Expedition 68

68ª missione di lunga durata verso la Stazione Spaziale Internazionale

Expedition 68 è la 68ª e attuale missione di lunga durata verso la Stazione Spaziale Internazionale che iniziò il 29 settembre 2022. L'equipaggio è composto per i primi dieci giorni dai membri della SpaceX Crew-4 e della Sojuz MS-22, e per i restanti sei mesi da quelli della Sojuz MS-22 e SpaceX Crew-5. La prima parte della missione è stata comandata dall'astronauta italiana Samantha Cristoforetti[1] che poco prima del suo ritorno sulla Terra cedette il comando al cosmonauta Sergej Prokop'ev.

Expedition 68
ISS Expedition 68 Patch.svg
Statistiche missione
Nome missioneExpedition 68
Inizio missione29 settembre 2022
Membri equipaggio7
Lancio e rientro
Data di lancio29 settembre 2022
Velivoli utilizzatiSpaceX Crew-4
Sojuz MS-22
SpaceX Crew-5
Data di atterraggioMarzo 2023 (pianificato)
Fotografia dell'equipaggio
Expedition 68 Crew Portrait.jpg
Missioni Expedition
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Le date sono espresse in UTC

EquipaggioModifica

Ruolo 29 settembre - 14 ottobre 2022 14 ottobre 2022 - marzo 2023
Comandante   Samantha Cristoforetti, ESA
Secondo volo
  Sergej Prokop'ev, Roscosmos
Secondo volo
Ingegnere di volo 1   Kjell Lindgren, NASA
Secondo volo
  Dmitrij Petelin, Roscosmos
Primo volo
Ingegnere di volo 2   Robert Hines, NASA
Primo volo
  Francisco Rubio, NASA
Primo volo
Ingegnere di volo 3   Jessica Watkins, NASA
Primo volo
  Nicole Mann, NASA
Primo volo
Ingegnere di volo 4   Sergej Prokop'ev, Roscosmos
Secondo volo
  Josh Cassada, NASA
Primo volo
Ingegnere di volo 5   Dmitrij Petelin, Roscosmos
Primo volo
  Koichi Wakata, JAXA
Quinto volo
Ingegnere di volo 6   Francisco Rubio, NASA
Primo volo
  Anna Kikina, Roscosmos
Primo volo

Le missioni spaziali Sojuz MS-22 e SpaceX Crew-5 sono le prime ad avere sia membri statunitensi che russi nei propri equipaggi dal ritiro dello Space Shuttle del 2011. Tra il 2011 e il 2020 l'unico veicolo spaziale in grado di trasportare astronauti sulla Stazione spaziale internazionale era il veicolo russo Sojuz; dal 2020, a seguito dell'entrata in servizio della Crew Dragon, si è ottenuta una ridondanza per il trasposto degli equipaggi sulla ISS. Nel 2023 anche il veicolo Starliner dovrebbe entrare in servizio, portando a tre i veicoli spaziali in grado di offrire questo servizio. Il 15 luglio 2022 Roscosmos ha acconsentito di far partecipare un proprio cosmonauta, Anna Kikina, alla missione Crew-5.[2] Lo scambio di seggiolini comporta la presenza, a bordo di ogni veicolo, di astronauti e cosmonauti in grado di gestire entrambi i segmenti della Stazione spaziale internazionale.[3] Sul veicolo Sojuz per il primo scambio ha viaggiato Francisco Rubio. Dei sette membri dell'equipaggio della seconda parte della missione, solo due, Prokop'ev e Wakata, hanno precedenti esperienze di voli spaziali.

Eventi della missioneModifica

 
La Crew Dragon Endurance si avvicina alla ISS

Lancio e attracco della SpaceX Crew-5Modifica

Il veicolo Crew Dragon Endurance per la missione SpaceX Crew-5 con il comandante Nicole Mann, il pilota Josh Cassada e gli specialisti di missione Koichi Wakata e Anna Kikina venne lanciato dal Kennedy Space Center il 5 ottobre 2022.[4] Per la prima volta dal 2002 un cosmonauta russo (Anna Kikina) partì con un veicolo spaziale statunitense a seguito di un accordo per lo scambio di seggiolini tra NASA e Roscosmos.[5] Il veicolo attraccò autonomamente al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale il giorno successivo dove rimarrà agganciato fino a marzo 2023.[6]

