Episodi di Homeland - Caccia alla spia (prima stagione)

lista di episodi della prima stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: Homeland - Caccia alla spia.

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La prima stagione della serie televisiva Homeland - Caccia alla spia (Homeland), composta da 12 episodi, è stata trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti d'America dal canale via cavo Showtime dal 2 ottobre al 18 dicembre 2011. Prima del debutto televisivo, l'episodio pilota era stato distribuito online dal 13 settembre 2011.[1]

In Italia, la stagione è andata in onda in prima visione sul canale satellitare Fox dal 6 febbraio al 16 aprile 2012.[2] L'episodio pilota è stato trasmesso in chiaro il 21 aprile 2012 su Cielo.[3] I restanti episodi sono stati trasmessi in chiaro dal 26 agosto al 30 settembre 2018 sul 20.[4]

Il cast principale di questa stagione è formato da: Claire Danes, Damian Lewis, Morena Baccarin, David Harewood, Diego Klattenhoff, Jackson Pace, Morgan Saylor e Mandy Patinkin.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Pilot Eroe di guerra 2 ottobre 2011 6 febbraio 2012
2 Grace Sorvegliato speciale 9 ottobre 2011 6 febbraio 2012
3 Clean Skin Insospettabile 16 ottobre 2011 13 febbraio 2012
4 Semper I L'incontro 23 ottobre 2011 20 febbraio 2012
5 Blind Spot Faccia a faccia 30 ottobre 2011 27 febbraio 2012
6 The Good Soldier La macchina della verità 6 novembre 2011 5 marzo 2012
7 The Weekend Il weekend 13 novembre 2011 12 marzo 2012
8 Achilles Heel Tallone d'Achille 20 novembre 2011 19 marzo 2012
9 Crossfire Fuoco incrociato 27 novembre 2011 26 marzo 2012
10 Representative Brody Un nuovo incarico 4 dicembre 2011 2 aprile 2012
11 The Vest Il giubbotto 11 dicembre 2011 9 aprile 2012
12 Marine One Tiratore scelto 18 dicembre 2011 16 aprile 2012

Eroe di guerraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Eroe di guerra (episodio).

TramaModifica

Il sergente dei Marines Nicholas Brody dopo otto anni di prigionia in Iraq, viene liberato dai reparti speciali dei Navy Seals e riportato in America come un eroe nazionale. L'agente della CIA Carrie Mathison sospetta però che il ritorno, abbia a che fare con un piano ben studiato dal leader terrorista Abu Nazir per attaccare gli Stati Uniti d'America. La Mathison ritiene infatti che Brody, durante la prigionia, si sia convertito alla fede islamica più radicata, ed abbia in animo un attentato terroristico contro le più alte cariche del governo. Per questo motivo cerca di convincere i suoi superiori a mettere sotto sorveglianza il sergente Brody.

Sorvegliato specialeModifica

TramaModifica

Carrie può portare avanti la sorveglianza del sergente Nicholas Brody per altre quattro settimane, grazie ad un ordine della corte. Ma questa attività però non è completa perché non vi sono telecamere all'interno del suo garage, dove Brody inizia segretamente il suo rito di preghiera islamica. Carrie nel frattempo riceve informazioni da un'infiltrata riguardanti un incontro segreto fra Abu Nazir e il Principe dell'Arabia Saudita. Nel frattempo l'amico fraterno Mike, anche lui nei Marines (che durante l'assenza di Brody aveva avuto una relazione con sua moglie Jessica), riceve l'ordine dai suoi superiori di convincere Brody a rilasciare interviste alla stampa, propaganda necessaria ai fini della guerra: inizialmente il sergente si rifiuta, in seguito deciderà di indossare la divisa e "recitare" la parte dell'eroe.

InsospettabileModifica

TramaModifica

L'adattamento di Brody all'interno della sua famiglia dopo un inizio turbolento, finalmente procede per il verso giusto. In concomitanza con un'intervista familiare, Dana (la figlia maggiore) rivela a sua madre di sapere della sua storia con Mike. Pur pregando la figlia di tacere per la pace familiare, la ragazza però è determinata a rivelare la verità e solamente un discorso del padre, le farà cambiare idea per il bene della famiglia. L'escort Lynne Reed (amica di Carrie e convinta dalla stessa), intenta a copiare i dati dal cellulare del Principe Farid Bin Abbud, è quasi scoperta dallo stesso, che dopo poco le regala una preziosa collana di diamanti. La CIA nel frattempo analizza i dati copiati da Lynne cercando delle informazioni su una possibile transazione di denaro con Abu Nazir, non trovando però nulla. Non avendo un team che protegga Lynne, Carrie, insieme all'amico Virgil, cerca di rintracciare la ragazza e farle da supporto per un misterioso incontro, che la ragazza è obbligata a fare con un amico del Principe Farid. Ma i due arrivano tardi e trovano Lynne uccisa in un vicolo. L'assassino di Lynne, l'ha intanto derubata della preziosa collana di diamanti e, come ipotizza Saul Berenson (superiore della Mathison), questa potrebbe essere la famosa "transazione" che cercavano, che però non coinvolge il Principe, alquanto provato dalla morte di Lynne. Il ricavato della vendita della collana, si scoprirà essere usato da una giovane coppia, per acquistare una casa in prossimità di un aeroporto.

