa, ancora tenuta in ostaggio dai Lannister.

Fuoco e sangueModifica

TramaModifica

Ad Approdo del Re, il reclutatore dei Guardiani della notte, Yoren, traveste Arya da maschio, poi i due partono insieme verso il Nord.
Alla Fortezza Rossa, re Joffrey tortura Sansa mostrandole la testa del padre infilata su una picca: Sansa comincia a dare segni di repulsione verso il ragazzo e a tramare contro di lui.

A Grande Inverno, Bran continua a fare strani sogni, soprattutto su dei corvi, che sembrano essere premonitori sulla sorte del padre. Poco dopo, infatti, riceve la notizia della morte di lord Eddard.

Anche nell’accampamento dell'esercito del Nord giunge la notizia della morte di Eddard, lacerando gli animi di Robb e di sua madre Cat. A quel punto, gli alfieri del Nord rinnovano la loro lealtà a Robb Stark e lo nominano Re del Nord, in aperto contrasto al Re dei Sette Regni, Joffrey.
Lady Catelyn parla con Jaime Lannister, in quel momento tenuto prigioniero, e gli estorce la confessione sulla defenestrazione di Bran, ma non sulle motivazioni.

Nell'accampamento militare dei Lannister, il Primo Cavaliere Tywin ammette di aver sottovalutato la scaltrezza di suo figlio Tyrion in battaglia e, in un inatteso atto di fiducia, lo nomina Primo Cavaliere in sua vece. Prima di partire per Approdo del Re, a Tyrion viene consigliato di tenere d'occhio e imporre rigore a Joffrey e Cersei.

Alla Barriera, Jon Snow fugge alla volta dell'esercito Stark, ma i suoi confratelli lo scoprono e riescono a fargli cambiare idea. Alla fine, Snow viene ammonito e convinto a rinnovare la sua lealtà ai soli Guardiani della notte.
Il Lord Comandante Jeor Mormont, preoccupato per le insistenti voci sugli Estranei, organizza una vasta spedizione al di là della Barriera e chiama a raccolta tutti gli uomini disponibili.

Nel Mare Dothraki, la maggior parte del khalasar di Drogo se n'è andato e con Daenerys sono rimasti solo pochi fedeli. Drogo è sopravvissuto grazie allo strano rito di guarigione della schiava Mirri Maz Duur, ma si ritrova in uno stato vegetativo, mentre suo figlio è nato morto e deforme: la schiava ha così ottenuto la vendetta per la distruzione del proprio villaggio. Daenerys, sconvolta per la morte del figlio e per le condizioni di Drogo, concede una morte dignitosa al marito e lo soffoca lei stessa con un cuscino, poi fa costruire un'alta pira funeraria, sulla quale vengono posti il corpo di Drogo, le tre Uova di Drago ricevute come dono di nozze e la schiava Mirri Maz Duur incatenata viva: mentre le fiamme divampano, Daenerys vi si getta dentro. Il mattino dopo, ser Jorah la ritrova indenne tra le ceneri, con tre cuccioli di drago avvinghiati al corpo; a quel punto, gli uomini e le donne rimasti del suo khalasar le giurano eterna fedeltà.

NoteModifica

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  36. ^ a b Thomas Tonini, ASCOLTI TV DI GIOVEDI 30 MAGGIO 2013: LA FINALE DI THE VOICE NON SFONDA CON 3,3 MLN E IL 14.87%. VINCE LA SUORA COL 20%, COLORADO AL 7.82%, DavideMaggio.it, 31 maggio 2013. URL consultato il 4 giugno 2013.
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