Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America

United States Department of State
Seal of the United States Department of State.svg
Stemma del dipartimento di Stato
Istituito27 luglio 1789
SegretarioMike Pompeo
VicesegretarioJohn J. Sullivan
Bilancio35.1 miliardi di dollari USA (2007)
Impiegati30,266 (al dicembre 2012)
SedeWashington
Indirizzo2201 C Street NW
Sito webwww.state.gov
La struttura organizzativa del Dipartimento.

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America, istituito nel 1789 all'inizio della presidenza di George Washington, è una struttura del governo degli Stati Uniti d'America che svolge molteplici funzioni.

Il segretario di Stato è la terza carica dell'esecutivo del governo federale degli Stati Uniti d'America dopo presidente e vicepresidente. L'attuale segretario di Stato è Mike Pompeo subentrato a Rex Tillerson il 13 marzo 2018.

DescrizioneModifica

FunzioniModifica

A capo del dipartimento vi è il segretario di Stato, un ministro che siede nel gabinetto governativo.

I suoi compiti sono coordinare la politica estera statunitense, assistere i cittadini statunitensi quando si trovano all'estero, raccogliere informazioni rilevanti sui paesi esteri per la giustizia statunitense (ad esempio narcotraffico e terrorismo), coordinare i programmi di aiuto umanitario e tutelare gli interessi statunitensi nel mondo.

OrganizzazioneModifica

United States Foreign ServiceModifica

Il United States Foreign Service è il principale sistema di reclutamento e gestione di personale civile utilizzato dal servizio diplomatico del governo federale degli Stati Uniti, sotto l'egida del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. È composto da oltre 13.000 professionisti che svolgono la politica estera degli Stati Uniti e aiutano i cittadini degli Stati Uniti all'estero. Creato nel 1924 dal Rogers Act, il Foreign Service ha riunito tutti i servizi consolari e diplomatici del governo degli Stati Uniti in un'unica unità amministrativa. Oltre alla funzione così disciplinata, il Rogers Act ha definito un sistema di gestione del personale, in base al quale il Segretario di Stato degli Stati Uniti è autorizzato ad assegnare diplomatici all'estero.

I membri del servizio estero sono selezionati attraverso una serie di esami scritti e orali. Servono in una qualsiasi delle 265 missioni diplomatiche degli Stati Uniti nel mondo, comprese ambasciate, consolati e altre strutture. I membri del Servizio Esteri servono anche dislocati presso il quartier generale delle quattro agenzie governative che si occupano di vari profili degli affari esteri: il Dipartimento di Stato, con sede presso l'edificio Harry S Truman nel quartiere Foggy Bottom di Washington DC; il dipartimento dell'agricoltura; il dipartimento del commercio; l'agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale.

Department of State Air WingModifica

 
Logo dell'"Air Wing" of The Bureau of International Narcotics and Law Enforcement Affairs (INL) - Office of Aviation, del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America

In via eccezionale rispetto alla natura essenzialmente civile della diplomazia, presso il dipartimento di Stato è incardinato anche un nucleo operativo di altro genere: l’Air Wing, la cui attività era nata nel 1976 soprattutto per contrastare le coltivazioni per la produzione di droghe e il loro contrabbando. All’epoca aveva il suo quartier generale sulla “Patrick” AFB, in Florida, con 60 addetti più 13 contractors. Nel 2019, per gestire le sue attività, il DOS spende circa 5 miliardi di dollari l’anno e si serve di circa 1.500 contractor della DynCorp, una Private Military Company. Chiuse nel 2017 le sue sedi a Cipro e in Pakistan, l’Air Wing opera da aeroporti in Afghanistan, Colombia, Iraq, Panama, Perù e nel 2019 sta aprendo un punto d’appoggio anche in Guatemala. Benché su quest’aspetto non siano forniti dettagli, alcuni aeromobili che operano dalle sedi all’estero portano insegne di nazionalità o codici di immatricolazione locali.

All'aprile 2019 gli aeromobili ufficialmente in carico al Department of State Air Wing sono 206: cinque droni, 21 aerei e 180 elicotteri; ma ce ne sono alcuni di più, circa 230, tenendo conto anche di alcuni elicotteri (e forse qualche aereo) che non rientrano negli elenchi ufficiali. La componente aerea più numerosa è costituita da 118 elicotteri della famiglia degli “Huey”: UH-1H, UH-1V, "Huey II”, Bell 212 e Bell 214ST, parte di essi è equipaggiata con mitragliatrici M240 e “Minigun" e con lanciatori di flare. Vi sono pol quattro MD-530 "Little Bird”, 13 Sikorsky S-61T (e alcuni S-61N) e 34 Boeing CH-46E "Seaknight"; gli ultimi due tipi sono impiegati soprattutto per il trasporto del personale diplomatico. Nel corso degli ultimi mesi la maggior parte degli S-61 è stata venduta (o forse tutta la flotta). La flotta ad ala rotante si completa con 22 UH-60 “Black Hawk”. La componente ad ala fissa è piuttosto variegata con almeno un Pilatus PC-6 “Turbo-Porter", due Air Tractor AT-802 per l'irrorazione con diserbanti (molti altri volano con i colori delle nazioni in cui operano), tre Cessna 208 “Grand Caravan", sette Beech 1900 "Airliner", 8 DHC-8 in diversi allestimenti. Infine, non mancano 5 piccoli droni RQ-11B Raven[1].

NoteModifica

  1. ^ "L'Air Wing del Department of State USA" - "Aeronautica & Difesa" N. 389 - 03/2019 pp. 54-55

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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