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Foreste costiere equatoriali atlantiche

Foreste costiere equatoriali atlantiche
Atlantic Equatorial Coastal Forests
Gabon-26730.jpg
Ecozona Afrotropicale (AT)
Bioma Foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali
Codice WWF AT0102
Superficie 189 587 km2
Conservazione Vulnerabile
Stati Angola Angola, Camerun Camerun, Rep. del Congo Rep. del Congo, RD del Congo RD del Congo, Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale, Gabon Gabon
AT0102 map.png
Mappa dell'ecoregione
Scheda WWF

Le foreste costiere equatoriali atlantiche sono una ecoregione della costa atlantica dell'Africa (codice ecoregione: AT0102[1]), che si sviluppa dal Camerun verso sud, giungendo quasi alla foce del fiume Congo. Forma, assieme alle ecoregioni delle foreste costiere di Cross-Sanaga-Bioko e delle foreste di pianura di São Tomé, Príncipe e Annobón, la regione denominata foreste costiere del Congo, inclusa nella lista Global 200[2].

TerritorioModifica

È un'ecoregione di foresta pluviale che occupa 189.700 chilometri quadrati lungo la costa atlantica dell'Africa centrale; comprende il sud-est del Camerun, a sud del fiume Sanaga, praticamente l'intera superficie del Rio Muni, in Guinea Equatoriale, l'ovest del Gabon, e si prolunga verso sud in una stretta fascia che attraversa l'ovest della Repubblica del Congo, l'interno dell'enclave di Cabinda (Angola) e l'estremità occidentale della Repubblica Democratica del Congo, a nord della foce del Congo.

Confina a nord con le foreste costiere di Cross-Sanaga-Bioko, a est con le foreste di pianura del bacino nord-occidentale del Congo, a sud e ad est con il mosaico di foresta e savana del bacino occidentale del Congo e ad ovest con l'oceano Atlantico[1].

FloraModifica

L'ecoregione contiene grandi aree di foresta pluviale.[1]

FaunaModifica

La maggior parte delle associazioni ecologiche floristiche e faunistiche sono intatte, compreso le associazioni di specie che comprendono i grandi mammiferi minacciati, come il gorilla di pianura occidentale (Gorilla gorilla gorilla), il mandrillo (Mandrillus sphinx) e il cercopiteco dalla coda dorata (Cercopithecus solatus).[1]

PopolazioneModifica

La parte centrale dell'ecoregione presenta una delle minori densità abitative di tutta l'Africa.[1]

ConservazioneModifica

Molte specie animali dell'ecoregione, incluso i primati, sono minacciati dalla caccia a scopo alimentare o per la ricerca dei trofei, mentre gli elefanti (Loxodonta africana) sono oggetto di bracconaggio per alimentare il commercio dell'avorio. Il disbocamento per l'estrazione della legna è una minaccia permanente in Camerun, Gabon, Repubblica del Congo e in modo particolare nella Guinea Equatoriale. Comunque, resistono tuttora grandi regioni forestate e la fauna è ancora particolarmente ricca nella parte meridionale della Guinea Equatoriale e nel Gabon, che ha creato vaste aree di parchi nazionali protetti all'interno dell'ecoregione, tra cui il parco nazionale di Loango e quello di Lopé-Okanda (dichiarato patrimonio dell'umanità)[3].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Atlantic Equatorial Coastal Forests, in Terrestrial Ecoregions, World Wildlife Fund. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  2. ^ Congolian Coastal Forests - A Global Ecoregion, World Wide Fund For Nature. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2017).
  3. ^ Ecosystem and Relict Cultural Landscape of Lopé-Okanda on UNESCO World Heritage Centre.

Voci correlateModifica

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