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Pinkerton National Detective Agency

Agenzia investigativa privata USA
Logo dell'agenzia Pinkerton

La Pinkerton National Detective Agency (Agenzia investigativa Pinkerton) è un'agenzia privata fondata nel 1850 negli Stati Uniti nel corso della breve presidenza di Zachary Taylor dallo scozzese Allan Pinkerton.

Indice

StoriaModifica

Pinkerton divenne famoso per aver scoperto il complotto per l’omicidio del candidato alla presidenza degli Stati Uniti Abraham Lincoln, che assunse gli agenti di Pinkerton come guardie del corpo durante la Guerra civile. Quando il presidente fu ucciso, la sua sicurezza non era più affidata a Pinkerton, ma al personale dell'Esercito degli Stati Uniti.

L'agenzia diventò in breve tempo la più importante società di sicurezza d'America. Il logo constava di un occhio aperto e, sotto, la scritta "Non dormiamo mai". La società sussiste tuttora con lo stesso logo e lo stesso nome, sebbene la sua fama non raggiunga più gli alti livelli di CIA e FBI. Attualmente opera come divisione della compagnia di sicurezza svedese Securitas AB.

La Pinkerton nella cultura di massaModifica

L'agenzia o gli agenti della Pinkerton vengono menzionati in alcuni film come La leggenda di Zorro, in L'agente speciale Pinkerton, film del 1955 del regista Tim Whelan, e nel remake del 2007 di James Mangold, Quel treno per Yuma. Un agente realmente esistito della Pinkerton si infiltra in un'organizzazione sindacale segreta in I cospiratori (The Molly Maguires), un film del 1970 diretto da Martin Ritt e interpretato da Richard Harris e Sean Connery. Nel film ...continuavano a chiamarlo Trinità con Bud Spencer e Terence Hill, i due si spacciano per agenti Pinkerton. Gli agenti dell'agenzia Pinkerton compaiono anche nei timori di Jesse nel film L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, interpretato da Brad Pitt nel 2007. I fratelli Pinkerton vengono menzionati anche nel film Bad Girls, diretto da Jonathan Kaplan. In Assassinio sull’Orient Express) uno dei personaggi aggiunti da Kenneth Branagh nel suo adattamento (non era presente nel romanzo di Agatha Christie) sostiene di far parte della Pinkerton.

Anche nella letteratura si trovano richiami alla Pinkerton. Un esempio su tutti è il romanzo La valle della paura di Arthur Conan Doyle, facente parte della saga delle avventure di Sherlock Holmes. Inoltre, è l'agenzia per cui lavora Booker DeWitt, il protagonista del videogioco BioShock Infinite. Altro rimando è presente nel fumetto Tex della Sergio Bonelli Editore, nella quale il protagonista interagisce spesso con gli agenti della Pinkerton. Un fumetto con vita breve (Judas, sempre della Bonelli, all'epoca Daim Press) aveva per protagonista un ex bandito che diventava agente della Pinkerton. Inoltre nel videogioco Red Dead Redemption il protagonista John Marston ha un debito con due spietati agenti della Fbi, che poi non esitano a farlo uccidere, Edgar Ross il principale antagonista è inizialmente membro dell'Agenzia. L'agenzia compare anche nel prequel Red Dead Redemption II.

Nel romanzo Il tallone di ferro di Jack London, Ernest Everhard afferma "Ho conosciuto uomini che nelle loro diatribe contro la guerra invocavano il nome del dio della pace, intanto che distribuivano fucili ai Pinkerton per abbattere quelli che scioperavano nelle loro stesse fabbriche"[1]. Nella nota al testo dell'autore i Pinkerton sono così definiti: "In origine erano dei detective privati; ma divennero ben presto sostenitori salariati dei capitalisti e poi finirono per essere i mercenari dell'oligarchia". Un agente Pinkerton compare anche nel fumetto Ken Parker di Berardi e Milazzo (Omicidio a Washington, vol. n. 4), uscito nel settembre del 1977.

NoteModifica

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