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Giuseppe Maria Reina

Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Durata mandato 12 maggio 2008 –
15 novembre 2010
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Tommaso Casillo
Successore vacante

Segretario della Camera dei deputati
Durata mandato 7 giugno 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Fausto Bertinotti

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XV
Gruppo
parlamentare
Misto
Circoscrizione XXI Puglia
Incarichi parlamentari
Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento per le Autonomie

Giuseppe Maria Reina (Catania, 23 ottobre 1954) è un politico italiano, già Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti del Governo Berlusconi IV.

Indice

BiografiaModifica

Funzionario pubblico, sposato e padre di due figli, Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali e di partito, partendo da una formazione prettamente giuridica, e da un'attività principalmente svolta nella Pubblica Amministrazione: consigliere di Amministrazione dell'Università degli Studi di Catania, componente del Consiglio di amministrazione e del Consiglio di direzione della Camera di Commercio di Catania.

Ha fatto parte, in rappresentanza del Presidente della CCIAA di Catania, della Commissione tecnica, predisposta dall'A.R.S. (Assemblea Regionale Siciliana) che ha approntato lo schema di legge per l'attuazione in Sicilia delle norme di riforma dell'istituto camerale.

È Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Unico della S.A.C. Service S.r.l., Società di servizi dell'Aeroporto di Catania. Ha collaborato nell'attività di amministrazione della società Interporto Catania S.p.A. e docente all'I. S. V. I. (Istituto di Formazione e ricerca sui problemi sociali dello Sviluppo) di Catania.

Attività politicaModifica

È stato a lungo esponente della DC prima e dell'UDC dopo. È stato consigliere e assessore comunale di Misterbianco, consigliere e assessore della Provincia Regionale di Catania.

È stato eletto deputato alla Camera nella lista del Movimento per l'Autonomia alle elezioni politiche del 2006 nella XV legislatura della Camera ove è stato membro dell'Ufficio di Presidenza. Non rieletto nel 2008, il 12 maggio 2008 è stato nominato Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti nel governo Berlusconi IV. Il 12 novembre 2010 il suo partito Movimento per le Autonomie annuncia di non essere più vincolato dalla coalizione con cui si è presentato per le elezioni politiche del 2008 annunciando di ritirare il sottosegretario Reina dal Governo Berlusconi IV.

Il 15 novembre 2010 il Ministro per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi insieme al Vice Ministro al Ministero dello Sviluppo Economico Adolfo Urso e ai Sottosegretari di Stato del Ministero dell'Ambiente Roberto Menia e del Ministero dell'Agricoltura Antonio Buonfiglio, tutti esponenti del nuovo gruppo finiano Futuro e Libertà per l'Italia si dimettono lasciando il Governo Berlusconi IV a causa della negazione da parte del premier Silvio Berlusconi di dimettersi come aveva invece chiesto il loro leader Gianfranco Fini. Lo stesso giorno si dimette anche Reina, unico esponente nel governo del Movimento per le Autonomie.[1]

Uffici parlamentari e di governo, deleghe di governoModifica

Nominato prima osservatore del Movimento Per l'Autonomia di Siracusa (10 luglio 2007), ne diviene poi commissario provinciale. Deputato Segretario nell'ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati (2006-2008), Componente della VI Commissione (finanze) e del Comitato per la comunicazione e l'informazione esterna.

Da Sottosegretario ha ricevuto la delega al Ponte sullo stretto di Messina ed ha esercitato la delega ministeriale all'esercizio delle funzioni per le materie di competenza della Direzione generale per le infrastrutture ferroviarie, portuali e aeroportuali e della Direzione generale per le infrastrutture stradali con riguardo all'ammodernamento delle infrastrutture stradali e ferroviarie a servizio del Mezzogiorno.

NoteModifica


Collegamenti esterniModifica