L'incontroModifica

TramaModifica

Brody allude, sia in presenza dell'amico Mike che della moglie, al rapporto "speciale" che i due hanno maturato durante gli anni della sua assenza, facendo così sospettare ai due di aver intuito la loro relazione segreta. Nel frattempo l'immagine pubblica di Brody è sempre più in ascesa, a tal punto che qualcuno comincia a pensare ad una sua possibile carriera politica. Nel frattempo, non avendo trovato delle prove che incastrino Brody, Carrie è costretta a rimuovere tutte le telecamere nascoste nell'appartamento di questo, essendo scaduto il suo permesso per spiarlo. Ispezionando l'abitazione durante un'assenza dei Brody, Carrie si reca nel garage, dove non vi era alcuna telecamera e trova il tappetino usato per la preghiera e la ciotola che Brody usa per il rituale di purificazione prima della preghiera, senza però intuire alcuna connessione tra gli oggetti. Nel frattempo a Langley, quartier generale della CIA, seguendo le tracce della collana rubata a Lynne, la CIA individua una cinquantina di sospettati che, entrando in una lavanderia posta sotto sorveglianza, possono aver ritirato il denaro equivalente alla vendita della collana. Tra questi c'è Raqim Faisel, l'uomo che ha comprato insieme alla moglie, un'abitazione nei pressi dell'aeroporto. Carrie e il collega Danny lo seguono, ma l'uomo avvertito, non rientra in casa, vedendo la bandiera americana esposta da una delle sue finestre. Ovvero un messaggio in codice, datogli dalla moglie tempestivamente avvisata da una telefonata, che gli segnala che è seguito: questo consente all'uomo di uscire dalla lista dei sospettati. Nel frattempo il comportamento di Brody, che uccide un cervo nel parco di casa, sparandogli durante una cena tra amici allarma Jessica, che gli suggerisce di andare in terapia se non vuole che il loro rapporto finisca. Il giorno seguente Brody si reca ad un incontro di supporto per i veterani dove si imbatte in Carrie, che finge di essere anche lei lì accidentalmente (in realtà seguiva Brody) e, prima di andar via, con una breve chiacchierata, instaura una connessione tra loro, grazie alla loro comune esperienza sul campo di guerra.

Faccia a facciaModifica

TramaModifica

La CIA prende in custodia Afsal Hamid, unico sopravvissuto al raid in Iraq fatto dai Navy Seals, in occasione del ritrovamento e salvataggio del sergente Brody. Durante l'interrogatorio dell'uomo, effettuato da Saul, Brody deve assistere, per fornire alla CIA informazioni utili a convincere l'uomo a parlare dei piani in atto di Abu Nazir. Brody comunica a Carrie che l'uomo in custodia era il suo guardiano, da cui ha subito innumerevoli vessazioni nel corso della sua prigionia. Dopo essere stato lasciato nella stanza d'interrogatorio, privato a lungo del sonno, Afsal Hamid, stremato e con l'intento di proteggere la sua famiglia, fornisce a Carrie e Saul Berenson un indirizzo e-mail dal quale passa dei messaggi e si riserva di dare loro altre informazioni, nell'attesa che la sua famiglia venga portata al sicuro. L'indirizzo e-mail conduce nuovamente la CIA sulle tracce del professore universitario Raqim Faisel, che in precedenza avevano seguito in macchina, senza però ottenere risultati, ma l'uomo nel frattempo è sparito senza lasciare alcuna traccia. Il sergente Brody si reca da David Estes, il Direttore del Reparto Antiterrorismo della CIA e lo convince a fargli incontrare l'uomo tenuto in custodia, per avere un faccia a faccia con lui dopo gli anni della prigionia, in modo da andare avanti con la sua vita un po' più sereno e chiudere con il passato. Durante l'incontro però, i due si azzuffano buttandosi a terra per poi essere prontamente separati dalle guardie. L'incontro con l'uomo in custodia, di cui Brody ovviamente non può informare la sua famiglia per via della segretezza, non consente al sergente di assistere ad una gara di karate di suo figlio Chris: il ragazzo deluso è accompagnato alla gara da Mike che, ancora una volta, si sostituisce suo padre. La cosa crea gelosia in Brody. In attesa dell'autorizzazione per entrare in casa del sospetto Raqim Faisel, Carrie riceve telefonicamente la notizia della morte di Afsal Hamid. L'uomo ha utilizzato un frammento di lama di rasoio per tagliarsi la gola. Fallito il tentativo di trovare Raqim Faisel nella sua abitazione nei pressi dell'aeroporto, Carrie si reca a casa di Saul, perché è venuta a conoscenza dell'incontro tra Brody e Afsal Hamid: la Mathison mostra a Saul la registrazione video dell'incontro tra i due e di come sia certa che il sergente abbia fornito la lametta all'uomo, con il pretesto del loro litigio, buttandosi a terra nell'unico "punto cieco" della stanza non osservato dalle telecamere. Carrie e Saul litigano ancora una volta sulla questione di Brody, poiché l'uomo continua a dire alla sua agente che, non avendo ancora una prova effettiva del doppio gioco del sergente, non possono rivelare i loro sospetti ai loro superiori.

