Filmoteca Vaticana

La Filmoteca Vaticana è stata istituita da papa Giovanni XXIII il 16 novembre 1959 e conserva 7.000 titoli tra cortometraggi e lungometraggi muti e sonori sui pontefici, film commerciali di rilievo artistico e tematico e documentari di attualità su varie tematiche. La Filmoteca Vaticana ha sede nel Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali a Palazzo San Carlo. Le pellicole sono conservate in celle con temperatura costante di circa 16° gradi ed umidità al 30%.
Nella Filmoteca Vaticana è conservato la prima pellicola italiana, Sua Santità papa Leone XIII di Vittorio Calcina del 1896[1]e il primo lungometraggio italiano con effetti speciali, L'Inferno di Giuseppe Berardi e Arturo Busnengo del 1911 che è stato anche digitalizzato sotto la direzione artistica del regista Ettore Pasculli[2]. Nel 2014 la Filmoteca Vaticana ha completato il restauro e la digitalizzazione del Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini[3]. Inoltre assieme alla Cineteca Nazionale ha contribuito a restaurare il film Guerra alla guerra di Romolo Marcellini e Giorgio Simonelli del 1948[4].

NoteModifica

  1. ^ De Federicis Francesco (Fotografo del Papa)
  2. ^ L'Inferno un kolossal di 102 anni fa
  3. ^ “Il vangelo secondo Matteo” di Pasolini digitalizzato dalla Filmoteca Vaticana, su osservatoreromano.va. URL consultato il 19 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2016).
  4. ^ La Cineteca Nazionale collabora alle manifestazioni estive della Cineteca di Bologna - Cinema ritrovato e Sotto le stelle del Cinema, su fondazionecsc.it. URL consultato il 19 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2016).

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Collegamenti esterniModifica

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