Giuseppe Giuliano
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Giuseppe Giuliano.svg
In amicitia Jesu Christi
 
TitoloLucera-Troia
Incarichi attualiVescovo di Lucera-Troia (dal 2016)
 
Nato28 giugno 1951 (68 anni) a Napoli
Ordinato presbitero16 maggio 1982 dal vescovo Guerino Grimaldi (poi arcivescovo)
Nominato vescovo20 ottobre 2016 da papa Francesco
Consacrato vescovo27 dicembre 2016 dall'arcivescovo Beniamino Depalma
 

Giuseppe Giuliano (Napoli, 28 giugno 1951) è un vescovo cattolico italiano, vescovo di Lucera-Troia.

BiografiaModifica

Formazione e ministero presbiteraleModifica

Nasce il 28 giugno 1951 a Napoli da Michele, medico, e Elena, casalinga, ed ivi è battezzato il 2 luglio successivo. Ha due fratelli: Mario e Maria.

Nel 1976 viene ammesso all'Almo Collegio Capranica in Roma e frequenta la Pontificia Università Gregoriana, per i corsi di filosofia, di teologia e di teologia morale.

Il 16 maggio 1982 viene ordinato presbitero a Somma Vesuviana dal vescovo Guerino Grimaldi, incardinandosi nella diocesi di Nola. Un anno dopo diventa segretario del nuovo vescovo, Giuseppe Costanzo, e incaricato diocesano della pastorale giovanile.

Dal 1983 è docente di Teologia Morale. Nel 1984 è nominato direttore della Scuola Teologica Diocesana, "Giovanni Duns Scoto", che con lui, nel 1986, diviene dapprima Istituto di Scienze Religiose e poi Istituto Superiore di Scienze Religiose.

Dal 1984 al 1999 è assistente ecclesiastico del Gruppo nolano dell'Istituto Secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo.

Dal 1987 al 1994 è rettore del Seminario diocesano di Nola e nel 1988 al 1991 è assistente ecclesiastico diocesano dell'Azione Cattolica.

Dal 1988 al 2003 e poi dal 2009 è assistente ecclesiastico del Gruppo meridionale dell'Istituto Secolare del Missionari della Regalità di Cristo.

Dal 1991 al 1995 è assistente diocesano del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC).

Nel 1992 viene ancora eletto alla direzione dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose, per due mandati quadriennali consecutivi.

Il Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana nel 1996 lo nomina assistente centrale dell'Azione Cattolica per l'A.C.R. per un primo triennio, con la successiva riconferma di un ulteriore triennio.

Dal 2000 al 2005 è membro , per due trienni, del Comitato etico dell'ASL Napoli/4.

Dal 2001 al 2009 è anche docente di Teologia morale fondamentale presso lo Studio Accademico delle Provincie campane dei Frati minori.

Nell' Anno Santo del 2000 papa Giovanni Paolo II lo nomina Cappellano di Sua Santità.

Dal 2002 al 2010 è Direttore dell'Ufficio Catechistico diocesano.

Dal 2003 al 2016 è parroco di "san Giorgio, martire" in Somma Vesuviana

Dal 1984 tiene esercizi spirituali, e corsi di formazione e di aggiornamento teologico. Scrive articoli e pubblica libri su temi teologico-pastorali.

Ministero episcopaleModifica

Il 20 ottobre 2016 papa Francesco lo nomina vescovo di Lucera-Troia[1]. Riceve l'ordinazione episcopale nella Cattedrale di Nola il 27 dicembre dall'arcivescovo Beniamino Depalma, vescovo emerito di Nola, assistito dall'arcivescovo di Foggia-Bovino Vincenzo Pelvi e dal vescovo ausiliare di Sarajevo Pero Sudar. Prende possesso della diocesi il 4 febbraio 2017.

Il 29 marzo 2018 istituisce la Scuola delle Cattedrali "Beato Agostino Casotti"[2]. Nella quaresima/tempo pasquale 2018 celebra il Sinodo diocesano dei giovani. Il 1 novembre 2018 pubblica la sua prima Lettera pastorale, "Fissando lo sguardo su Gesù".

Tra le varie iniziative, promuove la Settimana biblica annuale per l'intera Diocesi, la mensa quotidiana della Caritas, il poliambulatorio Caritas, la formazione permanente del Clero. Tiene gli Esercizi spirituali annuali diocesani, gli incontri quaresimali con i maturandi delle Scuole superiori della Diocesi.

OnorificenzeModifica

Cappellano di Sua Santità

- 2000

Genealogia episcopaleModifica

Successione apostolicaModifica

NoteModifica

  1. ^ Nomina del Vescovo di Lucera-Troia (Italia), su press.vatican.va.
  2. ^ Nasce la Scuola delle Cattedrali, su diocesiluceratroia.it. URL consultato il 31 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2018).

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