Filiberto Ferrero

cardinale e vescovo cattolico italiano
Filiberto Ferrero
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Incarichi ricoperti
 
Nato1500 a Biella
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato vescovo17 maggio 1518 da papa Leone X
Consacrato vescovo28 dicembre 1532 dal cardinale Bonifacio Ferrero
Creato cardinale8 aprile 1549 da papa Paolo III
Deceduto14 agosto 1549 a Roma
 

Filiberto Ferrero (Biella, 1500Roma, 14 agosto 1549) è stato un cardinale, vescovo cattolico e diplomatico italiano.

BiografiaModifica

Nacque nel 1500, primogenito di Goffredo Ferrero, marchese di Bordolano, e della seconda moglie Margherita Sanseverino, marchesa di Bordolano. Era fratello del cardinale Pier Francesco Ferrero, nipote dei cardinali Giovanni Stefano Ferrero e Bonifacio Ferrero e imparentato anche con il cardinale Antonio Ferrero.

Il 17 maggio 1518 fu eletto vescovo di Ivrea e fu costituito amministratore fino al raggiungimento del'età canonica prevista di 27 anni. Fu elemosiniere del re di Francia a partire dal 1528.

Nel 1530 fu nominato ambasciatore del duca di Savoia presso la Repubblica di Venezia. Il 12 novembre 1532 fu nominato nunzio apostolico presso il duca di Savoia.

Nello stesso anno, il 28 dicembre fu consacrato vescovo dal cardinale Bonifacio Ferrero, co-consacranti Onofrio Bartolini de' Medici, arcivescovo di Pisa e Guglielmo, vescovo titolare di Nicomedia. Nella stessa funzione fu consacrato Rodolfo Pio, vescovo di Faenza.

Fu governatore di Piacenza a partire dal 1534. Fu abate commendatario di San Michele della Chiusa, dal 1535 al 1538 e poi ancora dal 1539 e il 1549.

Il 26 aprile 1537 il Papa lo nominò nunzio apostolico in Francia e rimase in quest'incarico fino all'11 marzo 1541.

Il 28 ottobre 1537 ebbe in commenda anche l'abbazia di Santo Stefano, nella diocesi di Ivrea.

Papa Paolo III lo elevò al rango di cardinale nel concistoro dell'8 aprile 1549. Il 10 maggio dello stesso anno ricevette la berretta cardinalizia e il titolo di San Vitale.

Morì a Roma il 14 agosto 1549. I suoi resti furono trasferiti a Biella e sepolti nella tomba di famiglia.

Genealogia episcopaleModifica

La genealogia episcopale è:

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN239740198 · ISNI (EN0000 0000 6270 7950 · GND (DE136734057 · BAV (EN495/246159 · CERL cnp01157634 · WorldCat Identities (ENviaf-239740198
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