La macchina della veritàModifica

TramaModifica

Carrie propone di effettuare il test con la "macchina della verità" a tutte le persone venute in contatto con Afsal Hamid, tra cui anche Brody; in modo da incastrare finalmente il sergente per il suo doppio gioco, certa che l'uomo non superi il test. Nel frattempo le ricerche di Raqim Faisel procedono e Saul interroga una vicina di casa dell'uomo, che lo informa che Faisel viveva nell'abitazione con una donna. Raqim e Aileen (questo il nome della moglie), in fuga, si recano nel loro rifugio sicuro, che però sono costretti ad abbandonare precipitosamente non appena notano la presenza di una bomba, il cui innesco è collegato all'apertura della porta dell'abitazione. Dopo aver capito di essere sotto la minaccia, oltre che della CIA, anche di al-Qaida, i due discutono sul da farsi ma, nonostante l'insistenza di Raqim a costituirsi, Aileen sembra essere determinata a continuare la fuga. A Langley intanto la donna viene subito identificata e, rovistando nel suo passato, la CIA scopre che Aileen - tra gli altri posti - ha vissuto in Arabia Saudita per cinque anni da bambina. Nel frattempo si tiene il memoriale di Tom Walker, compagno di missione di Brody in Iraq che, lo stesso Brody ha segretamente ucciso sotto tortura. Al ricevimento per Walker, Brody e Mike finiscono per fare a botte dopo alcune battute su Jessica e Brody lascia la sua abitazione furioso. In serata il sergente chiama Carrie per sfogarsi, i due si ubriacano e, dopo che Carrie ha rivelato a Brody l'oggetto del test del poligrafo, finiscono per baciarsi ed avere un rapporto sessuale. Intanto nascosti in un motel, Raqim e Aileen vengono scoperti e, mentre la donna riesce a salvarsi scappando, Raqim muore dopo una raffica di colpi d'arma da fuoco. Brody effettua il test della verità il giorno successivo e passa brillantemente tutte le domande, compresa quella relativa alla lametta fornita ad Afsal Hamid, mentre Carrie, sconvolta per l'esito del test, non si dà pace e chiede di domandare al sergente se è mai stato infedele a sua moglie. Guardando nella telecamera, da cui Carrie lo sta osservando, Brody risponde negativamente e il poligrafo continua a segnalare la sua risposta come veritiera. Brody viene dunque scagionato e Saul dice a Carrie di eliminare ormai, i suoi sospetti sul sergente. Ma la donna, pur sapendo che l'uomo sta mentendo e che in qualche modo ha raggirato il poligrafo a causa della sua ultima risposta, non può rivelare a Saul il suo coinvolgimento sessuale con il sergente. Nel parcheggio Carrie viene raggiunta da Brody che la invita a salire nella sua auto e i due si allontanano a tutta velocità.

