Giuseppe Saredo

giurista e politico italiano
Giuseppe Saredo
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Senatore del Regno d'Italia
Legislature XVII

Giuseppe Saredo (Savona, 16 settembre 1832Roma, 29 dicembre 1902) è stato un giurista e politico italiano.

BiografiaModifica

Fu senatore del Regno d'Italia nella XVII legislatura. Presiedette il Consiglio di Stato[1].

Dal 26 giugno 1891 all'11 gennaio 1892 fu nominato Commissario Regio di Napoli.

Nel 1900 fu membro di una Commissione d'inchiesta su Napoli, divisa in più parti, che indagò sul risanamento, le fognature, l'acquedotto del Serino, l'istruzione, i bilanci, ecc. Gli intenti iniziali erano buoni ed utili ma il risultato finale risultò arbitrario e fuorviante e non lo si considerò né serio, né obiettivo.
Nel 1901 la Commissione provò i legami con la camorra del sindaco Celestino Summonte. Per l'appoggio fornito al sindaco, l'inchiesta coinvolse anche "Il Mattino", ed il giornalista Edoardo Scarfoglio, che venne accusato di aver ricevuto denaro per scrivere i suoi articoli nella direzione voluta dagli accusati, nei tre anni della durata dell'inchiesta attaccò a più riprese violentemente Saredo.

OnorificenzeModifica

  Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
  Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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