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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la polizia civile italiana, vedi Polizia di Stato.

Per polizia in Italia si intende il complesso delle funzioni di pubblica sicurezza svolte da forze ed autorità di polizia. Sono di due tipi: statali che operano su tutto il territorio nazionale e locali, con competenza limitata al territorio di competenza.

Indice

Cenni storiciModifica

L'autorità di polizia veniva divisa tra Corpo di pubblica sicurezza e Arma dei Carabinieri, anche dopo la nascita della Repubblica italiana, sebbene non sia stata mai prodotta definizione nitida di autorità di polizia e l'unica carica che possa in qualche modo nominalmente avvicinarsi all'argomento è quella del capo della polizia, che è al vertice della Polizia di Stato.[senza fonte]

Ai sensi della legge 23 agosto 2004, n. 226, contestualmente alla sospensione operativa del servizio militare di leva in Italia, venne stabilito che i concorsi per entrar a far parte delle forze di polizia italiane fossero riservati a coloro che avessero svolto un periodo di ferma presso le forze armate italiane. Eccezione ad oggi costituisce il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che è stato dotato di apposito ordinamento nel 2005. Nel 2009 venne costituito il GICER, col compito di prevenire ed impedire infiltrazioni criminose nel processo di ricostruzione in seguito al terremoto dell'Aquila del 2009.

Nel 2014 il governo Renzi affermò di voler riorganizzare le forze di polizia con l'eliminazione delle funzioni doppie fra le varie forze e l'assorbimento del Corpo forestale dello Stato in una delle altre forze di polizia.[1] Ai sensi del 19 agosto 2016, n. 177, tale corpo è stato poi soppresso a partire dal 31 dicembre 2016 e personale e funzioni assorbiti dall'Arma dei Carabinieri; e sono state inoltre affidate in esclusiva alla Guardia di Finanza tutte le funzioni di polizia e di mantenimento dell'ordine pubblico in mare, fatte salve le competenze del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera relative alla sicurezza della navigazione marittima e di ricerca e soccorso. Un riordino generale delle carriere è poi seguito con l'emanazione del d.lgs. 29 maggio 2017, n. 95.

Caratteristiche e funzioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Agente di pubblica sicurezza e Polizia giudiziaria (ordinamento italiano).

Ogni forza di polizia ha una propria organizzazione e struttura; in via generale la funzione di assicurare la tutela dell'ordine pubblico, la sicurezza pubblica e il coordinamento delle forze di polizia, sono esercitate dal Ministero dell'Interno, quale massima autorità di pubblica sicurezza statale, tramite il Dipartimento della pubblica sicurezza.

A livello provinciale il prefetto è autorità di P.S., mentre a livello tecnico è il questore a decidere la pianificazione del personale delle forze di polizia a sua disposizione. Per quanto riguarda la polizia locale in Italia sono ufficiali di polizia polizia giudiziaria i comandanti e coordinatori di polizia municipale e polizia provinciale. Gli apoartenenti agli ultimi due corpi possono rivestire la qualifica di agenti di pubblica sicurezza, ma solo qualora il prefetto la conferisca con decreto, previa motivata richiesta dell'amministrazione comunale o provinciale interessata (vedansi artt.3 e 5, comma 1, della legge 7 marzo 1986, n. 65).[2]

Inoltre, gli agenti dei corpi predetti svolgono la loro funzione di polizia giudiziaria esclusivamente durante l'orario di servizio, fatto salvo quanto diversamente stabilito nel regolamento del Corpo di appartenenza, mentre mantengono, anche fuori servizio, la qualifica di pubblica sicurezza e di polizia stradale nel territorio dell'ente di competenza. Inoltre, ai sensi del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 ("Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica")[3] - convertito in legge 24 luglio 2008, n. 125 - anche il personale in servizio presso le forze armate italiane può essere chiamato a svolgere funzioni di polizia, attribuendo agli appartenenti la qualifica di agente di pubblica sicurezza, solo relativamente ad attività relative al mantenimento dell'ordine pubblico, e con alcune limitazioni.[4]

Classificazione e organizzazioneModifica

 
Squadre motociclistiche della Polizia di Stato.

L'ordinamento italiano prevede 4 forze di polizia nazionali a diretto controllo governativo (a ordinamento civile e militare), oltre ai corpi di polizia locale che possono essere eventualmente costituiti dai comuni e province. Tutti i corpi armati dello Stato hanno funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria, che però sono entrambe funzioni distinte dalla funzione tipica di polizia.

