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Four Sided Triangle

film del 1953 diretto da Terence Fisher
Four Sided Triangle
Titolo originaleFour Sided Triangle
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1953
Durata80’
Dati tecniciB/N
Generefantascienza
RegiaTerence Fisher
SceneggiaturaTerence Fisher
Casa di produzioneHammer Films
Interpreti e personaggi

Four Sided Triangle è un film britannico del 1953, diretto da Terence Fisher, tratto dall’omonimo romanzo di William F. Temple.[1]

TramaModifica

Il dottor Harvey è il medico di un piccolo paese della campagna inglese, e ricorda come tempo addietro usava guardare, divertito, i giochi di tre bambini: la piccola principessa Lena, nel gioco, preferiva generalmente Robin al povero Bill, del quale il dottore, alla morte dei genitori, era divenuto tutore.

Dopo diversi anni passati all’estero, Lena, ormai giovane adulta, ritorna al paese ed apprende che i due ragazzi, ora scienziati, gestiscono un laboratorio nel vecchio granaio, teatro dei loro giochi infantili. Lena inizia a collaborare con loro, e i tre amici comunicano al dottor Harvey l’esito positivo di una loro fondamentale invenzione: il “duplicatore”, che è in grado di produrre una replica di qualsiasi oggetto.

Poi, come nell’infanzia, Lena preferisce Robin e i due si sposano, con disappunto di Bill che, pure, ama la ragazza. Bill intanto perfeziona l’invenzione rendendola in grado di duplicare anche animali, aiutato dal dottor Harvey, inizialmente riluttante, date le possibili conseguenze etiche di tale procedimento.

L’intento di Bill, alla lunga, è quello di ottenere, per sé stesso, una seconda Lena. Lena stessa, convinta che ciò possa portare alla risoluzione del triangolo amoroso, di cui è a conoscenza, si sottomette all’esperimento, che riesce: la nuova Lena viene chiamata Helen.

Sennonché Helen è una replica di Lena anche nei sentimenti, e ama Robin, non Bill. Una soluzione è quella di cercare di cancellare la memoria di Helen, che potrà allora essere disponibile per Bill, e mentre le due sosia e Bill tentano questa via d’uscita con un nuovo esperimento, il laboratorio prende fuoco. L’unica superstite dall’incidente è una delle due donne, che tuttavia si risveglia in stato di totale amnesia, di modo che non è possibile sapere chi ella sia, delle due. Non prima che al dottor Harvey sopravvenga un particolare che permetterà di stabilirne l’identità.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica