Franz Böhme

generale austriaco
Franz Friedrich Böhme
Bundesarchiv Bild 183-J21813, Franz Böhme.jpg
NascitaZeltweg, 15 aprile 1885
MorteNorimberga, 29 maggio 1947 (62 anni)
Cause della mortesuicidio
Dati militari
Paese servitoFlag of Austria-Hungary (1869-1918).svg Impero austro-ungarico
Austria Prima Repubblica Austriaca
Germania Germania nazista
Forza armataWar flag of Austria-Hungary (1918).svg Imperiale e regio esercito
Roundel of Austria.svg Österreichs Bundesheer
War ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaHeer
Anni di servizio1900-1938
1938-1945
GradoGeneralmajor
(Österreichs Bundesheer)
Generaloberst
(Heer)
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
BattaglieLiberazione del Finnmark
Comandante di32. Infanterie Division
XVIII. Armeekorps
AOK Lappland
DecorazioniCroce di Cavaliere della Croce di Ferro
Altre caricheReichskommissar per i Territori occupati norvegesi
"fonti nel corpo del testo"
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Franz Friedrich Böhme (Zeltweg, 15 aprile 1885Norimberga, 29 maggio 1947) è stato un generale austriaco che prestò servizio nella Wehrmacht.

BiografiaModifica

Dopo aver servito nell'esercito dell'Impero austro-ungarico durante la prima guerra mondiale diventò un generale della Wehrmacht, plenipotenziario di Hitler nei Balcani e comandante in capo delle forze armate tedesche in Norvegia.

Dopo la fine della guerra venne processato per aver ordinato il massacro di migliaia di civili in Serbia.

La prima guerra mondialeModifica

Dopo aver combattuto in Galizia orientale, partecipa alle operazioni in Russia e poi in Italia settentrionale e Francia.

Tra le due guerreModifica

Durante il periodo tra le due guerre, Böhme prestò servizio nell'esercito austriaco. Nel febbraio 1938, a seguito dell'accordo di Berchtesgaden, sostituì Alfred Jansa (favorevole ad una risposta militare ad ogni tentativo di Anschluss) come Capo di Stato maggiore.

La seconda guerra mondialeModifica

Nominato comandante della 32ª Divisione di Fanteria, nel settembre 1939 prende parte all'invasione della Polonia.

Nel settembre 1941 viene nominato comandante in capo delle forze armate tedesche in Serbia. Ferito in un incidente aereo nel luglio 1944 viene trasferito al Comanda della Riserva.

Dall'8 gennaio al 7 maggio 1945 sostituisce il generale Lothar Rendulic come comandante in capo delle forze armate tedesche in Norvegia.

Il processoModifica

Dopo la fine della seconda guerra mondiale venne arrestato e processato per crimini di guerra commessi in Serbia nel 1941. Quando la sua estradizione verso la Jugoslavia era ormai imminente Böhme si suicidò gettandosi dal quarto piano del carcere dove era recluso. È sepolto a Graz nel cimitero di St. Leonhard-Friedhof.

Vita privataModifica

Rimasto orfano in giovane età (il padre Ernst Friedrich morì nel 1902 e la madre Maria Ludmilla Stremayr nel 1903), Böhme sposò nel 1929 Romana Maria Hüller von Hüllenried, figlia del generale Karl Rudolf Hüller von Hüllenried.

OnorificenzeModifica

Onorificenze austriacheModifica

  Cavaliere di III Classe dell'Ordine della Corona Ferrea
  Croce militare per il 60º anno di regno di Francesco Giuseppe
  Croce di Carlo
  Medaglia commemorativa della Grande Guerra (Austria)
  Medaglia commemorativa della Grande Guerra (Ungheria)

Onorificenze tedescheModifica

  Croce di Ferro di I classe
  Croce di Ferro di II classe
  Croce d'onore
  Croce di Ferro di II Classe (con fibbia 1939)
  Croce di Ferro di I Classe (con fibbia 1939)
  Croce di Cavaliere della Croce di Ferro
  Medaglia d'oro dell'Ordine militare della Croce Tedesca

Onorificenze straniereModifica

  Grand'ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia)
  Croce di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (classe militare, Ungheria)
  Ordine della Croce della Libertà con fronde di quercia (Finlandia)
  Cavaliere dell'Ordine al merito militare (Regno di Bulgaria)

BibliografiaModifica

  • Fellgiebel, Walther-Peer (2000). Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945 Friedburg, Germany: Podzun-Pallas. ISBN 3-7909-0284-5.
  • Patzwall, Klaus D. and Scherzer, Veit (2001). Das Deutsche Kreuz 1941–1945 Geschichte und Inhaber Band II. in Norderstedt, Germany: Verlag Klaus D. Patzwall (in German). ISBN 3-931533-45-X.

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Controllo di autoritàVIAF (EN53148995746459750583 · LCCN (ENn93092636 · GND (DE124301983 · WorldCat Identities (ENlccn-n93092636