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Intelligenza e pregiudizio
Titolo originaleThe Mismeasure of Man
AutoreStephen Jay Gould
1ª ed. originale1981
1ª ed. italiana1985
Generesaggio
Sottogenerescientifico
Lingua originaleinglese

Intelligenza e pregiudizio: contro i fondamenti scientifici del razzismo (titolo originale: The Mismeasure of Man, ossia «L'erronea misurazione dell'uomo») è un saggio del paleontologo e storico della scienza Stephen Jay Gould pubblicato in lingua inglese dapprima nel 1981 e successivamente, in una seconda edizione riveduta e ampliata, nel 1996. Il saggio ricostruisce la storia del determinismo biologico e mostra l'infondatezza degli argomenti portati a sostegno della diversità umana, in particolare quelli concernenti la misurazione di quell'entità ipotetica chiamata "intelligenza". Il saggio vinse il National Book Critics Circle Award nel 1981.

Indice

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Immagine dal testo razzista di J.C. Nott e G.R. Gliddon, Indigenous races of the earth. Fig. 1 del saggio di Gould, il quale commenta: «Il cranio dello scimpanzé è falsamente gonfiato e la mascella del nero allungata, per dare l'impressione che i neri potevano essere classificati anche al di sotto delle scimmie antropomorfe»[1]

Il determinismo biologico è quella teoria la quale «sostiene che le norme comportamentali comuni e le differenze sociali ed economiche tra i gruppi umani - in primo luogo razze, classi e sessi - derivano da distinzioni innate ereditate, e che la società, in questo senso, è un esatto riflesso della biologia»[2]. Da qui la «pretesa secondo cui il merito può essere assegnato agli individui e ai gruppi misurando l'intelligenza come una quantità globale»[2]. La misura dell'intelligenza, fatta in passato attraverso misurazioni craniometriche e successivamente attraverso la misurazione del quoziente di intelligenza (QI) e l'ipotesi del fattore di intelligenza generale (fattore g), è in realtà poco fondata in quanto si ipotizza «l'intelligenza come entità singola, la sua collocazione dentro il cervello, la sua quantificazione in un numero per ogni individuo e l'uso di questi numeri per classificare le persone in una singola serie di valore, per trovare invariabilmente che i gruppi oppressi e svantaggiati - razze, classi o sessi - sono innatamente inferiori e meritano il loro stato»[3]. La definizione di intelligenza è una conclusione «pseudoscientifica»[4] fondata, per Gould, su "due errori profondi": la reificazione, ossia «la nostra tendenza a convertire concetti astratti in entità, a materializzarli»[5], e la classificazione, ossia «la nostra tendenza a ordinare una variazione complessa in una scala ascendente»[5]. Il pregiudizio ideologico dei sostenitori del determinismo biologico dell'intelligenza e delle differenze razziali è stato dettato talora dall'ignoranza, ma in alcuni casi da una vera e propria frode scientifica.

La seconda edizione fu stimolata dalla pubblicazione, nel 1994, di "The Bell Curve", un saggio di Richard Herrnstein e Charles Murray in cui si riprendevano le tesi del razzismo scientifico.

Il testo suscitò grande interesse; la prima edizione vinse National Book Award per la saggistica, vendette oltre 250 mila copie negli Stati Uniti e fu tradotta dall'inglese in dieci lingue[6]. In Italia nel 2006 ne fu tratto il lavoro teatrale "Senza misura" scritto e interpretato da Renata Coluccini con la regia di Simona Gonella[7]