Il weekendModifica

TramaModifica

Nel tentativo di fuggire, Aileen viene intercettata e arrestata in Messico, dove Saul la prende in custodia sperando che, nel corso del viaggio di ritorno, possa convincere la ragazza a rivelare il piano terroristico di cui faceva parte. Nel frattempo Brody spiega a Carrie di avere bisogno di un po' di tempo lontano dalla sua famiglia. La donna lo porta nella sua baita di famiglia fuori città, dove i due trascorrono una giornata insieme, completamente a loro agio. Nel corso del viaggio, finalmente, Aileen comincia ad aprirsi con Saul ed esprime il desiderio di una funzione religiosa musulmana per onorare degnamente il corpo del suo fidanzato Raqim. Accettata questa condizione, Aileen comincia a collaborare dicendo a Saul tutto ciò di cui è a conoscenza. Saul chiama il suo capo David Estes, riferendogli che il compito di Aileen era solamente quello di comprare una casa nei pressi dell'aeroporto e di ricevere un visitatore, al quale doveva semplicemente mostrare il tetto dell'abitazione. Ispezionando il tetto, gli agenti intuiscono che la casa è a una distanza tale da consentire ad un cecchino, di raggiungere il posteggio per l'atterraggio riservato all'elicottero del Presidente degli Stati Uniti. Il giorno seguente, nella baita sul lago, Carrie, preparando la colazione, si tradisce involontariamente e menziona la marca di tè preferita da Brody. Capendo che Carrie poteva conoscere la sua marca di tè preferita solo spiandolo, il sergente la accusa immediatamente. La donna, non sapendo cosa fare, cerca di ribaltare la situazione accusandolo a sua volta di essere un agente doppiogiochista al servizio di Al-Qaida, rivelandogli tutti i suoi sospetti e quanto confidatole dalla sua fonte anni prima. Pur continuando a confermare la sua innocenza, Brody risponde a tutte le domande postegli da Carrie: l'uomo le spiega che si reca in garage per pregare essendo diventato, durante gli anni della sua prigionia, musulmano. Inoltre le rivela di aver ucciso il suo amico Tom Walker, in quanto obbligato dai suoi carcerieri e che non ha mai menzionato di aver incontrato Abu Nazir, poiché si vergognava di ammettere che si era in qualche modo avvicinato al terrorista. Proprio mentre Brody sta per andare via, offeso da tutta la faccenda, Carrie riceve una telefonata da Saul, che gli rivela che Aileen ha identificato il "visitatore" guardando una foto di Tom Walker. Questi, secondo Aileen, non solo è ancora in vita, ma sembra anche essere l'agente doppiogiochista incaricato dell'attentato al Presidente. Non appena apprende la notizia, Carrie cerca di fermare Brody, scusandosi e rivelandogli che quello che c'è stato tra loro, durante il tempo trascorso insieme, era vero. Ma l'uomo sentendosi tradito, non ascolta nulla, lasciandola in lacrime. Anche lui, una volta tornato a casa, si lascia trasportare dalle emozioni piangendo da solo.

Tallone d'AchilleModifica

TramaModifica

Tom Walker si aggira per le strade di Washington chiedendo l'elemosina ai passanti: con questo pretesto, al semaforo si avvicina all'auto di un diplomatico saudita Monsour Al-Zahrani, che gli lascia una banconota con all'interno scritto un messaggio e una chiave. Dopo essere stato ancora una volta interrogato riguardo alla morte del suo compagno Tom, Brody ritorna a casa dove si confronta con Jessica e affrontando finalmente il discorso sulla storia tra lei e Mike, la perdona per l'accaduto e i due si riappacificano. Saul intanto, intuisce che il tallone d'Achille di Walker è la sua stessa famiglia, poiché l'uomo telefona spesso alla sua vecchia abitazione, solamente per sentire la voce dei suoi cari nel messaggio registrato sulla segreteria telefonica. Intanto il sergente Brody e sua moglie, vengono ufficialmente invitati dal consigliere capo del Vicepresidente, Elizabeth Gaines, al party dell'anno. Carrie finalmente rivela a Saul del rapporto personale avuto con il sergente Brody, dopo aver concluso la sorveglianza su di lui, affermando però che tra loro non vi è nulla. Al party, Elizabeth Gaines, in seguito allo scandalo in cui è coinvolto un politico, fa intuire a Brody che a breve il Vicepresidente proporrà lui come sostituto candidato per la medesima carica. Nel frattempo viene organizzata una task force per trovare Tom Walker. Così il telefono della sua vecchia abitazione viene messo sotto controllo. Dopo una prima telefonata irrintracciabile, l'uomo chiama nuovamente sua moglie e grazie alle parole della donna, la conversazione dura più a lungo, per il tempo necessario a rintracciare la chiamata. Ma, sentendosi in colpa, la moglie lo avvisa che gli hanno teso una trappola. L'uomo comincia a fuggire proprio quando una squadra dell'FBI giunge sul luogo del suo nascondiglio. Durante la fuga, Walker si rifugia in una moschea e la squadra dell'FBI, entrata nella moschea, uccide accidentalmente due uomini innocenti che erano lì per pregare. Dopo questo episodio, la CIA decide di rendere pubblico l'accaduto e tacciare Walker come terrorista. Nel frattempo, l'uomo in fuga, utilizza la chiave ricevuta dal diplomatico saudita Al-Zaharani e si reca in un deposito dove trova un fucile di precisione. La mattina seguente Carrie si reca a casa di Brody e lo informa, prima che la notizia sia di pubblico dominio, che lui non ha ucciso Tom in Iraq, ma che in realtà è proprio Walker il prigioniero di guerra doppiogiochista di cui parlava la sua fonte. In serata il diplomatico Monsour Al-Zahrani rientra in casa e trova Brody ad aspettarlo: il sergente, furioso con il diplomatico, lo aggredisce perché gli uomini di Abu Nazir gli avevano fatto credere di aver ucciso il suo amico Tom Walker giù in Iraq e pertanto dice al diplomatico di riferire ad Abu Nazir di aver chiuso con lui. Si intuisce così che anche Brody fa parte del piano cospiratorio di Abu Nazir. I sospetti di Carrie erano quindi fondati.