Cambio di comando Cristoforetti – Prokop'evModifica

Il 12 ottobre 2022 il comandante della prima parte dell'Expedition 68 Samantha Cristoforetti passò il comando della Stazione Spaziale Internazionale al cosmonauta Sergej Prokop'ev per i restanti cinque mesi dell'Expedition 68.[7]

Sgancio della SpaceX Crew-4Modifica

L'equipaggio formato dal comandante Kjell Lindgren, il pilota Bob Hines e le specialiste di missione Samantha Cristoforetti e Jessica Watkins della missione SpaceX Crew-4 a bordo del veicolo Crew Dragon Freedom si sganciarono dalla ISS il 14 ottobre 2022.[8] Alcune ore dopo ammararono nell'Oceano Atlantico, a largo della costa della Florida, completando una missione di 170 giorni.[9]

 
La Progress MS-19 si allontana dalla ISS a seguito della sgancio

Sgancio della Progress MS-19Modifica

La Progress MS-19 si sganciò autonomamente dalla Stazione Spaziale Internazionale il 23 ottobre 2022 dopo una permanenza in orbita di otto mesi. Il giorno successivo si distrusse al rientro in atmosfera terrestre insieme al suo carico di rifiuti sopra l'Oceano pacifico. Mentre era attraccata sulla ISS i propulsori della Progress vennero usati per le correzioni dell'orbita della ISS in vista dell'attracco di veicoli spaziali.[10]

Primo PDAM della missioneModifica

Il 24 ottobre 2022 i propulsori della Progress MS-20 vennero accesi per cinque minuti e 5 secondi per eseguire un Pre-Determined Debris Avoidance Maneuver (PDAM), una correzione dell'orbita per aumentare la distanza tra il percorso previsto di un detrito spaziale del satellite russo Cosmos 1408 e la ISS. Senza l'esecuzione del PDAM la ISS sarebbe passata a poco meno di 5 km di distanza dal detrito.[11]

Lancio e attracco della Progress MS-21Modifica

Il 26 ottobre 2022 venne lanciata la Progress MS-21 dal Cosmodromo di Bajkonur. Portava con se un carico di 2500 kg da consegnare alla ISS tra cui 1360 kg di provviste e vestiario per l'equipaggio, hardware e esperimenti scientifici e i restanti 1200 kg carburante di rifornimento, acqua e azoto compresso.[12] Il veicolo attraccò autonomamente due giorni dopo al modulo Poisk del segmento russo.[13]

 
La Cygnus NG-18 viene agganciata al modulo Unity dai controllori di volo a Houston

Lancio e attracco della Cygnus NG-18Modifica

Il veicolo di rifornimento Cygnus NG-18 della Northrop Grumman venne lanciato il 7 novembre 2022 dal Wallops Flight Facility della NASA, carico di 3720 kg di esperimenti, rifornimenti per l'equipaggio e hardware. Il veicolo era soprannominato S.S Sally Ride in onore della prima astronauta statunitense ad andare nello spazio. A seguito del lancio il veicolo spaziale avrebbe dovuto dispiegare i suoi due pannelli solari per ricevere dal sole l'alimentazione necessaria per il viaggio verso la ISS ma solo uno dei due si dispiegò.[14] Il centro di controllo del veicolo Cygnus provò a mandare dei comandi al veicolo per forzare il dispiegamento del secondo pannello ma tutti i tentativi furono vani. Northrop Grumman e NASA decisero di interrompere i tentativi di dispiegare il pannello sostenendo che un solo pannello sarebbe bastato per il viaggio verso l'ISS e le procedure di avvicinamento, confermando l'arrivo alla ISS per due giorni dopo.[15] Il 9 novembre 2022 la Cygnus raggiunse la ISS dove venne catturata con il Canadarm 2 dagli astronauti Mann e Cassada.[16] Poco dopo venne agganciata al modulo Unity dal Centro di controllo missione di Houston.[17]

