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I baci mai dati

film del 2010 diretto da Roberta Torre
I baci mai dati
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2010
Durata80 min
Generedrammatico
RegiaRoberta Torre
SoggettoRoberta Torre
SceneggiaturaRoberta Torre, Laura Nuccilli, Alessandro Amapani
ProduttoreAmedeo Bacigalupo, Roberta Torre
Casa di produzioneNuvola Film, Rosetta Film, Cinesicilia
Distribuzione in italianoNuvola Film, Rosetta Film
FotografiaFabio Zamarion
MontaggioOsvaldo Bargero
MusicheFederico Di Giambattista, Andrea Fabiani
ScenografiaBiagio Fersini
CostumiLoredana Buscemi
Interpreti e personaggi

I baci mai dati è un film del 2010 diretto da Roberta Torre.

Le riprese del film sono iniziate il 12 ottobre 2009 e si sono concluse il 30 novembre 2009, tra Ragusa e Catania.

Il film è stato presentato nella sezione Controcampo Italiano[1] alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ed è stato selezionato al Sundance Festival in concorso nella sezione World Cinema per rappresentare l'Italia.

Il film ha vinto inoltre, nel 2010, il "Premio Brian" dell'U.A.A.R.

I baci mai dati è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 29 Aprile 2011

(Videa).

TramaModifica

Librino, Catania. Qui vive una famiglia composta da Giulio, padre fallito, Rita, madre disillusa, e le loro figlie Marianna, bella e sbandata e Manuela, tredici anni. È quest'ultima la protagonista della storia: vorrebbe andarsene ma non può, finché un giorno la Madonna la viene a visitare. Dei ragazzi giocando a calcio nella piazza di fronte alla sua casa rompono la testa della statua della Madonna appena inaugurata. Manuela, in sogno, ha una visione che la porta a ritrovare i pezzi della statua nascosti in un ripostiglio. Da qui comincia la nuova vita da "santona" della ragazza che, sotto la guida della madre, inebriata dalla notorietà e dai soldi che la gente inizia a donare loro, inizia a ricevere nella sua abitazione svariate persone in cerca di miracoli. Manuela vive con disagio la sua nuova condizione : le impongono un drastico cambio di look e le sue giornate sono così piene di gente in cerca di aiuto che non ha più un momento per sè, mentre la casa si riempie di mobili nuovi e costosi. L'incontro con una ragazza cieca e sarcastica, portata lì dalla madre, la porterà a riflettere sulla sua nuova vita e sulla direzione che sta prendendo. Proprio quando, ormai disgustata della sua nuova vita, Manuela decide di andar via, il vero miracolo si compie.

RiconoscimentiModifica

Il film ha ricevuto due candidature ai Nastri d'argento: miglior soggetto e migliori costumi.[2] Il film ha ricevuto il premio Brian dell'UAAR alla 67ª Mostra cinematografica di Venezia.[3]

NoteModifica

  1. ^ "I baci mai dati" di Orazio Leotta, in girodivite.it, 5 settembre 2010. URL consultato il 16-09-2010.
  2. ^ Nastri d'Argento 2011: tutte le candidature, Cinemagazine online. URL consultato il 28-5-2011 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).
  3. ^ Miracolo a Venezia: alla Mostra del cinema, gli atei premiano “I baci mai dati”, in uaar.it. URL consultato il 10-09-2010.

Collegamenti esterniModifica

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