Giganti (mitologia greca)

creature della mitologia greca

I giganti (chiamati anche Ctoni) sono figure mitiche e leggendarie (dèi, demoni, mostri, uomini primitivi) della mitologia greca, accomunate dalla caratteristica altezza.

Gigantomachia: Dioniso mentre attacca un gigante, pelike attica a figure rosse, ca. 460 a.C., Louvre

Nella mitologia greca, giganti sono diversi personaggi, di solito divisi in due categorie:

  • Ventiquattro giganti combatterono la gigantomachia. Potevano essere sconfitti solamente da un semidio con l’aiuto di un Dio. La caratteristica di questi 24 Giganti è di avere un corpo per metà di uomo e per metà di bestia (solitamente serpente). Ognuno di essi era nato per distruggere una divinità specifica. Il più famoso tra i Giganti era Porfirione nato per distruggere Zeus.
  • Si racconta anche di come Pallade, figlio del re di Atene Pandione, avesse generato una stirpe di uomini dal corpo enorme, giganti.
  • Alpo: gigante siciliano, figlio di Gea sconfitto da Dioniso.
  • Damiso il più veloce dei giganti.
  • Gigeni: tribù di giganti a sei braccia figli di Gea (o di Rea identificata con la dea madre Cibele) affrontati dagli Argonauti.

Giganti erano figli di Poseidone

Giganti figli di Ares

  • Diomede: re dei Bistoni.
  • Cicno il brigante.
  • Licaone re di Macedonia. Come Cicno e Diomede è stato ucciso da Eracle, ma non ci è pervenuto il mito.

Giganti figli di Efesto

  • Caco il mostruoso razziatore di bestiame, era in grado di sputare fuoco.
  • Talos: gigante di bronzo, non era figlio di Efesto, ma fu creato da lui, così che Zeus potesse metterlo a guardia di Europa.

Giganti figli di Zeus

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