EVA 1 (USOS 81)Modifica

Gli astronauti Cassada (EV1, strisce rosse) e Rubio (EV2) svolsero un'attività extraveicolare (EVA) il 15 novembre 2022. Durante oltre sette ore di EVA gli astronauti passarono i cavi sul canale di alimentazione 3A e iniziarono a installare una struttura sul canale di alimentazione 1B sulla quale verranno montati i nuovi pannelli solari International Space Station Rollout Solar Arrays (iROSA). Per mancanza di tempo vennero rinviate alcune attività, tra cui il passaggio dei cavi nel canale di alimentazione 1B, che saranno svolte in future EVA.[18]

 
Sergej Prokop'ev (strisce rosse) e Dmitrij Petelin (strisce blu) svolgono un'attività extraveicolare (EVA) con le tute Orlan

EVA 2 (VDK-54)Modifica

Il 17 novembre 2022 i cosmonauti Sergej Prokop'ev (EV1, strisce rosse) e Dmitrij Petelin (EV2, strisce blu) svolsero la prima EVA russa dell'Expedition 68.[19] Lasciarono la ISS per preparare lo scambiatore di calore di raffreddamento in vista del suo spostamento dal modulo Rassvet al modulo Nauka, l'installazione del bloccaggio sul braccio meccanico Strela-2 e del dispositivo di fissaggio del carico ingombrante su Nauka. Da dentro la ISS la cosmonauta Kikina manovrò il braccio robotico ERA per aiutare i cosmonauti impegnati nell'EVA.[20]

Malfunzionamento al canale 1B del sistema elettricoModifica

Il 23 novembre il Controllo Missione di Houston eseguì un cambiamento nell'instradamento dell'energia elettrica per saltare il canale 1B, uno degli otto canali (1A, 1B, 2A, 2B, 3A, 3B, 4A e 4B) di alimentazione della Stazione Spaziale Internazionale. Questo venne fatto in risposta a delle letture inaspettate e al funzionamento intermittente del canale nelle ore notturne. Dopo il malfunzionamento le batterie del canale non riuscirono più a ricaricarsi ai livelli previsti e i controllori di volo dovettero disattivare il canale 1B. Al posto del canale 1B venne usato il canale 1A per il caricamento delle batterie e il funzionamento dei sistemi che normalmente erano alimentati dall'1B.[21]

Lancio e attracco della SpaceX CRS-26Modifica

La successiva missione di rifornimento per la Stazione spaziale internazionale avvenne il 26 novembre 2022 con il veicolo Cargo Dragon per la missione SpaceX CRS-26. Il lancio inizialmente previsto per venne rinviato di alcuni giorni per il passaggio dell'uragano Nicole in prossimità del sito di lancio.[22] Il veicolo consegnò 3528 kg di ricerca scientifica, hardware e provviste dell'equipaggio dell'Expedition 68 alla Stazione spaziale internazionale. Tra il carico arrivato si ricordano un paio di pannelli solari di nuova generazione ISS Roll Out Solar Arrays (iROSA) che sostituiranno i pannelli solari della ISS e gli esperimenti scientifici Veg-05, Moon Microscope, Extrusion e BioNutrients-2. Il veicolo attraccò autonomamente il giorno successivo al modulo Harmony sotto la supervisione degli astronauti Mann e Cassada.[23]

 
Josh Cassada agganciato al braccio robotico Canadarm2 mentre trasporta un pannello solare iROSA

EVA 3 (USOS 82)Modifica

Cassada (EV1) e Rubio (EV2) uscirono nuovamente dalla ISS il 3 dicembre per installare una coppia di pannelli solari IROSA (ISS Rollout Solar Array) nel segmento S4 dell'ITS per il canale 3A e disconnettere un cavo per riattivare il canale 1B del sistema elettrico della ISS a seguito del malfunzionamento del 23 novembre. Isolando una sezione del pannello interessato che conteneva numerose stringhe danneggiate i controllori di volo riuscirono a ripristinare il 75% delle funzionalità del pannello e riottenendo la ridondanza del sistema elettrico.[24][25]