Fuoco incrociatoModifica

TramaModifica

Brody, uscito da un supermercato, viene aggredito nel parcheggio sotterraneo da alcuni uomini e portato nell'abitazione di Mansour Al-Zahrani, nella quale rievoca alcuni episodi della sua prigionia: tre anni prima in Iraq, il sergente Brody, uscito dalla cella in cui era tenuto prigioniero, veniva portato da Abu Nazir in un appartamento dotato di tutti i comfort. Dopo avergli liberato le mani e tagliato barba e capelli, Nazir gli presentava suo figlio Issa, ordinando a Brody di insegnargli l'inglese. Con il passare del tempo il ragazzino impara la lingua e i due stringono una sorta di legame padre-figlio molto forte. Un giorno la scuola di Issa viene colpita da un missile, in cui perde la vita il ragazzo insieme ad altri ottantadue bambini. Devastato dalla perdita di Issa, Brody guarda un video-messaggio del Vicepresidente statunitense Walden, che dichiara che il missile era destinato a colpire Abu Nazir; che nessun bambino era rimasto ucciso e che dunque le voci diffuse al riguardo dagli iracheni erano solo propaganda dei terroristi. Tutto ciò fa infuriare Brody. Carrie nel frattempo, sospetta che l'Imam della moschea, luogo dell'incidente, sia a conoscenza di informazioni utili a trovare Walker. Ma l'Imam non ha però alcuna intenzione di parlare, fin quando l'FBI non si assumerà la responsabilità dell'incidente avvenuto nella moschea. Avendo le mani legate, Carrie non può far altro che aspettare ma, fortunatamente, la moglie dell'Imam decide di parlare da sola con lei e le confida che Walker si incontrava segretamente nella moschea con un diplomatico saudita, riconosciuto grazie alla targa della sua auto. Grazie all'informazione fornita dalla donna, la CIA identifica subito il diplomatico Mansour Al-Zahrani, come l'uomo direttamente legato a Walker. Saul e Carrie cominciano quindi a tenere d'occhio l'uomo fuori la sua abitazione, a causa dei limiti dovuti alla sua immunità diplomatica. Intanto, in una foresta, Walker fa dei tiri di prova con il suo fucile di precisione, dove poco dopo si imbatte in un cacciatore con cui scambia quattro chiacchiere. L'uomo sembra riconoscerlo come l'eroe di guerra e salutandolo va via; ma mentre si allontana viene ucciso dallo stesso Walker, prima che possa avvisare le autorità. Poi nasconde il corpo sul retro del pick-up e parte a bordo dell'auto. Ripresa conoscenza nella casa di Al-Zahrani, Brody si siede davanti a un monitor e, con una webcam parla con Abu Nazir. Dopo essersi sfogato riguardo alla menzogna sulla morte di Tom Walker, Nazir gli ricorda il motivo per cui ha accettato in primo luogo la sua missione. Ovvero la morte di Issa e le menzogne che gli USA hanno raccontato nel corso della guerra. Dopo aver concluso la conversazione, Mansour Al-Zahrani informa Brody che, se vuole continuare la missione, deve accettare l'incarico d'ufficio che a breve il Vicepresidente Walden gli proporrà. Non appena rientra in casa, per giustificarsi dei segni del pestaggio subito, il sergente spiega a Jessica di essere stato rapinato. La moglie lo avverte che il Vicepresidente ha lasciato un messaggio per lui nella segreteria telefonica.

