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Donatella Finocchiaro agli Incontri Internazionali del cinema di Sorrento 2018

Donatella Finocchiaro (Catania, 16 novembre 1970) è un'attrice italiana.

Indice

BiografiaModifica

Dopo il liceo classico frequenta la Facoltà di Giurisprudenza dell'università di Catania. Inizia a frequentare corsi di canto, danza e recitazione, scoprendo la sua passione per il teatro che la porta a Roma, dove continuerà a frequentare altri corsi fino al suo debutto nel 1996 al Teatro dell'Orologio: una parentesi che dura solo 6 mesi. Ritorna a Catania per finire gli esami e laurearsi in Giurisprudenza nell'ottobre dello stesso anno. Durante la preparazione della tesi partecipa ai provini per la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania, dove viene ammessa poco dopo. Si sposa con l'attore di teatro Bruno Torrisi, dal quale si separerà anni dopo[1].

Dividendosi tra la pratica di avvocato e le lezioni di dizione, comincia a lavorare nel teatro e ad allontanarsi sempre più dalle aule giudiziarie. Nel 2001 si presenta ad un casting per il nuovo film di Roberta Torre, viene scelta e diventa la protagonista di Angela. Il film, dopo la partecipazione al Festival di Cannes, viene proiettato in numerosi festival internazionali, dove Donatella vince vari premi come miglior attrice[2].

La sua carriera prosegue lavorando con registi come Roberto Andò, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Mimmo Calopresti, Edoardo Winspeare e ancora Roberta Torre, Emanuele Crialese e Pupi Avati. In teatro è diretta, tra gli altri, da Luca Ronconi, Gigi Dall'Aglio, Ninni Bruschetta, Giampiero Cicciò, Andrea De Rosa.

Esordisce alla regia nel 2011 con il documentario Andata e Ritorno, presentato alla 68ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Controcampo Italiano[3].

In teatro, sempre nel 2011, interpreta per la Rai il ruolo di Maria in Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo.

Esordisce in televisione, nel 2013, nella trasmissione di Rai 1 Riusciranno i nostri eroi, al fianco di Max Giusti, Laura Chiatti e Cristiano Malgioglio.

Nel luglio 2014 ha una figlia dal compagno Edoardo Morabito[4].

Nel 2015 è in scena con Le supplici di Eschilo al teatro greco di Siracusa con la regia di Moni Ovadia e Mario Incudine.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

RegiaModifica

  • Andata e ritorno, documentario (2011)

TeatroModifica

  • Pipino il breve, regia di G. Di Martino (1997)
  • La figlia di Iorio, regia di Melo Freni (1997)
  • U' contra, regia di S. Giordano (1999)
  • Le troiane, regia di Micha Van Huck (1999)
  • Le mosche, regia di G. Palumbo (1999)
  • Cagliostro, regia di Lechak Raczak (1999)
  • Il giardino die ciliegi, regia di G Palumbo (2000)
  • Cavalleria rusticana, regia di Giorgio Pressburger (2001)
  • Trilogia prometeo baccanti, regia di Luca Ronconi (2002)
  • Frida, regia di G. Palumbo (2003)
  • Il dissoluto assolto, regia di Andrea De Rosa (2005)
  • L'istruttoria, regia di Ninni Bruschetta (2005)
  • Il ritorno di Euridice, regia di Clara Gebbia (2006)
  • Lunga la strada, regia di Gigi Dall'Aglio (2007)
  • Un bellissimo novembre, regia di Mario Missiroli (2008)
  • La ciociara di Annibale Ruccello dal romanzo di Alberto Moravia, regia di Roberta Torre (2011-2012)[5]
  • Lampedusa di Anders Lustgarten con Fabio Troiano, regia di Gianpiero Borgia, prodotto BAM Teatro in coproduzione con Teatro Eliseo e Mittelfest 2017 (2017-in corso)[6]

RiconoscimentiModifica

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ «Finalmente la smettete di prendermi sul serio»
  2. ^ Copia archiviata, su donatellafinocchiaro.com. URL consultato l'8 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2011).
  3. ^ La resistenza di Catania
  4. ^ Attualità Catania - Donatella Finocchiaro è diventata mamma - RagusaNews
  5. ^ Angelo Pizzuto, CIOCIARA (LA) - regia Roberta Torre, su sipario.it, 25 febbraio 2012.
  6. ^ Lampedusa. Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano raccontano il dramma dell’immigrazione, su agenziaimpress.it, 7 gennaio 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN27385480 · ISNI (EN0000 0001 1933 1246 · SBN IT\ICCU\MODV\265506 · LCCN (ENno2005056790 · BNF (FRcb155886646 (data) · WorldCat Identities (ENno2005-056790