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Isola Nerva
Остров Нерва
Geografia fisica
LocalizzazioneMar Baltico
Coordinate60°14′46″N 27°57′20″E / 60.246111°N 27.955556°E60.246111; 27.955556Coordinate: 60°14′46″N 27°57′20″E / 60.246111°N 27.955556°E60.246111; 27.955556
Dimensioni0,5 × 0,2 km
Geografia politica
NazioneRussia Russia
Circondario federaleDistretto Federale Nordoccidentale
Soggetto federaleOblast' di Leningrado
RajonVyborgskij
Cartografia
Mappa di localizzazione: Mar Baltico
Isola Nerva
Isola Nerva
Mappa di localizzazione: Russia europea
Isola Nerva
Isola Nerva
voci di isole della Russia presenti su Wikipedia

L'isola Nerva (in russo остров Нерва, in finlandese Narvi, in svedese Nervö) è un'isola russa, bagnata dal mar Baltico.

Amministrativamente fa parte del Vyborgskij rajon dell'oblast' di Leningrado, nel Distretto Federale Nordoccidentale.

GeografiaModifica

L'isola è situata nel golfo di Finlandia, nella parte orientale del mar Baltico. Il punto della terraferma più vicino si trova nei pressi del confine tra la Finlandia e la Russia, a circa 27,8 km[1] di distanza.

Nerva è una piccola isola rettangolare, orientata in direzione nord-sud, posizionata a sudovest della baia di Vyborg.[2]
Misura circa 500 m di lunghezza[3] e 200 m di larghezza massima[4] al centro.
Sull'isola è presente un faro[2] costruito nel 1945 di sezione rettangolare, alto 37 m.[5] Vicino alla torre ci sono degli edifici utilizzati come uffici. Il piano focale del faro si trova a 44 m d'altezza[5] e crea una luce visibile a 18 km di distanza[5] con una frequenza di 8 secondi[5].

Isole adiacentiModifica

Piuttosto isolata, Nerva è circondata da altre isole a una distanza minima di 15 km, come Sommers e Malyj Sommers a ovest, l'arcipelago Bol'šoj Fiskar a nord, le isole Berëzovye a est, l'isola Seskar a sudest e l'isola Moščnyj e l'isola Malyj a sud.[6]

StoriaModifica

Il trattato di Nystad del 1721 sancì il passaggio di Nerva dall'Impero svedese all'Impero russo. Nel 1867 vi fu installato il primo faro, di base rotonda e alto 28 m.[5] Nel 1918 fu occupata dai finlandesi, a cui fu poi ceduta nel 1920 con il trattato di Tartu. Nonostante l'isola fosse smilitarizzata, ai finlandesi fu concesso di tenervi un posto di osservazione militare.[7]

La marina sovietica, con il cacciatorpediniere "Lenin" la nave pattuglia "Sneg", occupò Nerva il 1º dicembre 1939 durante la guerra d'inverno, scoprendo che il faro e la stazione radio erano stati distrutti e che la guarnigione finlandese aveva già lasciato l'isola. Il giorno seguente una piccola unità di mitraglieri e di idrografi della flotta russa iniziarono i lavori di restauro. Con il trattato di Mosca del 1940, Nerva passò di nuovo alla Russia.

Durante la grande guerra patriottica, il presidio russo abbandonò l'isola nel dicembre del 1941;[8] ancora una volta il faro fu distrutto e l'isola rimase senza un possessore fino al 1944. Il 20 giugno di quell'anno, durante l'operazione di sbarco B'ёrkskaja, si impadronì di Nerva una compagnia della voenno-morskoj flot SSSR, che vi posizionò anche un sistema di artiglieria costiera.[9] Nel 1945 iniziarono i lavori per il nuovo faro.

Nel 2001 si è ricominciato a disputare la "Coppa delle 100 miglia", una regata che ebbe luogo per la prima volta nel 1852, sulla rotta tra l'isola di Kotlin e Nerva, che tra loro distano 50 miglia.[10]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Mappa nautica russa P-35-139,140. Rilevata nel 1989. Pubblicata nel 1996. (da scaricare)