Corpi ad ordinamento civileModifica

  • la Polizia penitenziaria dipendente dal Ministero della Giustizia, con competenze specializzate nei servizi inerenti alla gestione delle persone soggette a restrizioni della libertà personale e delle strutture carcerarie, funzioni di polizia giudiziaria, di prevenzione e di polizia stradale e di ordine pubblico. È una struttura a ordinamento civile (fino al 1990 era a ordinamento militare).

Corpi ad ordinamento militareModifica

 
Motociclista dell'Arma dei Carabinieri.
  • l'Arma dei Carabinieri: dipendente dal Ministero della Difesa, svolge funzioni sia di forza armata (e come tale provvede alla difesa dello stato in caso di guerra) e di polizia militare, sia di polizia giudiziaria, ambientale, amministrativa, e di prevenzione.
  • la Guardia di finanza dipende direttamente dal Ministro dell'economia e delle finanze. La Guardia di finanza è parte integrante delle forze armate italiane e si distingue per le competenze specialistiche nella prevenzione e repressione dei reati valutari, finanziari e tributari, con funzioni inoltre di polizia giudiziaria, pubblica sicurezza, polizia doganale, militare e tributaria. Si tratta di una struttura a ordinamento militare.

Corpi di polizia regionaleModifica

Le regioni a statuto speciale possono istituire, nel rispetto della legislazione statale, corpi e servizi forestali propri. Si tratta di corpi di polizia a ordinamento civile specializzati nella difesa del patrimonio agro-forestale italiano, nella tutela dell'ambiente e del paesaggio e nel controllo sulla sicurezza della filiera agroalimentare. Hanno anche funzione di polizia giudiziaria tuttavia limitate al territorio di appartenenza.

Questi i Corpi forestali nelle regioni e provincie autonome:

Corpi di polizia localeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Polizia municipale e Polizia provinciale.
  • I corpi di Polizia provinciale hanno competenza estesa sul territorio provinciale o della Città metropolitana di riferimento e funzioni prevalenti di polizia giudiziaria; polizia amministrativa; polizia stradale; polizia ambientale; polizia ittico-venatoria e faunistica; polizia demaniale; polizia zoofila e di protezione degli animali; polizia micologica - idraulica - mineraria - lacuale, fluviale, lagunare e navale; compiti di protezione civile e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza;
  • I corpi di Polizia municipale hanno competenza sul territorio del comune italiano di appartenenza o su quello di unione di comuni, con funzioni di polizia amministrativa (edilizia, sanitaria, urbana, commerciale, ambientale, ecc.); giudiziaria; stradale; protezione civile e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza;
  • Compagnie barracellari, forma di polizia locale e rurale tipica della Regione Autonoma della Sardegna.

Figure specialiModifica

Reparti speciali o specializzatiModifica

I corpi di polizia italiani hanno nel tempo istituito specifici reparti con compiti specializzati, per la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, o per la sicurezza interna del Paese:

Polizia militareModifica

 
Membri della polizia militare dell'Arma dei Carabinieri in parata

In base alla normativa italiana vigente le funzioni di polizia militare sono svolte esclusivamente dall'Arma dei Carabinieri all'interno delle forze armate italiane. Inoltre dal corpo della Guardia di Finanza, per i propri appartenenti, e dal Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera, per quanto riguarda i militari del Corpo. Il II° Reparto - informazioni e sicurezza ha una sezione di "Polizia militare".

L'Arma dei Carabinieri, in Italia e nei teatri operativi all'estero, mette a disposizione il proprio personale per compiti di polizia militare, vigilanza e di tutela dell'ordine costituito, da esplicarsi in tutte quelle ripartizioni territoriali o giurisdizionali.

ArruolamentoModifica

Per le carriere iniziali in tutte le forze di polizia italiane - sia a ordinamento civile sia militare - si è assistito nel corso del tempo a delle modifiche riguardo alle fasi di arruolamento e ai requisiti del candidato.