Un nuovo incaricoModifica

TramaModifica

Il Vicepresidente Walden si reca a casa di Brody, per offrigli il posto d'ufficio rimasto vacante in seguito allo scandalo del politico Johnson. Pur accettando immediatamente l'offerta, il sergente si riserva di parlarne con la moglie che, però, in un primo momento rifiuta questa possibilità, consapevole che questo nuovo incarico politico riporterebbe la famiglia sotto l'occhio dei media. Rischiando così che vengano a galla le avventure avute dai due, rispettivamente con Mike e con Carrie. Cercando qualcosa di incriminante che possa tornare utile a farlo collaborare con la CIA, Carrie e Saul scoprono che Mansour Al-Zahrani ha dei grossi debiti e deposita grandi somme di denaro in un conto svizzero. I due inoltre, grazie a un pedinamento ravvicinato, scoprono che l'uomo è omosessuale e, con delle fotografie che lo provano, cercano di ricattarlo, senza però alcun successo. Carrie allora, sfruttando l'amore che il diplomatico ha per una delle sue figlie, che frequenta l'università di Yale, minaccia di farla deportare in Arabia Saudita. Per questo motivo il diplomatico cede alla collaborazione con la CIA, accettando di appendere, alla finestra di casa sua, il segnale stabilito con Walker, per un loro incontro a mezzogiorno del giorno seguente, in una piazza della città. Brody si scusa con Mike per averlo picchiato e lo perdona per la sua storia con Jessica durante la sua prigionia. Inoltre chiede all'amico di intercedere con la moglie, affinché la donna accetti la sua candidatura al Congresso, cosa che poi avviene. Successivamente il sergente chiama Carrie chiedendole un appuntamento, illudendo la donna su una possibile riconciliazione. Ma l'uomo è semplicemente determinato a informare l'agente della sua prossima candidatura e che, in vista di questa, sia necessario che nessuno venga a sapere della loro breve relazione. Il giorno del suo incontro con Tom Walker, Mansour Al-Zahrani attende l'uomo nella piazza stabilita, circondato da agenti sotto copertura diretti da Carrie. Un uomo, apparentemente simile a Walker, portando con sè una valigetta, si avvicina al luogo dell'incontro ma, per mancanza di conferma visiva, non viene immediatamente identificato e fermato. Grazie ad alcuni dettagli, Carrie però intuisce che l'uomo non è Walker. Ma proprio mentre la donna è in procinto di far evacuare l'area, Walker, nascosto in un edificio poco distante, fa esplodere la bomba all'interno della valigetta, causando numerose vittime. Carrie, ferita nell'esplosione, riceve la visita in ospedale di Saul, che la informa che l'uomo simile a Walker era in realtà un senzatetto usato come esca e che, alla luce dell'accaduto, sicuramente deve esserci una talpa all'interno dell'organizzazione. I due dopo poco guardano alla televisione l'annuncio della candidatura del sergente Brody.

Il giubbottoModifica

TramaModifica

Saul si reca in ospedale per recuperare Carrie ma, con suo grande stupore, la trova in condizioni assurde: frenetica, agitata e su di giri. Dopo averla convinta a chiamare sua sorella Maggie, Saul apprende da quest'ultima che Carrie soffre fin da piccola di un disturbo bipolare e che l'esplosione e il conseguente shock ne hanno ingigantito i sintomi latenti. Carrie non ha mai voluto rivelare il suo problema, per non compromettere il suo lavoro nell'agenzia. Per questo motivo è necessario che non ritorni ancora al lavoro e che venga sorvegliata, in attesa che le medicine facciano il loro effetto. Brody, nel frattempo, porta la sua famiglia a Gettysburg, con il pretesto di passare più tempo insieme, prima di cominciare la campagna elettorale per il Congresso. Prima del pranzo, il sergente si allontana con una scusa dal resto della famiglia e si reca sul retro di un negozio di vestiti, dove lo attende un uomo che ha realizzato per lui un giubbotto imbottito di esplosivo. A casa di Carrie, Saul passa la notte riordinando le carte di lavoro che la donna ha sparso per la casa durante la giornata, evidenziandole con differenti colori. Appendendole sulla bacheca, l'uomo capisce che Carrie le ha evidenziate a seconda delle attività di Abu Nazir. Così facendo ha creato una linea temporale, grazie alla quale la mattina seguente, insieme a Carrie, intuisce che vi è stato un periodo di vuoto temporale da parte del terrorista, dovuto probabilmente a un avvenimento luttuoso. Dana in auto, aprendo il bagagliaio, si imbatte accidentalmente in un pacchetto che cerca di aprire. Il pacchetto contiene il giubbotto esplosivo, ma viene tempestivamente bloccata da Brody. Nel frattempo, nonostante il padre le sconsigli di farlo, Carrie chiama Brody, parlandogli del periodo di inattività di Abu Nazir e chiedendogli se questo coincida con qualcosa di personale nella vita del terrorista, visto che il sergente in quel periodo gli era vicino. Promettendole di passare da casa sua per discuterne, Brody avvisa invece il capo Dipartimento della CIA David Estes, denunciando lo spionaggio perpetrato dalla donna su di lui e le continue molestie successive alla loro storia. Estes si presenta nell'appartamento di Carrie, dove trova il materiale confidenziale appeso alla parete e ordina ai suoi uomini di rimuoverlo, suscitando la reazione isterica della donna.

