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Giuseppe Pintus
4 febbraio 1890 – 10 giugno 1917
Nato aAssemini
Morto amonte Zebio
Cause della morteferite riportate in combattimento
Luogo di sepolturaSacrario militare di Asiago
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataFlag of Italy (1860).svgesercito
Armafanteria
Unità151º Reggimento fanteria "Sassari"
Gradocaporal maggiore
Decorazionimedaglia d'oro al valor militare
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Giuseppe Pintus (Assemini, 4 febbraio 1890monte Zebio, 10 giugno 1917) è stato un militare italiano.

Indice

BiografiaModifica

Arruolato nell'esercito, dal 1915 combatté nella prima guerra mondiale con il 151º Reggimento fanteria "Sassari", restando ferito più volte. Nel giugno 1917 il reggimento era impegnato sull'altopiano di Asiago, nella battaglia del monte Ortigara: il caporal maggiore, al comando di una compagnia, partecipò nell'assalto delle trincee austriache, posizionate sul monte Zebio, e pur avendo un braccio colpito, proseguì ugualmente nell'azione. Fu nuovamente ferito, e infine colpito a morte. In riconoscimento del valore mostrato, fu insignito della medaglia d'oro alla memoria.[1] Le sue spoglie sono conservate presso il Sacrario militare di Asiago.[2]

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al valor militare
«Costante e fulgido esempio di indomito coraggio, prese parte a tutti i combattimenti dall’inizio della guerra e benché varie volte leggermente ferito, non volle mai abbandonare il proprio posto. Sotto il violento bombardamento nemico che arrecava alla compagnia perdite gravi, coadiuvò con fermezza i propri ufficiali nel tenere ordinata la truppa. Si offrì poi a far parte della prima ondata d’assalto e incitando i dipendenti sotto il tiro delle mitragliatrici avversarie, benché ferito gravemente ad un braccio, arrivò sull’obiettivo e vi sostenne una violenta lotta corpo a corpo. Una seconda volta ferito, continuò a combattere, finché venne nuovamente e mortalmente colpito.[3]»
— Monte Zebio, 10 giugno 1917.

NoteModifica

  1. ^ Archivio storico dell'Associazione storica Cimeetrincee
  2. ^ Sacrario di Asiago, su vecio.it. URL consultato l'11 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2014).
  3. ^ Scheda nel sito ufficiale del Quirinale

BibliografiaModifica

  • Giorgio Geromet, 1915-1918: la liberazione italiana di Gorizia, Trieste e Trento: fronte Carso-Isonzo, Udine e Piave, Trieste, Edizioni Luglio, 2008, ISBN 978-88-89153-40-6.

Collegamenti esterniModifica