Ercole Oldofredi Tadini

politico italiano
Ercole Oldofredi Tadini

Deputato del Regno di Sardegna
Legislature VII

Senatore del Regno d'Italia
Legislature dalla VIII

Ercole Oldofredi Tadini (Brescia, 6 settembre 1810Calcio, 24 settembre 1877) è stato un politico italiano.

Stemma degli Oldofredi.

BiografiaModifica

Il conte Ercole Oldofredi Tadini prese parte attiva al processo risorgimentale e in particolare ai moti insurrezionali delle Cinque giornate di Milano (18-22 marzo 1848) ma cinque mesi dopo, con il ritorno degli austriaci a Milano, dovette riparare in Piemonte con la famiglia trovando ospitalità a Cuneo presso la sorella Maria, sposa del conte Luigi Mocchia.[1]

Continuò la sua attività politica anche nel Regno di Sardegna, divenendo presto un personaggio di rilievo, senatore del regno, segretario e collaboratore di Cavour. Partecipò al Congresso di Parigi del 1856 dopo la guerra di Crimea e, dopo la seconda guerra di indipendenza (1859), negoziò con Napoleone III la cessione di Nizza e della Savoia alla Francia. Fu nominato senatore del neo-costituito Regno d'Italia il 20 novembre 1861 su relazione di Giovanni Martinengo di Villagana. La sua nomina venne convalidata il 9 dicembre 1861 ed egli poté prestare giuramento l'8 gennaio 1862.

OnorificenzeModifica

Onorificenze italianeModifica

  Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
  Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Onorificenze straniereModifica

  Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)

NoteModifica

  1. ^ Maria Oldofredi Tadini morì nel 1855 senza figli, nominando suoi eredi i nipoti Gerolamo e Teodaldo, figli di Ercole; il Colombaro San Michele, la loro dimora di Cuneo, è nota da allora come Villa Oldofredi Tadini.

Collegamenti esterniModifica

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