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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il film del 1992 con Kevin Costner e Whitney Houston, vedi Guardia del corpo (film).
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Bodyguard" rimanda qui. Se stai cercando la serie televisiva britannica del 2018, vedi Bodyguard (serie televisiva).

Una guardia del corpo è una persona che presta la propria attività a tutela dell'integrità fisica o della privatezza di un'altra persona.

Indice

Cenni storiciModifica

Nell'impero macedone la funzione di protezione della persona del sovrano era chiamata somatofilachia ed era svolta da persone di fiducia espressamente scelte dal monarca, che li ricompensava spesso con un ruolo pubblico.

Nell'antica Roma la guardia del corpo del re si chiamava satelles (satellites al plurale), mentre quella dell'imperatore componeva la guardia pretoriana: il prefetto del pretorio ne gestiva l'operato e, in una fase di decadenza, orientava la stessa successione al trono. Una funzione amministrativa fu l'evoluzione della gestione della casa e della sicurezza del monarca anche per il maggiordomo di palazzo dei re Franchi. Per ciò che invece riguarda il rintracciamento moderno relegato alla professione della guardia del corpo, dobbiamo arrivare nel periodo dell’Epopea Americana, dove molti coloni europei e carovane giungendo in suolo americano, assoldavano i primi “bodyguard” abili nel cavalcare ed utilizzare pistola e carabina. Tali mercenari svolgevano compiti di protezione da attacchi di banditi ed indiani.

CaratteristicheModifica

Il lavoro della guardia del corpo richiede una certa preparazione strategica e tattica; si effettuano controlli, ispezioni, sopralluoghi, si formulano ipotesi sull'azione al fine di evitare ogni forma di pericolo alla persona da proteggere. Nel contempo deve essere pronto ad intervenire e a tal proposito si serve prevalentemente di tattiche di autodifesa e di combattimento corpo a corpo (ad esempio, addestramento alle arti marziali); talvolta possono anche essere impiegati strumenti da difesa, piccoli oggetti contundenti o, se necessario, anche spray al gas OC a base di capsicum per rendere temporaneamente innocuo l'assalitore, ed anche armi da fuoco, sebbene non sempre le leggi locali prevedano tale possibilità. Molto spesso si tende a generalizzare l’operato della guardia del corpo, le reazioni variano con il variare della tipologia di persone da proteggere: maggiore il rischio, maggiore la reazione al pericolo; al contrario, minore il rischio, si concede maggior spazio sempre nella salvaguardia della persona da proteggere. Purtroppo la professione della guardia del corpo in Italia è spesso fraintesa, ed a volte proposta in modo truffaldino con altre professioni quali ex buttafuori (operatori di Sala), operatori security, relegati alla Legge Maroni del 2009 e guardie giurate... Con il massimo e dovuto rispetto per tali professioni, nulla è più deviante dalla professionalità della guardia del corpo (APR Agente di Protezione Ravvicinata).

Casi d'impiegoModifica

Tipicamente si ricorre ai servizi delle guardie del corpo quale strumento di difesa personale per svariati motivi: oltre che per difesa contro minacce e pericoli vi si ricorre anche, ad esempio, per allontanare le attenzioni, talvolta ossessive e moleste, di fan o di giornalisti nel caso di personaggi famosi - detti nel linguaggio comune "Very Important Person" - come cantanti o attori.

Solitamente le guardie del corpo sono gestite attraverso determinate imprese nel campo della sicurezza privata, che offrono a chiunque servizi a tutela della propria incolumità personale, dove ciò sia permesso dalla legge.

Nel mondoModifica

ItaliaModifica

In Italia l'attività guardia del corpo non è regolamentata da alcuna norma, anzi l'attività è pratica illegale secondo la legge, poiché la sua funzione e i suoi compiti sono – secondo la legge italiana – di esclusiva competenza delle forze di polizia italiane; in particolare la protezione dell'incolumità personale è demandata all'Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale e al Servizio centrale di protezione, diversamente l'esercizio dell'attività di guardia del corpo integrerebbe il reato di usurpazione di funzioni pubbliche.[1]

L'unica norma che consente il ricorso alla forza privata è il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, nella parte in cui disciplina la figura delle guardie giurate e degli istituti di vigilanza privata,[2] limitatamente alla tutela di beni mobili o immobili, appartenenti a enti pubblici o privati.

RussiaModifica

La modella russa Anna Loginova – uccisa nel 2007 mentre tentava di impedire il furto della sua autovettura – ha fondato un'agenzia di guardie del corpo tutta femminile, in quanto sosteneva che avere una guardia del corpo di sesso femminile darebbe meno nell'occhio di un uomo.[3]

NoteModifica

  1. ^ Art. 347 codice penale italiano.
  2. ^ Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, Titolo IV Delle guardie particolari e degli istituti di vigilanza e di investigazione, artt. 134 a 141.
  3. ^ La bodyguard donna più famosa di Russia muore cercando di impedire il furto della sua Porsche

Voci correlateModifica

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