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Finale Pia
quartiere, ex comune
Finale Pia – Stemma
Finale Pia – Veduta
La spiaggia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia di Savona-Stemma.png Savona
ComuneFinale Ligure-Stemma.png Finale Ligure
Territorio
Coordinate44°10′21.47″N 8°21′21.19″E / 44.172631°N 8.355886°E44.172631; 8.355886 (Finale Pia)Coordinate: 44°10′21.47″N 8°21′21.19″E / 44.172631°N 8.355886°E44.172631; 8.355886 (Finale Pia)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale17024
Prefisso019
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantifinalpiesi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Finale Pia
Finale Pia

Finale Pia o Finalpia è uno dei tre nuclei urbani formanti il comune ligure di Finale Ligure, in provincia di Savona. Fino al 1927 comune autonomo, fu in seguito accorpato a Finale Marina e Finalborgo per costituire l'odierno Comune di Finale Ligure.

Il borgo è situato lungo la via Aurelia, ma prevalentemente alle sponde del torrente Sciusa, soprattutto dopo il grande sviluppo residenziale nel periodo post bellico, espansione che ha di fatto unito il centro di Finale Pia con l'interna frazione di Calvisio, posta a circa un chilometro dal litorale.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale Ligure § Storia.

Già sede di insediamenti di epoca imperiale romana e dell'alto medioevo, il principale nucleo storico si sviluppò attorno alla chiesa abbaziale di Santa Maria di Pia. Come gli altri centri del Finalese anche Finale Pia fece parte del Marchesato di Finale dei feudatari Del Carretto seguendone le sorti carrettesche, spagnole e della Repubblica di Genova.

Nel 1868 Calvisio e Varigotti, al tempo comuni autonomi, chiesero e ottennero di essere uniti a Final Pia, comune del quale seguirono poi le sorti.[1]

Nel 1927 il comune di Finalpia venne fuso con i comuni di Finalborgo e Finalmarina, formando il comune di Finale Ligure[2].

StemmaModifica

«Partito al 1º d'oro a cinque bande di rosso; al 2º d'argento alla pianta d'ulivo al naturale»

(Descrizione araldica dello stemma[3])

Lo stemma è stato concesso con il regio decreto datato al 6 settembre 1921[3].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Blue Flag 090826

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

  • Ponti romani. Presso il borgo di Verzi, nella valle di Pia, si trova l'antico percorso della via romana attraversante la sovrastante val Ponci. Degli antichi attraversamenti di epoca romana rimangono tutt'oggi i ben conservati ponti, cinque nel totale, detti "Ponte delle Fate" in prossimità delle omonime grotte, "Ponte Sordo" di cui rimane solo la rampa d'accesso, "delle Voze", "dell'Acqua" e "di Magnone" presso la cappella di San Giacomo.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Nicolò Cesare Garoni, Codice della Liguria diplomatico storico e giuridico, Genova, Tipografia del r.i. de' sordo-muti, 1870. URL consultato il 14 luglio 2014.
  2. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 4
  3. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 25-07-2013.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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