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Gentiana pneumonanthe

specie di pianta della famiglia Gentianaceae
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Genziana mettimborsa
Gentiana pneumonanthe Sturm9.jpg
Gentiana pneumonanthe
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Gentianales
Famiglia Gentianaceae
Genere Gentiana
Specie G. pneumonanthe
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi I
Famiglia Gentianaceae
Genere Gentianales
Nomenclatura binomiale
Gentiana pneumonanthe
L., 1753
Sinonimi

Pneumonanthe vulgaris F. W. Schmidt
Gentiana macrocarpophora St.-Lag.
Ciminalis pneumonanthe (L.)Borkh.
Dasystephana pneumonanthe (L.) Borkh.
Gentianusa pneumonanthe (L.) Pohl
Tretorhiza pneumonanthe (L.) Á. et D. Löve

La genziana mettimborsa (Gentiana pneumonanthe L., 1753) è una pianta erbacea, perenne, appartenente alla famiglia delle Gentianaceae. Risulta essere una specie protetta.

Indice

EtimologiaModifica

L'etimologia del termine generico dal greco gentiané , voce che gli antichi etimologisti riportano a Génzio, re dell'Illiria, che avrebbe scoperto e forse per primo adoperato queste piante come medicamento.

Distribuzione e habitatModifica

Originaria del Europa centrale, preferisce i luoghi umidi, nei boschi e nei prati di media montagna fino ai 1200 s.l.m.

DescrizioneModifica

 
Portamento

Ha un fusto alto 30-80 cm mediamente 50 cm, esile, cilindrico, privo di ramificazioni e poco ramificato nella zona dell'infiorescenza.

RadiciModifica

 
Fiore

Le radici, sono costituite da un rizoma grosso e allungato. La pianta vegeta per mezzo di gemme poste a livello del terreno.

FoglieModifica

Sono opposte, sessili, lanceolato-lineari e spesso leggermente arcuate, lisce e lucide, lunghe da 2,5 ai 5 cm larghe da 0,2 a 1,2 cm presentano un'unica nervatura principale.

FioreModifica

I fiori ermafroditi, mediamente da 2 a 5 ma possono arrivare fino a 15 sono situati solitamente nella zona apicale della pianta e sono portati da un breve peduncolo situato all'ascella della foglia, sono lunghi 2,5-5 cm tubolosi-campanulati, con corolla allargata in 5 lobi apicali, acuti, di colore blu-azzurro molto intenso con strisce interne verdastre. Ovario affusolato lungo 15 mm. La fioritura avviene da luglio a settembre.

FruttiModifica

I frutti sono capsule bivalvi contenenti numerosi semi appiattiti di circa 1,5 mm di diametro.

MoltiplicazioneModifica

La riproduzione può essere anemofila e/o entomofila. È principalmente propagata per seme.

UsiModifica

 
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Nella medicina popolare i fiori hanno proprietà aromatiche, amaricanti, aperitive, digestive, le radici hanno proprietà febbrifughe.

LiquoreriaModifica

Questa specie nel periodo della piena fioritura è pregiata per il suo aroma ed utilizzata nella fabbricazione di liquori in miscela ad altre genzianelle.

GiardinaggioModifica

Questa specie di genziana può essere utilizzata per la creazione di giardini rocciosi. Tra le principali avversità della pianta si riscorda che la larva della Phengaris alcon o “farfalla azzurra”, si nutre della G. asclepiadea.

BibliografiaModifica

  • (EN) Johannes Gerardus e Bernardus Oostermeijer Population viability of the rare Gentiana pneumonanthe - the relative importance of demography, genetics, and reproductive biology, 1996, G. Oostermeijer, p. 221, ISBN 90-90-09193-9.

Voci correlateModifica

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