Fernando Ezequiel Solanas

regista cinematografico, regista teatrale e politico argentino

Fernando Ezequiel Solanas, detto Pino (Buenos Aires, 16 febbraio 1936Parigi, 6 novembre 2020) è stato un regista cinematografico, regista teatrale, politico, musicista, attore, pubblicitario e creatore di storie per fumetti argentino.

Pino Solanas

BiografiaModifica

Padre, assieme a Octavio Getino e Fernando Vallejo, del gruppo «Cine-Liberation» argentino, regista politicamente e socialmente impegnato, esordì nel 1968 con L'ora dei forni, film documentario dedicato a Che Guevara, girato durante la temperie rivoluzionaria contro il neo-colonialismo e la violenza che alla fine degli anni sessanta caratterizzarono l'America Latina e grazie al quale divenne punto di riferimento per il cinema politico e militante sudamericano.

Sempre con Octavio Getino, Solanas scrisse il manifesto Verso un Terzo Cinema[1], un'idea di un cinema politico, "terzo" rispetto al cinema hollywoodiano (il "primo cinema") ed a quello artistico "d'autore" europeo (il "secondo"), che sostenesse la causa dei paesi vittime del neoliberismo, piuttosto che perseguire il mero profitto economico rendendo lo spettatore un "consumatore dell'ideologia borghese". Per il terzo cinema il film era un'"arma di liberazione" che doveva fare di ogni partecipante un "guerrigliero" ed in cui il regista doveva far parte di un "collettivo", un gruppo produttivo operante per conto degli oppressi.

 
Pino Solanas

Nel 1976 si trasferì, in esilio, a Parigi e nel 1983 fece ritorno in Argentina. Continuò a girare film politici e fu apertamente critico nei confronti di Carlos Menem: nel maggio 1991, tre giorni dopo una dichiarazione pubblica fortemente critica verso il Presidente dell'Argentina, Solanas fu vittima di un attentato, gli furono sparati contro due proiettili. Menem lo denunciò per calunnie. L'episodio segnò la scelta della militanza politica: nel 1992 si candidò al Senato nella provincia di Buenos Aires ottenendo il 7% dei voti, l'anno seguente fu eletto deputato con il Frente País Solidario, anche se l'appartenenza al partito durò solo un anno per via delle divergenze con Carlos "Chacho" Álvarez (vicepresidente dell'Argentina durante la presidenza di Fernando de la Rúa).

Collaborò con Astor Piazzolla per la realizzazione di diverse colonne sonore di film.

Solanas è morto il 6 novembre 2020 a Parigi, all'età di 84 anni, a causa di complicazioni dovute al COVID-19.[2]

FilmografiaModifica

RiconoscimentiModifica

ScrittiModifica

  • (ES) Solanas Fernando, Getino Octavio, Cine, Cultura y Descolonización, Siglo Ventiuno editores, Mexico, 1973
  • (ES) Yglesias Jorge, Fernando Solanas, "Cuatro respuestas para Jorge Yglesias", in Revista Cine Cubano, n°137

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • (ES) González Horacio (intervista di), Fernando Solanas. La mirada. Reflexione sobre cine y cultura, Punto Sur Editores, Buenos Aires, 1989
  • (ES) Monteagudo Luciano, Fernando Solanas, Centro Editores de America Latina, Buenos Aires, 1993
  • (ES) AA.VV., Cine Argentino en democracia, Fondo Nacional de las Artes, Buenos Aires, 1994
    • España Claudio, Diez años de cine en democracia
  • (ES) AA.VV., Historia del cine argentino, Centro Editor de America Latina, Buenos Aires, 1984
  • (ES) Avellaneda Andrés, Censura, autoritarismo y cultura-Argentina 1960-1983, Centro Editor de América Latina, Buenos Aires, 1986
  • (ES) Castillo Luciano, Con la locura de lo sentidos. Entrevistas a cineastas latinoamericanos, Colección Artesiete, Buenos Aires, 1994
  • (ES) Collettivo La Tribu, Medios y Dictadura, Edizioni La Tribu, Buenos Aires, 2003
  • (ES) Mahieu José Agustín, Panorama del Cine Iberoamericano, Ediciones de Cultura Hispánica, Madrid, 1990.
  • (ES) F.J. Millán, La memoria agitada. Cine y Represiòn en Chile y Argentina, Fundaciòn Cine Latinoamericano, Huelva, 2001

RivisteModifica

  • (ES) Alvarez Enrique, "Posibilidad del Sur. Un viaje hacia el cine-poésia de Fernando Solanas", in Revista Cine Cubano, n°137

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Collegamenti esterniModifica

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