Apri il menu principale

Gilla Vincenzo Gremigni

arcivescovo cattolico italiano
Gilla Vincenzo Gremigni, M.S.C.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Gilla Vincenzo Gremigni.svg
In lumine stellae
 
Incarichi ricoperti
 
Nato22 gennaio 1891 a Castagneto Carducci
Ordinato presbitero27 giugno 1915 dal vescovo Adolfo Turchi (poi arcivescovo)
Nominato vescovo18 gennaio 1945 da papa Pio XII
Consacrato vescovo11 febbraio 1945 dal cardinale Raffaele Carlo Rossi, O.C.D.
Elevato arcivescovo17 aprile 1958 da papa Pio XII
Deceduto7 gennaio 1963 a Ghiffa
 

Gilla Vincenzo Gremigni (Castagneto Carducci, 22 gennaio 1891Ghiffa, 7 gennaio 1963) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Gilla Vincenzo Gremigni nacque a Castagneto Carducci il 22 gennaio 1891. La sua famiglia si trasferì quando lui era ancora giovane a Omegna, dove lui iniziò a frequentare i Missionari del Sacro Cuore di Gesù che si occupavano dell'oratorio, ordine religioso del quale entrò a far parte. nel 1903 si trasferì a Roma per iniziare gli studi. Nel 1910 conseguì la maturità classica al collegio Nazzareno a Roma e poi venne inviato dai suoi superiori a Friburgo.

Nel 1914 prese i voti perpetui e il 27 giugno 1915 fu ordinato sacerdote dal vescovo Adolfo Turchi, in quegli anni segretario della Congregazione per i religiosi. Dopo essere andato in guerra, nel [1918] venne chiamato dallo stesso monsignor Turchi, divenuto vescovo dell'Aquila quale suo segretario.

Dal 1921 fu parroco della chiesa del Sacro Cuore del Suffragio nel rione romano Prati.

Il 18 gennaio 1945 fu nominato vescovo di Teramo e, il 1º luglio 1949, vescovo di Teramo e Atri. Il 29 giugno 1951 venne trasferito alla diocesi di Novara e il 17 aprile 1958 gli fu concesso il titolo personale di arcivescovo.

Nel 1955 compì la visita pastorale e tenne un sinodo; eresse nuove parrocchie ed il nuovo seminario urbano.

Morì a Ghiffa il 7 gennaio 1963.

È sepolto presso il santuario della Madonna del Sangue di Re, in Ossola.

Genealogia episcopaleModifica

BibliografiaModifica

  • Novara Sacra, Ed. Interlinea, Novara 1994.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN82818994 · ISNI (EN0000 0001 1576 4028 · SBN IT\ICCU\RAVV\080938 · GND (DE1129202046 · WorldCat Identities (EN82818994