IndiceModifica

 
Paul Broca
 
Alfred Binet
 
Cyril Burt
 
Henry H. Goddard
 
Lewis Madison Terman
  • Premessa
  • Introduzione all edizione riveduta e ampliata, Riflessioni all'età di quindici anni
La cornice di Intelligenza e pregiudizio
Perché rivedere Intelligenza e pregiudizio dopo quindici anni
Ragioni, storia e revisione di Intelligenza e pregiudizio
  • Introduzione
  • La poligenesi e la craniometria in America prima di Darwin, Neri e indiani considerati come specie separate e inferiori
Un contesto culturale comune
Stili preevoluzionisti di razzismo scientifico: monogenesi e poligenesi
Louis Agassiz: il teorico americano della poligenesi
Samuel George Morton, empirista della poligenesi
Il caso dell'inferiorità indiana: Crania Americana ; Il caso delle tombe egizie: Crania Aegyptiaca ; Il caso del cambiamento della media dei neri ; La tabulazione finale del 1849 ; Conclusioni
La scuola americana e la schiavitù
  • La misurazione delle teste, Paul Broca e l'apogeo della craniologia
La seduzione dei numeri
Introduzione ; Francis Galton, apostolo della quantificazione ; Una farsa con una morale: i numeri non garantiscono la verità
I maestri della craniometria: Paul Broca e la sua scuola
La grande via circolare ; La selezione dei caratteri ; Evitare le anomalie ; Anteriore e posteriore ; I cervelli delle donne
"Postscriptum"
  • La misurazione dei corpi, Due casi della natura scimmiesca degli indesiderabili
La scimmia che è in tutti noi: la ricapitolazione
La scimmia che è in alcuni di noi: l'antropologia criminale
Atavismo e criminalità ; Animali e selvaggi come criminali nati ; Le stimmate anatomiche, fisiologiche e sociali ; La ritirata di Lombroso ; L'influenza dell'antropologia criminale ; Nota aggiunta
Epilogo
  • La teoria ereditaria del Q.I., Un'invenzione americana
Alfred Binet e gli obiettivi originali della sua scala
Il flirt tra Binet e la craniometria ; La scala Binet e la nascita del Q.I. ; La demolizione delle intenzioni di Binet in America
H. H. Goddard e la minaccia del debole di mente
L'intelligenza come un gene mendeliano : Prevenzione dell'immigrazione e della propagazione di Morton : H. Goddard ritratta
L.M. Terman e la diffusione di massa del Q.I. innato
Test di massa e la scala Stanford-Binet ; La tecnocrazia dell'innatismo di Terman ; I resti fossili del Q.I. degli ingegni del passato ; La posizione di Terman sulle differenze di gruppo ; Terman ritratta
R.M. Yerkes e l'Army Mental Test: il Q.I. diventa maggiorenne
Il grande balzo in avanti della psicologia ; I risultati dei test dell'esercito ; Una critica ai test mentali dell'esercito ; L'impatto politico dei dati militari
  • Il vero errore di Cyril Burt, L'analisi fattoriale e la materializzazione dell'intelligenza
La storia di Sir Cyril Burt
Correlazione, causa e analisi fattoriale
Correlazione e causa ; Correlazione tra più di due dimensioni ; L'analisi fattoriale e le sue finalità ; L'errore della materializzazione ; La rotazione e la non necessità delle componenti principali
Charles Spearman e l'intelligenza generale
La teoria bifattoriale ; Il metodo delle differenze tetradiche ; La g di Spearman e il grande rinnovamento della psicologia ; La g di Spearman e la giustificazione teorica del Q.I. ; La materializzazione della g di Spearman ; Spearman e l'ereditarietà della g
Cyril Burt e la sintesi ereditarista
La fonte dell'ereditarismo intransigente di Burt ; L'estensione di Burt della teoria di Spearman ; Burt sulla materializzazione dei fattori ; Burt e l'uso politico della g
L.L. Thurstone e i vettori della mente
La critica e la ricostruzione di Thurstone; L'interpretazione egalitaria delle PMA ; Spearman e Burt reagiscono ; Gli assi obliqui e la g di secondo ordine ; Thurstone sugli usi dell'analisi fattoriale
Epilogo: Arthur Jensen e la rinascita della g di Spearman
Un pensiero finale
  • Una conclusione positiva
La critica come scienza positiva
Apprendere attraverso la critica
Biologia e natura umana
  • Epilogo
  • Critica a The Bell Curve
"The Bell Curve"
Falsità del contenuto ; Falsità della tesi ; Falsità del programma
Fantasmi del passato delle curve a campana
  • Tre secoli di idee sulla razza e il razzismo
Antichi inganni del pensiero e dell'olfatto
Geometria razziale
La condizione morale di Tahiti (e di Darwin)
  • Bibliografia
  • Indice analitico

EdizioniModifica

  • Stephen Jay Gould, The Mismeasure of Man, New York: W. W. Norton & Company Inc., 1981
  • Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio: le pretese scientifiche del razzismo, Roma: Editori riuniti; traduzione di Alberto Zani, Coll. Nuova biblioteca di cultura n. 260, 1985, 339 p.; 22 cm; ISBN 88-359-2809-5
  • Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio: le pretese scientifiche del razzismo, Roma: Editori riuniti; traduzione di Alberto Zani, Coll. I grandi, 1991, IX, 378 p.: ill.; ISBN 88-359-3438-9
  • Stephen Jay Gould, The Mismeasure of Man, II ed., New York: W. W. Norton & Company Inc., 1996, 448 p.; ISBN 978-0-393-31425-0
  • Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio; traduzione di Alberto Zani, Coll. La cultura n. 530, Milano: Il saggiatore, 1998, 382 p.; ISBN 88-428-0585-8
  • Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio: contro i fondamenti scientifici del razzismo; traduzione di Alberto Zani, Coll. Tascabili n. 49, Milano: Il saggiatore, 2006, 382 p.: ill.; ISBN 978-88-565-0101-8

NoteModifica

  1. ^ Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio; trad. di Alberto Zani, Milano: Il saggiatore, 2006, p. 53, ISBN 978-88-565-0101-8 (Google libri). Tutte le citazioni in lingua italiana sono tratte dalla suddetta edizione.
  2. ^ a b Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio, op. cit., p. 42 (Google libri).
  3. ^ Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio, op. cit, p. 16 Google libri
  4. ^ Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio, op. cit, p. 42 Google libri
  5. ^ a b Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio, op. cit, p. 45 Google libri
  6. ^ Stephen Jay Gould, Intelligenza e pregiudizio, op. cit, p. 36 (Google libri)
  7. ^ Giovanna Crisafulli, «Intelligente lezione antirazzista», la Repubblica del 20 maggio 2006

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