Furnariidae

famiglia di uccelli

DescrizioneModifica

Sono uccelli passeriformi di taglia medio-piccola (da 10 a 26 cm di lunghezza, 8-109 g di peso); i maschi sono leggermente più grandi delle femmine. Il piumaggio, pressoché simile in entrambi i sessi, non è molto appariscente, essendo compreso in una gamma di colori che va dal grigio-brunastro al verde-olivastro, dal rossastro al nero, spesso con pattern abbastanza complessi di strisce e macchie di colori differenti. L'unica eccezione è rappresentata dal frontearancio coronato (Metopothrix aurantiaca) che presenta un piumaggio vivace che va dal giallo al verde. In alcune specie i maschi in fase riproduttiva esibiscono macchie colorate sulla gola. Il becco e le zampe sono scuri nella maggior parte delle specie.[2]

La conformazione e la lunghezza del becco sono estremamente variabili, in funzione delle abitudini alimentari. La coda è in genere corta e arrotondata; alcune specie possono averla molto lunga, spesso con la punta delle penne irrigidita, utilizzata come appoggio per arrampicarsi. Le ali sono generalmente corte ed arrotondate.

BiologiaModifica

Sono uccelli monogami e territoriali. Entrambi i sessi provvedono alla costruzione del nido, alla cova e all'allevamento della prole.
Il nome scientifico della famiglia deriva dal costume di alcune specie di costruire nidi di fango simili a piccoli forni. A questa caratteristica fanno riferimento anche i nomi comuni inglese (ovenbirds) e spagnolo (horneros). Non tutte le specie della famiglia tuttavia hanno questa usanza: alcune costruiscono i loro nidi in cavità naturali degli alberi o della roccia, altri realizzano nidi a forma di cupola con materiali vegetali.[2]

Distribuzione e habitatModifica

La famiglia è diffusa nella ecozona neotropicale del Nuovo Mondo, dal Messico alle propaggini meridionali del Sud America.[2]

L'habitat della gran parte delle specie è rappresentato dalla foresta tropicale di bassa quota ma ci sono specie adattate alla vita in ambienti aridi e semi-desertici di alta quota, altre che prediligono gli ambienti dunali costieri o le paludi salmastre, altre infine che popolano i campi coltivati e le aree urbane. Alcune specie esigono habitat molto particolari: p.es il codaspinosa dell'araucaria (Leptasthenura setaria) si trova solo sugli alberi di Araucaria angustifolia, mentre il rampichino delle palme (Berlepschia rikeri) popola esclusivamente boschetti di palme.

Il loro range altitudinale va dal livello del mare sino ai 4500 m.

TassonomiaModifica

La famiglia Furnariidae comprende i seguenti generi e specie:[1]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Furnariidae, in IOC World Bird Names (ver 6.2), International Ornithologists’ Union, 2016. URL consultato l'8 maggio 2014.
  2. ^ a b c Camfield A., Furnariidae, su Animal Diversity Web, 2004. URL consultato il 22 maggio 2014.

BibliografiaModifica

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