Tiratore sceltoModifica

TramaModifica

 
Brody sta per uccidersi con una bomba nel bunker quando sua figlia lo chiama al cellulare.

Durante la notte, Brody esce di casa e gira un video in cui annuncia ciò che sta per fare. Ovvero uccidere il Vicepresidente Walden e altri importanti membri del Congresso in nome di Abu Nazir, facendosi saltare in aria con il giubbotto esplosivo. Poi salva la registrazione su una scheda SD e nasconde quest'ultima in una fessura, tra alcune pietre di un parco di Washington. Nel frattempo Saul va a trovare Carrie, visibilmente provata, la quale gli confessa il suo amore per Brody e lo prega di poter continuare la ricerca su Abu Nazir. Saul però non promette nulla e se ne va. Contemporaneamente, Tom Walker ancora latitante, sequestra una donna e si apposta nel suo appartamento, che si affaccia sulla piazza dove sorge il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America, cominciando a preparare la sua attrezzatura per un attentato. Nel mentre, Brody tornato a casa va a pregare nel suo garage, dove poco dopo entra, a sorpresa, sua figlia Dana: a quel punto Brody è costretto a spiegarle che si è convertito all'Islam e le fa promettere di non rivelare nulla al resto della famiglia. Il mattino dopo Brody in camera indossa il giubbotto esplosivo sotto l'uniforme, mentre dietro la porta, Dana intuisce che sta accadendo qualcosa di strano. Arriva intanto l'auto diplomatica per accompagnarlo al Dipartimento. Il Vicepresidente Walden, Brody, la loro scorta e altri importanti parlamentari, arrivano al Dipartimento di Stato, stazionando sull'ingresso. Tom Walker appostato nell'appartamento della donna sequestrata, spara alcuni colpi, uccidendo il consigliere capo Elizabeth Gaines e ferendo altre due guardie, mentre Brody ha addosso il giubbotto esplosivo. Walden, Brody e gli altri politici vengono fatti correre all'interno dell'edificio, saltando i controlli al metal detector. In questo modo Brody riesce a non far scoprire la bomba che ha addosso. Era quindi tutto un piano orchestrato tra Abu Nazir, Tom Walker e Brody. Essi vengono condotti in un bunker di sicurezza, dove Brody cerca di far esplodere la bomba, senza però riuscirci. Brody va così nel bagno del bunker per capire cosa sia successo e scopre che alcuni collegamenti della bomba si erano scollegati. Li ricollega e torna nel bunker, pronto questa volta a morire e a uccidere tutte le persone presenti. Nel frattempo però Carrie ha intuito il piano di Brody ed è andata nella casa della sua famiglia, dove trova Dana e Jessica: Carrie cerca disperatamente di farsi ascoltare, sostenendo che Brody è un terrorista e che ucciderà tante persone, se qualcuno di loro non lo chiamerà sul cellulare per dissuaderlo. Jessica però chiama la polizia e fa arrestare Carrie, mentre Dana invece, spaventata dalle sue parole, chiama suo padre al telefono. Brody risponde e, dopo una discussione tra i due, in lacrime le giura che non è un terrorista e che non ucciderà nessuno. Qualche ora dopo Brody torna nel parco dove ha lasciato la scheda SD il giorno prima e scopre che qualcuno l'ha presa. Viene inoltre contattato da Abu Nazir, che gli ordina di incontrare Tom Walker e di ucciderlo, come segno di fedeltà per la loro causa, poiché Walker è ancora un grande amico di Brody. Brody accetta e uccide a sangue freddo Walker. Carrie che nel frattempo è stata arrestata, viene rilasciata su cauzione, pagata da sua sorella. Dopo essere uscita dalla centrale, decide di farsi curare dal suo disturbo bipolare, sottoponendosi all'elettroshock in ospedale. Saul cerca di convincerla a non farlo, così come fa sua sorella, ma Carrie è determinata e spera così di poter dimenticare tutto quanto riguardo a Brody. Prima di lasciarla, Saul comunica a Carrie che si sbagliava nei confronti di Brody, ma che aveva ragione riguardo ad Abu Nazir. Ha infatti scoperto che un drone, il cui lancio è stato ordinato da Walden, aveva ucciso ottantatré bambini, compreso uno dei figli del terrorista. Carrie sta per cominciare l'operazione e, dopo essere stata anestetizzata, ricorda i momenti passati durante il week-end con Brody. In uno di questi Carrie ricorda quando il sergente, dopo un incubo, si svegliò urlando il nome Issa. Intuendo che si trattasse del nome del figlio di Abu Nazir e che quindi il sergente lo conosceva, Carrie ripete a sé stessa di non volerlo dimenticare, per poterlo riferire a Saul. Dopo poco però si addormenta e comincia il suo elettroshock.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Philiana Ng, Showtime Puts 'Homeland' Pilot Online Ahead of October Premiere, The Hollywood Reporter, 13 settembre 2011. URL consultato il 13 settembre 2011.
