Fabio Vittorini

critico letterario italiano

Fabio Vittorini (Ancona, 19 dicembre 1971) è un critico letterario e accademico italiano.

BiografiaModifica

Nel 1995 si laurea in Lettere Moderne presso l'Università di Bologna discutendo con Mario Lavagetto. Nel 1999 consegue il Dottorato di Ricerca in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università di Bergamo.

Tra il 2002 e il 2017 è stato professore associato di Letterature comparate e Musica e immagine presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano[1]. Dal 2018 è professore ordinario presso lo stesso ateneo, dove coordina la laurea magistrale in Televisione, cinema e new media e il Laboratorio Multimediale, oltre a essere membro del collegio del dottorato di ricerca in Visual and Media Studies. Per il biennio 2016-2018 è stato responsabile del progetto di ricerca “Nuove narrazioni mediali: musica, immagine, racconto” (Dipartimento di Comunicazione, arti e media). Inoltre è docente di Letterature e transculturalità e Letterature comparate presso l'Università Telematica Internazionale "Uninettuno".

È membro della Giunta della Consulta nazionale di critica letteraria e letterature comparate.

È membro del comitato direttivo delle riviste di Letterature comparate: Poli-Femo, Symbolon e Comparatismi. È membro del comitato scientifico della rivista Testo a fronte.

È membro della redazione del webzine di cinema e altro duels.it (dalla rivista Duel).

Collabora stabilmente con il quotidiano Il Manifesto.

È autore e conduttore di programmi culturali per la RAI.

Interessi di ricercaModifica

MelodrammaModifica

Nel libro Shakespeare e il melodramma romantico (2000) ha ricostruito l'ingresso del teatro di Shakespeare nella letteratura europea continentale attraverso le riscritture drammatiche francesi del Settecento e gli adattamenti melodrammatici italiani dell'Ottocento.

Nel libro La soglia dell'invisibile. Percorsi del Macbeth: Shakespeare, Verdi, Welles (2005) ha approfondito le questioni della traduzione intertestuale, intersemiotica, interculturale e intermediale concentrandosi sul caso di Macbeth (la tragedia di Shakespeare, l'opera di Giuseppe Verdi e il film di Orson Welles).

Nel libro Il sogno all'opera. Racconti onirici e testi melodrammatici (2010) ha usato gli strumenti della psicoanalisi freudiana per dare forma a una teoria sulle relazioni strutturali tra linguaggio onirico e linguaggio melodrammatico.

Narratologia e MetamodernoModifica

Nei libri Fabula e intreccio (1998) e Il testo narrativo (2005) ha esplorato le possibilità della narratologia classica per definire le strutture ricorrenti nei testi narrativi della tradizione moderna, modernista e postmoderna.

Nel libro Narrativa USA 1984-2014, romanzi, film, graphic novel, serie tv, videogame e altro (2015) ha ricostruito la storia della narrativa statunitense contemporanea.

Nel libro Raccontare oggi. Metamodernismo tra narratologia, ermeneutica e intermedialità (2017), estendendo la precedente esplorazione oltre i confini geo-storici della cultura statunitense, ha cercato di sviluppare una teoria della narrativa metamoderna.

Italo SvevoModifica

Nel 2004 ha pubblicato l'edizione filologica con commento de La coscienza di Zeno e delle sue Continuazioni in Tutte le opere di Italo Svevo per I Meridiani Mondadori.

Nel 2011 ha scritto Italo Svevo, monografia sull'autore.

NoteModifica

  1. ^ Profilo Docente, su iulm.it.

BibliografiaModifica

  • Raccontare oggi. Metamodernismo tra narratologia, ermeneutica e intermedialità, Bologna, Pàtron, 2017
  • Narrativa USA 1984-2014, romanzi, film, graphic novel, serie tv, videogame e altro, Bologna, Pàtron, 2015
  • Italo Svevo, Milano, Mondadori, 2011
  • Il sogno all'opera. Racconti onirici e testi melodrammatici, Palermo, Sellerio, 2010
  • Il testo narrativo, Roma, Carrocci, 2006
  • La soglia dell'invisibile. Percorsi del Macbeth: Shakespeare, Verdi, Welles, Roma, Carocci, 2005
  • Italo Svevo: Guida alla Coscienza di Zeno, Roma, Carocci, 2003
  • Shakespeare e il melodramma romantico, Firenze, La Nuova Italia, 2000
  • Fabula e intreccio, Firenze, La Nuova Italia, 1998

Programmi TVModifica

2015: L'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters[1].

2017: Dracula di Bram Stoker.[2]

2018: Edgar Allan Poe.[3]

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN2719947 · ISNI (EN0000 0001 2098 5642 · LCCN (ENn2001029053 · BNF (FRcb14600051n (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2001029053
  1. ^ Spoon River Anthology RAI, su raiscuola.rai.it.
  2. ^ Dracula - RaiPlay, su www.raiplay.it. URL consultato l'11 giugno 2019.
  3. ^ Edgar Allan Poe - The last four days - RaiPlay, su www.raiplay.it. URL consultato l'11 giugno 2019.