Fino al 1º gennaio 2005Modifica

Prima del 2005 per poter entrare a far parte delle forze di polizia italiane vi erano sostanzialmente due modi:

  • Tramite concorso pubblico aperto a tutti i cittadini, che avessero assolto l'obbligo del servizio militare di leva in Italia e che rispettassero i requisiti del singolo bando di concorso;
  • Tramite la figura dell'ausiliario che prevedeva la possibilità di svolgere il servizio di leva oltre che nelle forze armate italiane nelle forze di polizia. Chi fosse interessato a tale possibilità doveva presentare regolare domanda alla caserma o commissariato di zona e presentarsi alla data prestabilita per gli accertamenti psicofisici. All'inizio degli anni 2000 è stato aggiunto un test di cultura generale che il candidato doveva superare. Dopo aver completato il periodo di ferma ordinario previsto dalla legge si era in prova per 2 anni (con piccole differenze tra i vari corpi) al termine dei quali si poteva essere congedati o raffermati in servizio permanente.[senza fonte]

Dopo il 1º gennaio 2005Modifica

Nell'agosto del 2004 con l'entrata in vigore della legge 23 agosto 2004, n. 226 ("Legge Martino") che sospese il servizio militare obbligatorio, si dispose che concorsi per l'accesso alle forze di polizia fossero riservati - fino al 2020 - al personale forze armate italiane, che abbia prestato o che sia ancora in servizio alla data di emanazione del bando, in qualità di volontario in ferma prefissata.[5] Successivamente dopo il 2010 l'arruolamento è stato aperto anche ai civili, sebbene solo in particolari ipotesi e per determinati ruoli, secondo quanto previsto dalle leggi.

Tabella riassuntivaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pubblica sicurezza e Polizia giudiziaria (ordinamento italiano).
Corpo Dipendenza principale Corpi d'élite/reparti speciali Pubblico ufficiale Agente di pubblica sicurezza Ufficiale di pubblica sicurezza Agente di polizia giudiziaria Ufficiale di polizia giudiziaria Agente di polizia tributaria Ufficiale di polizia tributaria Polizia militare
Forze armate italiane Ministero della Difesa (Vedi forze speciali italiane) X (p.u. militare) solo art. 7 bis. l.125/2008
Corpi ad ordinamento militare Arma dei Carabinieri Ministero della Difesa NAS - GIS - ROS X X X X X X
Guardia di Finanza Ministero dell'Economia e delle Finanze AT/PI - SCICO - GICO X X solo ramo mare, se imbatcati X X X X solo nell'ambito del corpo
Guardia Costiera Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti NSI - RAM X art. 57 co. 3 c.p.p art. 57 co. 3 c.p.p. solo nell'ambito della propria forza armata ex art. 132 del d.lgs n. 66/2010.
Corpi ad ordinamento civile Polizia di Stato Ministero dell'Interno NOCS - SCO - DIGOS X X X X X
Corpo Forestale dello Stato
assorbito all'interno dell'Arma dei Carabinieri a partire dal 1 gennaio 2017, trasformandolo in Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali NOS - NIPAF X X X X
Polizia Penitenziaria Ministero della Giustizia NIC - GOM X X X X
Vigili del Fuoco Ministero dell'Interno NIA - SAF X X X X
Corpi di polizia locale Polizia municipale Comune di appartenenza - X artt.3 e 5 co.1 l.65/1986 X art. 57 co. 3 c.p.p. solo relativamente ai tributi di competenza dell'ente di appartenenza
Polizia Provinciale o Metropolitana Provincia o Città metropolitana di appartenenza - X artt.3 e 5 co.1 l.65/1986 X art. 57 co. 3 c.p.p. solo relativamente ai tributi di competenza dell'ente di appartenenza

Dati statisticiModifica

Nel 2005 il numero totale degli appartenenti a tutte le forze di polizia attive in Italia era di 324.339 unità - il più alto in Europa - essendo negli organici 74.000 unità in più rispetto alla Germania e più del doppio della Gran Bretagna.[6]

Tuttavia bisogna considerare che in tale numero è compreso l'organico dell'Arma dei Carabinieri (circa 105.000 unità) che, pur essendo una forza armata, (fino al 2000 facente parte dell'Esercito Italiano) ha anche compiti di polizia.

NoteModifica

  1. ^ Ecco come Renzi può riformare le Forze dell'ordine da formiche.net - 2014
  2. ^ Dott.ssa Matilde MULE`, Prefettura.it AGENTE DI P.S., su prefettura.it.
  3. ^ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 122 del 26 maggio 2008
  4. ^ Art. 7-bis del decreto-legge n. 92/2008, come successivamente modificato.
  5. ^ Art. 16 legge 23 agosto 2004, n. 226.
  6. ^ Link eurostat EN

Voci correlateModifica

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