  2. ^ Homeland, su Fox la serie tv tra azione e suspence (erede di 24), Tv Blog, 6 febbraio 2012. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  3. ^ Antonio Genna, Sky Free Pass, per la prima volta su Cielo dal 20 al 22 aprile tre giorni di programmi Sky per tutti, Antonio Genna, 19 aprile 2012. URL consultato il 21 aprile 2012.
  4. ^ PopcornTv, 20 Mediaset, i programmi dell'autunno 2018: debutta Homeland!, su PopcornTv.it. URL consultato il 22 agosto 2018.
  5. ^ (EN) Robert Seidman, Sunday Cable Ratings: Cards/Phillies, New Jersey 'Housewives' Top Night + 'Boardwalk Empire,' 'Hung,' 'Breaking Bad' & Much More, TV by the Numbers, 4 ottobre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  6. ^ (EN) Bill Gorman, Sunday Cable Ratings: Nothing Keeps Up With Kardashians; Plus 'Housewives NJ' Finale, 'Boardwalk Empire,' 'Breaking Bad,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 11 ottobre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  7. ^ (EN) Robert Seidman, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Doubles NLCS + NJ Housewives, 'Boardwalk Empire,' 'Talking Dead,' 'Dexter' & Much More, TV by the Numbers, 18 ottobre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  8. ^ (EN) Bill Gorman, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Slips, Still Tops; + NJ Housewives, 'Boardwalk Empire,' 'Homeland,' 'Dexter' & Much More, TV by the Numbers, 25 ottobre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  9. ^ (EN) Robert Seidman, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Drops, Still Tops; + 'Boardwalk Empire,' 'Homeland,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 1º novembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  10. ^ (EN) Robert Seidman, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead,' 'Hell On Wheels' Lead AMC + 'Boardwalk Empire,' 'Homeland,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 8 novembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  11. ^ (EN) Bill Gorman, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Stays On Top + 'Housewives Atl,' 'Hell On Wheels,' 'Boardwalk Empire,' 'Homeland,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 15 novembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  12. ^ (EN) Bill Gorman, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Stays On Top + NASCAR Championship, 'Housewives ATL,' 'Hell On Wheels,' 'Boardwalk Empire,' 'Homeland,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 22 novembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  13. ^ (EN) Robert Seidman, Sunday Cable Ratings: 'The Walking Dead' Goes Out on Top + Kardashians, 'Housewives' 'Soul Train Awards,' 'Hell On Wheels,' 'Boardwalk Empire,' 'Homeland,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 29 novembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  14. ^ (EN) Bill Gorman, Sunday Cable Ratings: Kourtney & Kim Top The Night + 'Housewives Atlanta,' 'Hell On Wheels,' 'Boardwalk Empire,' 'Homeland,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 6 dicembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  15. ^ (EN) Robert Seidman, Sunday Cable Ratings: Kourtney & Kim Top 'Housewives Atlanta' + ' 'Boardwalk Empire,' 'Bag of Bones,' 'Homeland,' 'Dexter' & More, TV by the Numbers, 13 dicembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.
  16. ^ (EN) Bill Gorman, Sunday Cable Ratings: 'Housewives Atlanta' Top 'Kourtney & Kim' + 'Dexter,' 'Homeland,' 'Iron Chef,' 'Real Deal' Finales & More, TV by the Numbers, 20 dicembre 2011. URL consultato il 30 aprile 2012.

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