NoteModifica

  1. ^ Matteo Deguidi, Samantha Cristoforetti sarà al comando della ISS, su astronautinews.it, AstronautiNews, 15 settembre 2022.
  2. ^ (RU) Роскосмос и NASA подписали соглашение о «перекрёстных» полётах, su roscosmos.ru, Roscosmos, 15 luglio 2022.
  3. ^ (EN) Eric Berger, The trampoline is now international: NASA and Roscosmos agree to seat swap, su arstechnica.com, Ars Technica, 15 luglio 2022.
  4. ^ (EN) Mark Garcia, Station Awaits Arrival of SpaceX Crew-5 Members Today, su blogs.nasa.gov, NASA, 6 ottobre 2022.
  5. ^ (EN) Joe Skipper e Steve Gorman, SpaceX capsule heads to space station ferrying NASA crew and Russian, su reuters.com, Reuters, 5 ottobre 2022.
  6. ^ (EN) Mark Garcia, The Crew-5 Astronauts Dock to the Space Station, su blogs.nasa.gov, NASA, 6 ottobre 2022.
  7. ^ (EN) Mark Garcia, Weather Delays SpaceX Crew-4 Undocking from Station, su blogs.nasa.gov, NASA, 13 ottobre 2022.
  8. ^ (EN) Mark Garcia, Dragon Freedom Undocks with SpaceX Crew-4 Astronauts, su blogs.nasa.gov, NASA, 14 ottobre 2022.
  9. ^ (EN) Mark Garcia, SpaceX Crew-4 Returns with Splashdown on Florida's Atlantic Coast, su blogs.nasa.gov, NASA, 14 ottobre 2022.
  10. ^ (EN) Mark Garcia, Russian Cargo Craft Departs Station, Ends Mission, su blogs.nasa.gov, NASA, 24 ottobre 2022.
  11. ^ (EN) Mark Garcia, Space Station Maneuvers to Avoid Orbital Debris, su blogs.nasa.gov, NASA, 24 ottobre 2022.
  12. ^ (EN) Mark Garcia, Progress 82 Cargo Craft Safely in Orbit Following Launch, su blogs.nasa.gov, NASA, 25 ottobre 2022.
  13. ^ (EN) Mark Garcia, Space Freighter with Three Tons of Cargo Docks to Station, su blogs.nasa.gov, NASA, 27 ottobre 2022.
  14. ^ (EN) Mark Garcia, Cygnus Deploys One of Two Solar Arrays, su blogs.nasa.gov, NASA, 7 novembre 2022.
  15. ^ (EN) Mark Garcia, Cygnus Prepares for Rendezvous with Space Station, su blogs.nasa.gov, NASA, 8 novembre 2022.
  16. ^ (EN) Mark Garcia, Astronauts Command Robotic Arm to Capture Cygnus, su blogs.nasa.gov, NASA, 9 novembre 2022.
  17. ^ (EN) Ground Controllers Install Cygnus on Station autore=Mark Garcia, su blogs.nasa.gov, NASA, 9 novembre 2022.
  18. ^ (EN) Heidi Lavelle, NASA Astronauts Complete Spacewalk to Prep for Upcoming Solar Array Upgrades, su blogs.nasa.gov, NASA, 15 novembre 2022.
  19. ^ (EN) Mark Garcia, Cosmonauts Finish Spacewalk for Work on Science Module, su blogs.nasa.gov, NASA, 17 novembre 2022.
  20. ^ (EN) Heidi Lavelle, Cosmonauts Begin First in a Series of Spacewalks for Station Maintenance, su blogs.nasa.gov, NASA, 17 novembre 2022.
  21. ^ (EN) Mark Garcia, Station Power Channel Handover Completed, No Impact to Operations, su blogs.nasa.gov, NASA, 26 novembre 2022.
  22. ^ (EN) Mark Garcia, NASA, SpaceX Adjust Cargo Dragon Launch Date, su blogs.nasa.gov, NASA, 10 novembre 2022.
  23. ^ (EN) Mark Garcia, Dragon Docks to Station with Solar Arrays and Science, su blogs.nasa.gov, NASA, 27 novembre 2022.
  24. ^ (EN) Mark Garcia, Spacewalkers Exit Station to Install Roll-Out Solar Array, su blogs.nasa.gov, NASA, 3 dicembre 2022.
  25. ^ (EN) Mark Garcia, Spacewalkers Complete New Solar Array Installation on Station, su blogs.nasa.gov, NASA, 3 dicembre 2022.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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