Filippo d'Angiò (1300-1331)

Filippo d'Angiò
Despota di Albania
(formalmente Despota di Romania)
Stemma
In carica 1315 - 1331
Predecessore Carlo d'Angiò
Successore Filippo I d'Angiò
Nascita 1300
Morte giugno 1331
Padre Filippo I d'Angiò
Madre Thamar Angelina Comnena Ducena
Consorte Violante d'Aragona
Religione Cattolicesimo

Filippo d'Angiò (1300giugno 1331[1][2]) è stato un nobile angioino, secondo figlio del principe Filippo I di Taranto e di Thamar Angelina Comnena Ducena.

BiografiaModifica

Suo fratello maggiore, Carlo, morì nel 1315, e Filippo lo sostituì nel ruolo di legittimo erede di loro padre. Il 19 aprile 1319, il principe di Taranto gli concesse il titolo di Despota della Romania, che in realtà corrispondeva al dominio su una piccola parte dell'Albania. Nel maggio 1321 Filippo fu fidanzato con Beatrice, figlia del futuro duca Luigi I di Borbone. La ragazza portava in dote i 40.000 livree tournois, che nel 1320, Oddone IV di Borgogna aveva accettato, dopo aver protestato a lungo, in cambio della concessione propri diritti sull'Acaia e Tessalonica al francese, ma Filippo, finanziato dal re di Francia, ricomprò la titolatura di questi territori per la stessa somma nel 1321[2][3]. Ma nonostante questo il fidanzamento con Beatrice fu annullato nel 1329, quando Filippo sposò Violante, figlia del re Giacomo II d'Aragona. Nel 1328, il padre di Filippo decise, nonostante le notevoli difficoltà, di inviare una flotta alla conquista del Despotato d'Epiro. L'esercito partì però solo nel 1329. Il giovane Filippo navigò fino a Lepanto, ma alla vigilia dello sbarco morì[4]. Violante d'Aragona, sua vedova, trapassò nel 1353[1].

NoteModifica

  1. ^ a b Mas Latrie, 1882, pp.14-15
  2. ^ a b Kieswetter, 1997
  3. ^ Topping, 1975, pp.115-116
  4. ^ Nicol, 2010, pp.96-97

BibliografiaModifica

  • Andreas Kieswetter, Filippo I d'Angiò, imperatore nominale di Costantinopoli, Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 47, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1997.
  • (FR) Jean Longnon, L'empire latin de Constantinople et la principauté de Morée, Parigi, Payot, 1949.
  • (FR) Louis de Mas Latrie, Les princes de Morée ou d'Achaïe, 1203–1461, Venezia, 1882.
  • (EN) Donald MacGillivray Nicol, The Despotate of Epiros 1267–1479: A Contribution to the History of Greece in the Middle Ages, Cambridge University Press, 2010, ISBN 978-0-521-13089-9.
  • (EN) Peter Topping, The Morea, 1311–1364, In Hazard, Harry W. (ed.). A History of the Crusades, Vol. III: The Fourteenth and Fifteenth Centuries, University of Wisconsin Press, 1975, ISBN 0-299-06670-3.

Voci correlateModifica