Fosforo rosso

allotropo del fosforo
Fosforo rosso
Phosphor rot.jpg
Nome IUPAC
Fosforo rosso
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare Pn (amorfo)
Aspetto solido rosso
Numero CAS 7723−14−0; 12185−10−3 numero CAS non valido
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 2,3
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
facilmente infiammabile
pericolo
Frasi H 228 - 412
Consigli P 210 - 273

Il fosforo rosso è una forma allotropica amorfa del fosforo non esistente in natura. Essa è ottenuta a partire dal fosforo bianco riscaldandolo a 260 °C per lungo tempo e in assenza di aria.

CaratteristicheModifica

Il fosforo rosso si presenta come una polvere di colore rosso o violaceo, inodore, insolubile in acqua e ha densità di 2300 kg/m³. Nonostante sia più stabile rispetto al fosforo bianco, esso è facilmente infiammabile e può esplodere se mescolato a sostanze comburenti. La sua combustione può produrre ossidi di fosforo tossici. È etichettato secondo la normativa CEE come prodotto facilmente infiammabile con le frasi H H228 (Solido infiammabile) e H412 (Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata).

Il fosforo rosso è utilizzato nella preparazione dei fiammiferi, in pirotecnica, come disossidante nella metallurgia dei bronzi e di certi tipi di acciaio e nella fabbricazione di svariati composti del fosforo. È anche utilizzato nella sintesi di numerose sostanze stupefacenti e per questo molte droghe in forma cristallina possiedono colorazioni brune o rosse.

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia