Apri il menu principale

Francesco Fedeli detto il Maggiotto

pittore italiano
(Reindirizzamento da Francesco Maggiotto)
Autoritratto con gli allievi Pedrini e Florian, 1792, Gallerie dell'Accademia

Francesco Fedeli, detto il Maggiotto (Venezia, 1738Venezia, 13 settembre 1805), è stato un pittore italiano.

Morte di San Giuseppe, 1775, Chiesa di San Geremia

BiografiaModifica

Figlio di Domenico Fedeli, con cui condivise il soprannome Maggiotto, si formò nello stile del padre. Dapprima subì l'influenza, tra gli altri, anche di Piazzetta, Pittoni, Tiepolo e Zuccarelli, ispirandosi senza preferenze a ogni maniera contemporanea. Di questo periodo fa parte La Pittura e la Natura (1769), che offrì all'Accademia e ancora oggi è nelle Gallerie. Imitò anche il genere di Pietro Longhi ma con minore ironia e maggiore moralismo[1].

Negli anni successivi la sua pittura divenne più sciolta e si moltiplicarono le commesse sia a carattere mitologico, che religioso. Dipinse tra l'altro una serie di 168 piccoli Ritratti di dogi, dogaresse, veneti patriarchi, cardinali e pontefici a olio su rame nel 1778 per il bibliofilo Maffeo Pinelli oggi dispersi, ma alcuni rintracciabili nel mercato antiquario[2].

Successivamente adottò modi che anticipavano in qualche modo il neoclassicismo: è il caso del Trionfo della Croce e degli angeli a monocromo per la Scuola grande di San Giovanni Evangelista o dei dipinti per San Francesco della Vigna.

Dagli anni novanta ebbe una forte involuzione stilistica: è il caso dell'Autoritratto con gli allievi Pedrini e Florian (1792)[2].

Di notevole importanza è il fatto che nel 1771 venne nominato maestro di pittura nell'Accademia veneziana, di cui divenne anche presidente (1790). Qui ebbe tra i suoi allievi coloro i quali diverranno personalità di spicco del neoclassicismo veneto, quali Lattanzio Querena, Giovanni Carlo Bevilacqua, Natale Schiavoni e lo stesso Francesco Hayez[1].

Nel 1796 fu nominato "ispettore alle pubbliche pitture di Venezia" con lo scopo di riferire sullo stato dei dipinti di proprietà pubblica, una funzione che mantenne anche durante l'inizio dell'occupazione francese[2].

Si occupò anche di fisica, particolarmente di ottica ed elettricità. Di questa sua attività ci restano alcune pubblicazioni a stampa.

NoteModifica

  1. ^ a b Pallucchini, p. 236.
  2. ^ a b c Ettore Merkel, FEDELI, Francesco, detto il Maggiotto, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 45, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1995.

BibliografiaModifica

  • Rodolfo Pallucchini, La pittura veneziana del Settecento, Venezia-Roma, Istituto per la collaborazione culturale, 1960.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN160392248 · GND (DE142902225 · ULAN (EN500125012 · CERL cnp01277383 · WorldCat Identities (EN160392248