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Gaetano Forte

partigiano italiano

Gaetano Forte (Napoli, 14 ottobre 1919Roma, 24 marzo 1944) è stato un carabiniere di leva, partigiano combattente, martire delle Fosse Ardeatine e medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Corso allievi carabinieri n 165 Scuola allievi carabinieri l Cernaia Torino 1991 Intitolato a Gaetano Forte

BiografiaModifica

Gaetano Forte era figlio di Gennaro Forte e Vincenza Mantone, due commercianti di Portici. Nel 1940, allo scoppio della seconda guerra mondiale, fu arruolato nell'arma dei carabinieri e inviato sul Fronte orientale, dove rimase per due anni. Alla fine del 1942 venne trasferito alla Legione territoriale carabinieri di Roma.

Dopo l'8 settembre 1943 Forte entrò a far parte del Fronte Clandestino di Resistenza dei Carabinieri, sotto la guida del generale Caruso. All'interno della Banda Caruso Forte portò a compimento numerose azioni di guerra che gli erano state affidate. Catturato dalla polizia tedesca venne rinchiuso nel carcere delle SS di via Tasso. Sottoposto a sevizie, fu ucciso alle Fosse Ardeatine. È stato decorato con la medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al valor militare
«Appartenente al fronte della resistenza, si prodigava senza sosta nella dura lotta clandestina contro l’oppressione tedesca trasfondendo nei suoi compagni di lotta il suo elevato amor di Patria e il suo coraggio. Incurante dei rischi cui si esponeva, portava a compimento valorosamente le numerose azioni di guerra affidategli. Arrestato dalla polizia nazifascista, sopportava stoicamente, durante la detenzione, le barbare torture ed affrontava serenamente la fucilazione, pago di aver compiuto il suo dovere verso la Patria oppressa, con l’olocausto della vita. Roma, ottobre 1943 - marzo 1944.»
— Fosse Ardeatine, 24 marzo 1944

Collegamenti esterniModifica

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