Apri il menu principale

Giuseppe Righetti

politico italiano (1926-2015), senatore della Repubblica Italiana

BiografiaModifica

Una vita per la politicaModifica

Appena diciottenne, nel 1944 si iscrisse al Partito d'Azione; partecipò poi attivamente alla campagna elettorale per le elezioni politiche e per il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, sostenendo la scelta repubblicana[1].

Al momento dello scioglimento del Partito d'Azione nel 1947 entrò nel Partito Socialista Italiano, del quale è stato ripetutamente vice-segretario e segretario della Federazione provinciale di Pesaro e Urbino, collaborando attivamente con i massimi dirigenti socialisti nazionali (Nenni, Pertini, Morandi, Basso, Lombardi, Mariotti, De Martino, Brodolini, Corona, Pieraccini, ecc.)[1].

Dal 1951 al 1956 è stato vice-presidente della Fondazione "Gioacchino Rossini" di Pesaro. Dal 1956 al 1975 è stato vice-sindaco del Comune di Pesaro con i sindaci Fastigi , De Sabbata e Stefanini, svolgendo anche le mansioni di assessore all’edilizia privata[1].

L'impegno al Senato della RepubblicaModifica

Dal luglio 1969 al 1972 è stato anche senatore, sempre per il PSI, subentrato in sostituzione di Giacomo Brodolini, deceduto l'11 luglio 1969[2], svolgendo il ruolo di segretario della I Commissione Affari interni e Costituzionali, e componente della Commissione Sanità. Durante l’attività parlamentare ha avuto un assiduo rapporto di collaborazione con Pietro Nenni, proseguito anche successivamente[1].

Consigliere e Assessore della Regione MarcheModifica

Dal 1975 al 1985 fu eletto consigliere regionale delle Marche per il Partito Socialista Italiano, svolgendo anche l'incarico di Presidente della IV Commissione permanente e di capo gruppo del PSI. Dall’8 settembre 1978 al 18 novembre 1980 è stato anche assessore regionale al Bilancio, finanze, formazione professionale, personale, lavoro ed enti locali[3].

Altri incarichiModifica

Dal 1986 al 1987 ha fatto parte del consiglio di amministrazione della società SIAI Marchetti del gruppo Agusta (EFIM).

È stato anche componente del Comitato Regionale di Controllo sugli atti degli enti locali della provincia di Pesaro e Urbino. Per dieci anni è stato coordinatore regionale nelle Marche dell’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica[1].

La memoria storica del PSI marchigianoModifica

Grazie ad formidabile archivio privato, il sen. Righetti è stato un custode ed un divulgatore della memoria storica del PSI marchigiano e nazionale, con articoli e interventi che riportavano alla luce il ricordo di vicende politiche e amministrative che spesso lo avevano visto protagonista.

È scomparso il 13 marzo 2015[4].

OnorificenzeModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica