Haya Harareet

attrice e sceneggiatrice israeliana

Haya Harareet, talvolta indicata anche come Haya Hararit (Haifa, 20 settembre 1931Marlow, 3 febbraio 2021), è stata un'attrice e sceneggiatrice israeliana.

Haya Harareet nel film Ben-Hur

È conosciuta principalmente per aver interpretato il ruolo di Esther nel film colossal Ben-Hur (1959), di cui fino al 3 febbraio 2021 è stata l'ultimo membro vivente del cast principale[1].

BiografiaModifica

 
Haya Harareet al trucco nel 1954

Al debutto cinematografico si segnalò al Festival di Cannes 1955 per la sua interpretazione nel film israeliano Collina 24 non risponde (nell'originale in ebraico Giv'a 24 Eina Ona, Hill 24 Doesn't Answer sul mercato anglosassone). La sua notorietà internazionale derivò dalla partecipazione al film Ben-Hur, girato accanto a Charlton Heston nel 1959. La sua carriera, tuttavia, non ebbe un successivo sviluppo e terminò dopo aver girato pochi film fra cui Il complice segreto (1961) di Basil Dearden, a fianco di Stewart Granger, e Antinea, l'amante della città sepolta (1961).

Fra le altre sue interpretazioni si segnalano quella della dottoressa Madolyn Bruckner in La pelle che scotta (1962) e la partecipazione, al fianco di Virna Lisi, al film La donna del giorno (1956) di Francesco Maselli, distribuito anche con il titolo The Doll that Took the Town. Haya Harareet - che co-sceneggiò Tutte le sere alle nove (1967), film con Dirk Bogarde tratto dal romanzo omonimo di Julian Gloag - fu presentatrice ai Premi Oscar 1960 nella categoria effetti speciali e apparve nei panni di se stessa nel making of sul film Ben Hur, intitolato Ben-Hur: The Making of an Epic (1993). Si ritirò dalle scene nel 1964, soltanto nove anni dopo il debutto. Sposata al regista cinematografico britannico Jack Clayton, morto nel 1995, si stabilì in Inghilterra, nel Buckinghamshire, dove morì il 3 febbraio 2021, a 89 anni.

FilmografiaModifica

Doppiatrici italianeModifica

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica

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