Hatice Muazzez Sultan

Hatice Muazzez Sultan (Abcasia, 1629Istanbul, 1687) è stata una consorte del sultano Ibrahim I e la madre del sultano Ahmed II[1][2][3][4].

La tomba di Solimano il Magnifico a Moschea di Solimano, dove si trova la tomba di Hatice Muazzez Sultan

BiografiaModifica

Il suo nome da nubile è sconosciuto[5]. È stata una delle otto haseki del sultano ottomano Ibrahim I e la madre del sultano Ahmed II. Dopo la deposizione di Ibrahim nel 1648, Muazzez si trasferì al Palazzo Vecchio, insieme ad altre donne dell'harem di Ibrahim.

Era legata alla madre di Mustafa I, Halime Sultan, in quanto era la figlia di suo fratello.

Era considerata la più bella moglie del sultano Ibrahim I. Il figlio Ahmed nacque al Palazzo Topkapı e aveva trascorso 48 anni della sua vita nei Kafes, un specie di prigione di lusso per i principi all'interno del palazzo. Tuttavia, dopo la morte di Solimano II, suo figlio Ahmed è diventato il nuovo sultano.

MorteModifica

Nel 1687, un grande incendio scoppiò nei pressi del Palazzo Vecchio. Entro la sera del giorno successivo il fuoco aveva travolto il Palazzo Vecchio. La maggior parte delle vite delle persone del palazzo furono salvate dai servi che lavoravano all'interno. Muazzez era così spaventata dal fuoco che è morta subito il giorno dopo. Il suo corpo è stato portato a Üsküdar, e fu sepolta nei pressi del palazzo.

Gli oggetti appartenenti a Muazzez, sono stati posti immediatamente nel tesoro imperiale. I suoi gioielli è stato dati a Behzad Kadın, Süğlün Kadın, e Sehsuvar Kadın, consorti del nuovo sultano Solimano II. Ma quando suo figlio salì al trono nel 1691, ha portato via i gioielli dalle consorti del sultano Solimano II, e mise i gioielli nel tesoro imperiale[6]. Così, lei non fu Valide Sultan perché lei morì quattro anni prima dell'ascesa al trono di Ahmed II[7].

NoteModifica

  1. ^ Yavuz Bahadıroğlu, Resimli Osmanlı Tarihi, Nesil Yayınları (Ottoman History with Illustrations, Nesil Publications), 15th Ed., 2009, page 307, ISBN 978-975-269-299-2
  2. ^ [1]
  3. ^ Osmanlı padişahların eşleri, Ottoman Web Page. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  4. ^ Mustafa Çağatay Uluçay, Padişahların kadınları ve kızları, 5th ed, 2011, Ankara, Ötüken, p.97
  5. ^ Alderson, A.D., The Structure of the Ottoman Dynasty, Oxford university press, 1956, Table XII p.83
  6. ^ Mustafa Çağatay Uluçay, Padişahların kadınları ve kızları, Ankara, Ötüken, 2011, pp. 97.
  7. ^ Sultan Ahmed II Khan, Ministero della Cultura e del Turismo. URL consultato il 17 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2013).

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