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Giordano Angelini

manager e politico italiano
Giordano Angelini
Giordano Angelini.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero dei trasporti e della navigazione
Durata mandato 22 ottobre 1998 –
9 giugno 2001
Presidente Massimo D'Alema
Giuliano Amato
Predecessore Giuseppe Albertini
Successore istituzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Sindaco di Ravenna
Durata mandato 1980 –
1987
Predecessore Aristide Canosani
Successore Mauro Dragoni

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature X, XI, XII, XIII
Gruppo
parlamentare
PDS
Circoscrizione Emilia Romagna
Collegio Bologna e Ravenna
Incarichi parlamentari
X
  • Componente della IX Commissione (Trasporti) (4 agosto 1987 - 22 aprile 1992)
  • Componente della Commissione Parlamentate d'Inchiesta sul Terrorismo in Italia e sulle Cause della Mancata Individuazione dei Responsabili delle Stragi (13 luglio 1988 - 15 novembre 1989)

XI

  • Componente della IX Commissione (Trasporti) (11 giugno 1992 - 14 aprile 1994)

XII

  • Componente della IX Commissione (Trasporti) (25 maggio 1994 - 8 maggio 1996)

XIII

  • Sottosegretario di Stato per i trasporti e la navigazione (Governo Amato II)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PDS
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Dirigente d'azienda

Giordano Angelini (Ravenna, 28 settembre 1939) è un dirigente d'azienda e politico italiano.

BiografiaModifica

Laureato in giurisprudenza. Viene eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987 con il partito comunista divenuto poi PDS. Dal punto di vista professionale già da allora era in pensione. Viene rieletto in altre tre legislature, sempre come deputato. È stato, inoltre, sindaco di Ravenna. Nel 2001 viene nominato presidente della Sapir, società che opera nel porto di Ravenna con mansioni di carico e scarico[1].

Incarichi parlamentariModifica

Ha fatto parte della commissione parlamentare Trasporti e navigazione e della Commissione d'Inchiesta sul terrorismo in Italia e sulla causa della mancata individuazione dei responsabili delle stragi[2].

Sottosegretario di StatoModifica

Sottosegretario di Stato per i Trasporti e la navigazione nel primo e secondo governo di Massimo D'Alema. Incarico questo ricoperto anche nel secondo governo di Giuliano Amato.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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