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Filippo Serafini
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Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 21 novembre 1892 –
15 maggio 1897

Dati generali
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione docente universitario

Filippo Serafini (Preore, 10 aprile 1831Pisa, 15 maggio 1897) è stato un giurista, accademico e rettore italiano nato in Trentino, allora parte dell'impero austro-ungarico.

Indice

BiografiaModifica

Appartenente a nobile famiglia di antiche tradizioni giuridiche e militari, fu professore di diritto romano nelle università di Pavia, Bologna, Roma e Pisa.

Fu autore di molteplici opere sul diritto romano, raccolte in una collana denominata "Archivio giuridico", tuttora in uso.

Fu incaricato di redigere il codice civile svizzero e ne curò la stesura.

Nel 1872 fu nominato rettore dell'Università di Roma, carica che tenne per un anno. Nel 1873, quarto centenario della nascita di Niccolò Copernico, fu tra i principali promotori, insieme al senatore Domenico Berti, del Museo Astronomico e Copernicano di Roma.

Il 21 novembre 1892 ricevette la nomina a Senatore del Regno (ancorché nato come cittadino straniero). Nel 1894 fu Rettore per un anno dell'Università di Pisa.

Ebbe tre figli: Adelina (che sposò il senatore del Regno Lando Landucci), Enrico (1863-1914), che continuò sulla via del padre, diventando anch'egli uno stimato giurista e professore all'Università di Pisa, e Piera, che sposò Pietro Cogliolo, senatore del Regno e professore ordinario di Diritto Romano all'Università di Camerino.

Il suo corpo è sepolto presso il Camposanto Monumentale di Pisa.

OpereModifica

  • Archivio giuridico (collana di studi sul diritto romano pubblicati tra il 1863 ed il 1903)
  • Del metodo degli studi giuridici in generale e del diritto romano in particolare (1872)
  • Opere minori. Scritti varii (1901)
  • con Rudolf von Jhering, Sul primo Congresso giuridico italiano (1872)
  • Il telegrafo in relazione alla giurisprudenza civile, (1862)
  • Il Diritto commerciale: rivista periodica e critica, (1883)
  • Istituzioni di diritto romano comparato al diritto civile (1870)
  • Nuova interpretazione del celebre frammento di Ulpiano
  • con David Supino e Pietro Cogliolo, Trattato delle obbligazioni secondo i principii comparati, (1861)
  • con David Supino e Pietro Cogliolo, Il Diritto commerciale (1923)

La maggior parte delle opere elencate sono disponibili gratuitamente su "Google libri"

OnorificenzeModifica

Onorificenze italianeModifica

  Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
  Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Onorificenze straniereModifica

  Commendatore dell'Ordine della Corona di Prussia (Impero di Germania)
  Cavaliere dell'Ordine dell'aquila rossa (Impero di Germania)
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