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Barsi di Groppallo

frazione del comune italiano di Farini
(Reindirizzamento da Groppallo)
Groppallo
frazione
Groppallo – Veduta
La vetta del monte Castellaro con la chiesa di Groppallo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Piacenza-Stemma.svg Piacenza
ComuneFarini-Stemma.png Farini
Territorio
Coordinate44°41′49″N 9°36′07″E / 44.696944°N 9.601944°E44.696944; 9.601944 (Groppallo)Coordinate: 44°41′49″N 9°36′07″E / 44.696944°N 9.601944°E44.696944; 9.601944 (Groppallo)
Altitudine992 m s.l.m.
Abitanti148[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale29023
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Groppallo
Groppallo

Groppallo (Grupàl in dialetto piacentino), è una frazione del comune italiano di Farini, in provincia di Piacenza. Si trova nell'alta Val Nure, sull'Appennino ligure. Il centro abitato di Barsi si trova a 992 m s.l.m., mentre l'altezza massima si registra a Groppallo, in corrispondenza della chiesa devota alla Beata Vergine assunta, posta sulla vetta del monte Castellaro, al centro del paese a 1009 m s.l.m.

Indice

Origine del nomeModifica

L'origine del nome Barsi, con cui si identifica il centro abitato è da ricondursi al gallico Barro, termine col significato di altura, anche il termine Groppallo, pur avendo un'origine ligure, richiama un concetto similie, significando sommità tondeggiante[2]

StoriaModifica

La presenza più antica dell'uomo a Groppallo, provata da scavi archeologici, risale all'età longobarda (VI-VII secolo); il monte Castellaro era, molto probabilmente, un avamposto militare con funzione antibizantina[3]

Da sottolineare l'importanza geografica del borgo legato fortemente alla Via degli Abati.

Non si è trovato alcun documento che accenni a Groppallo in epoca romana e il suo nome non figura nella tabula alimentaria traianea, ma s'ipotizza che l'intero territorio groppallino fosse un "pago" della vicina Veleia[4]

Intorno al XII secolo, sulla cima del monte Castellaro, dove in seguito sarebbe sorta la chiesa parrocchiale, si ergeva un castello appartenente al Vescovo conte di Piacenza dato in concessione alla nobile famiglia Gropallo, la quale aveva la signoria di tutto il territorio groppallino; questo casato, di fazione guelfa, fu scacciato, poi, nel genovesato attorno alla prima metà del XIII secolo con l'infuriare delle lotte tra guelfi e ghibellini[5].

Nella prima metà del XIV secolo tutta la zona di Groppallo fu infeudata alla nobile famiglia Nicelli che in quegli anni vantava numerosi possedimenti in tutta la media e alta val Nure, compreso il castello a Boli di Groppallo e la zona di Pradello[5].

Attorno al XV secolo, la parrocchia fu trasferita da Selva di Groppallo alla cima del monte Castellaro; allo stesso tempo fu variata l'intitolazione della stessa da sant’Antonino Martire alla Beata Vergine Maria Assunta[6]

Con l'istituzione dei comuni, divenne frazione di Borgo San Bernardino, comune che, aggregato con quello di San Giovanni, avrebbe successivamente dato origine a Bettola[7]. Nel 1867, con il regio decreto 4066, pubblicato in gazzetta ufficiale il 17 novembre, su impulso di alcune famiglie, in particolare, di Giuseppe Zanellotti di Cogno S. Savino, che sarebbe in seguito ne sarebbe diventato il primo sindaco, e di don Luigi Galli, arciprete di Groppallo, venne costituito il nuovo comune di Farini d'Olmo di cui Groppallo divenne frazione[8].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa della Beata Vergine assunta: situata sulla cima del monte Castellaro, è stata eretta intorno al XV secolo ed in seguito ricostruita a partire dalla prima metà del XX secolo[9].
  • Monumento alla gente di montagna: situato a Barsi, nei pressi dell'incrocio tra le strade che portano verso Bardi, Groppallo e Bruzzetti, fu realizzato nel 1982 ad opera dall'allora presidente della locale sezione alpini, Carlo Silva[10].

CulturaModifica

EventiModifica

  • Ogni 17 gennaio viene festeggiato a Groppallo sant'Antonio abate, con la benedizione degli animali sul sagrato della chiesa[11].
  • La prima domenica di luglio si svolge a Barsi la storica festa della torta di patate a cura della locale pro loco[12].
  • Il 15 di ogni agosto, si festeggia l'Assunzione di Maria, patrona del paese, con la consueta processione attorno al cimitero e sul sagrato della chiesa a Groppallo, mentre a Barsi sono presenti bancarelle e stand gastronomici[13].
  • La domenica successiva al 15 agosto si svolge la tradizionale "Festa dei Trattori", con la benedizione dei trattori sul sagrato della chiesa e la festa con giochi, stand gastronomici e bancarelle a Montalto di Groppallo[14].

EconomiaModifica

TurismoModifica

Groppallo è meta di villeggiatura estiva, soprattutto da parte di emigranti che dalla Francia ritornano alla terra d'origine[13]. Arrivano anche squadre calcistiche giovanili, le quali sono solite avere Groppallo come meta dei loro ritiri estivi.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Marco Bazzini, Gian Piero Devoti, Angelo Ghiretti, Enrico Giannichedda, Renata Perego e Stefano Provini, Un'officina per la lavorazione della steatite X-XII secolo) ed un granaio carbonizzato (inizi XI) al monte Castellaro di Groppallo (comune di Farini, media valle del Nure, Piacenza), All'Insegna del Giglio, 2009, p. 453.
  • Claudio Gallini, Gli oratori di Groppallo, Piacenza, LIR, 2013, ISBN 8005694490009.
  • Claudio Gallini, Maràssa e Curiàtta, il primo dizionario del dialetto groppallino, Piacenza, LIR, 2015, ISBN 978-88-951-5359-9.
  • Domenico Provini, Groppallo nella tradizione e nella storia, SPE, 1957.
  • Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole corredata di un atlante di mappe geografiche e topografiche e di altre tavole illustrative - Parte VI, Firenze, 1839.

Collegamenti esterniModifica

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