Apri il menu principale

Istituto Ladino "Micurà de Rü"

L'Istituto Ladino Micurà de Rü (in ladino Istitut Ladin Micurá de Rü) è un ente culturale con sede a San Martino in Badia il cui scopo è organizzare iniziative a favore della conservazione e promozione della lingua e della cultura ladina in generale. Inoltre pubblica libri in ladino o redatti in altre lingue, riguardanti il territorio, la lingua e la cultura ladina. Una parte importante dell'attività dell'Istituto consiste nel sostegno pratico concesso ad associazioni culturali che hanno gli stessi obbiettivi dell'Istituto.

StoriaModifica

 
Logo dell'Istituto ladino

L'istituto Ladino "Micurà de Rü" è stato istituito con la Legge Provinciale n. 27 del 31/07/1976, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione in tre lingue.[1]

L'istituto è frutto del bisogno dell'etnia ladina di avere un punto di riferimento culturale che si facesse promotore della loro lingua. I lavori che si tennero a Bressanone durante le riunioni dell'Arbeitsgemeinschaft Tirol. In queste occasioni furono presenti rappresentanti del gruppo linguistico ladino: il dott. Heinz Stuflesser e Pire Castlunger. Trovando il sostegno necessario si decise quindi che l'Istituto avrebbe potuto contare su di un personale impiegato a tempo pieno per studiare e arricchire lingua e cultura. I presenti si dichiarano d'accordo all'unanimità di fondare un'istituzione del genere. L'assessore dott. Klaus Dubis premette che un istituto ladino dovrà essere gestito unicamente dai Ladini e che non dovrà in nessun caso essere una specie di filiale di un'altra istituzione come per esempio il Südtiroler Kulturinstitut.

In seguito si nominò un'apposita commissione, i cui membri sono don Angel Morlang, il dott. Heinz Stuflesser, il dott. Lois Craffonara e Pire Castlunger per studiare la questione finanziaria dell'Istituto e su come tale istituzione dovrà essere strutturata. In seguito la legge e lo statuto dell'Istituto vengono approvati dalla Giunta Provinciale e stampati nel Bollettino Ufficiale della Regione il 31/07/1976.[1].

Il primo corpo direttivo del Consiglio d'Istituto scelto dalla Provincia il consigliere provinciale Franz Demetz come presidente, il dott. Lois Trebo come vicepresidente e durante la prima seduta del Consiglio d'Istituto si nomina il dott. Lois Craffonara direttore dell'Istituto.[1]

Finalità e attivitàModifica

L'istituto, al quale si decise di accostargli il nome di Micurà de Rü, un sacerdote che nel 1833 stese la prima grammatica della lingua ladina, scritta nell'ottica di unificare i diversi dialetti delle varie vallate, scrittore e poeta in lingua ladina,[2] e che collabora attivamente con gli istituti culturali ladini delle altre vallate del Sella e con quelli grigioni e friulani. Ladinia - Sföi culturâl dai ladins dles Dolomites è la rivista scientifica dell'istituto, che ogni anno raccoglie articoli (in ladino, in tedesco e in italiano), riguardanti la storia, la linguistica e la cultura dell'ambito ladino. Pubblica inoltre numerosi libri volti a studiare e trasmettere le tradizioni, la toponomastica, i racconti, i canti del popolo ladino.[3] Inoltre edita sia i libri usati nella diocesi di Bolzano-Bressanone per la liturgia in lingua ladina, come pure i dizionari ladino-italiano e ladino-tedesco (sia in ladino gardenese che badioto). Collabora inoltre, assieme ad altri gruppi ed istituti ladini, al progetto SPELL. L'istituto inoltre si occupa dalla raccolta e conservazione di documenti storici e libri riguardante la ladinia.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Alto Adige