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Fortunato Pinto

arcivescovo cattolico italiano
Fortunato Maria Pinto
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti
 
Nato7 settembre 1740 a Salerno
Ordinato presbitero24 settembre 1763
Nominato vescovo27 febbraio 1792 da papa Pio VI
Consacrato vescovo4 marzo 1792 dal cardinale Luigi Valenti Gonzaga
Elevato arcivescovo26 giugno 1805 da papa Pio VII
Deceduto20 novembre 1825 (85 anni) a Salerno
 

Fortunato Maria Pinto (Salerno, 7 settembre 1740Salerno, 20 novembre 1825) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Era figlio di Matteo, patrizio salernitano, e di Laura de Fusco, patrizia di Ravello. Si avviò alla carriera ecclesiastica diventando canonico della cattedrale di Salerno nel 1762, e ricevette l'ordinazione sacerdotale il 24 settembre 1763. Dopo l'esperienza come vescovo di Tricarico, fu scelto dal re Ferdinando I come arcivescovo di Salerno, nel febbraio del 1805. Venne confermato nel ruolo da papa Pio VII il 26 giugno dello stesso anno.

Combatté e si oppose alla repressione napoleonica dei monasteri e delle chiese che a stento riuscì a mantenere integre e aperte al culto. Dopo il concordato del 7 marzo 1818 fra la Santa Sede e il Regno delle Due Sicilie gli viene affidata l'amministrazione della diocesi di Acerno. Dal 1819 si impegnò nella riforma del seminario perseguendo una migliore formazione degli studenti. Nel 1822 si recò a corte per scongiurare il declassamento della sede di Salerno a diocesi, riuscendo a mantenere il rango. Morì il 20 novembre 1825; fu sepolto nella cappella di famiglia della cattedrale.

Genealogia episcopaleModifica

Collegamenti esterniModifica

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